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Wc 2011 – Grande cuore azzurro, Cina battuta al tie break.

Seconda gara per le azzurre contro l’ ostica Cina: vittoria importante, soprattutto per come si era messa la gara.(Foto Fivb)

Italia – Cina 3-2 (25-20, 22-25, 21-25, 25-21, 15-12) Stat

I Set – Apre le danze Costagrande, risponde Lnag (1-2), pareggia Gioli, Costagrande in pipe e primo tempo di Arrighetti (8-6); allunga Arrighetti con il muro (10-6), Wang manda out (12-7), incrocio di Bosetti (14-9);  Del Core incalza per il 16-10, Xu risponde (17-11), replica la fast di Gioli e Piske sigla il 19-12. Bosetti si prende il 21-15,  Wei si fa sentire (22-18), ma Costagrande e Arrighetti chiudono per 25-20.

II set – Bene la Cina in avvio (0-2), reupera Bosetti al servizio (2-2), incrocio per la Zhang, ace di Xu (2-4); Gioli in fast, primo tempo di Lang (3-5). Manda out Del Core (4-8), primo tempo di rArrighetti, servizio vincente di Lo Bianco (6-8); bellissima veloce di Yang, picchia Wang (6-10), risponde Del Core, muro di Costagrande (9-11), pareggia Gioli murando Xu (12-12).  Si prosegue punto a punto, fast di Gioli (15-15), muro di Arrighetti, risponde Xu (17-17), lob spinto di Bosetti, Xu manda out (19-18), muro di Arrighetti (20-18); Zang primo tempo (21-20),  ribalta Wang al servizio (21-22), errore di Costagrande (21-24), combinazione per Lang (22-25).

III set – Parte bene la Cina con Wang (1-2), ace di Wang (1-4), risponde Gioli in fast, ace di Bosetti, pareggia Costagrande; Yang in fast, secondo linea di Wang (6-7), risponde Arrighetti, allunga Bosetti (10-8). Gioli in fast (12-9), risponde Wang (13-10), replica Gioli, palla dietro per Lang (15-12); muro di Hui, ribatte Del Core, veloce di Yang (17-14). Xu mura Bosetti,Zhang accorcia (19-18), Gioli in fast, veloce di Yang, muro di Gioli (21-20); Hui mura Gioli, errore di Del Core, set ball Cina con Lang, che chiude con un ace (21-25).

IV set – Apre bene il set l’ Italia (3-1), parallela di Hui sopra il muro di Bosetti che si riscatta da seconda linea (6-2), muro di Costagrande (8-5) risponde Yang, Gioli in fast (9-5); ace di Lang (10-7), a segno Wang (12-9), Arrighetti per il 14-9. Ace di Bosetti (17-11),  muro di Lo Bianco, risponde Lang con lo stacco ad un piede (18-12); accorcia la Cina complici disattenzioni azzurre (19-15), si riprende Costagrande, a tutto braccio Wang (20-16). Ace di Wang, Bosetti risponde (22-18), Hui accorcia (22-20), zampata di Costagrande, ace di Arrighetti, Wang in pipe, chiude Gioli per 25-21.

V set – Buon avvio delle azzurre con la battuta di Arrighetti (2-0), pareggia Zhang, ribalta Hui con block out (2-4), risponde Costagrande, ma picchia Zhang (3-6); allunga Hue (4-7), Del Core e Costagrande accorciano (6-8), ma Yang allunga (7-10). Errore di Wang (9-10), Xu in fast, lob di Arrighetti, 4 tocchi per le cinesi e siamo 11-11; Costagrande da posto quattro (13-12)), Gioli muro ed ace di Bosetti per il 15-12.

Il cuore delle azzurre batte forte, più forte ancora nei momenti di difficoltà, visto che dal 1-2 nel computo di set si guadagna il quinto parziale, ma soprattutto dal 4-8 del quinto set l’ Italia tira fuori le unghie e vince la partita. Buon avvio delle italiane, atteggiamento giusto, battuta incisiva, Lo Bianco varia benissimo il gioco usando tutta la rete, mentre la Cina è parecchio fallosa, spreca molto in attacco (toccherà il 25%), lenta in difesa e atteggiamento quasi remissivo, al contrario delle azzurre che si approcciano bene. Nel secondo parziale la ricezione inizia ad essere ballerina ( si toccherà un 13% di ++), le azzurre sbagliano qualcosa di troppo in prima linea, non mettono pressione al servizio; la Cina si sveglia dal letargo, l’atteggiamento in campo cambia, la battuta punge, la regia spinge bene con le combinazioni e il centro che anticipa molto il colpo da posto 3, con l’ Italia che fatica a leggere il gioco avversario. Terzo set che inizia male, la Cina ci mette in grossa difficoltà con il suo servizio, soprattutto con Wang, tanto che il gioco al centro per le italiane scarseggia; non si molla però in casa Italia, si registra il servizio, si rivede la seconda linea, ma nel finale la rotazione con Wang in battuta ci toglie ogni speranza facendo saltare la nostra ricezione. Ed esce il carattere azzurro, si riparte con aggressività ( e qualche sorriso in più) ma soprattutto si alza il livello della difesa italiana che raccoglie tanti palloni ben finalizzati dalla prima linea. La Cina cala, è vero, anche se in battuta ci crea ancora qualche problemino con la solita Wang. Si arriva al tie break, le nostre avversarie salgono in cattedra, ma l’ Italia fa battere il suo cuore e riprende in mano le redini del gioco con grande lucidità, propria di una grande squadra, spronata anche dal suo tecnico. Contro il gioco veloce della Cina e la sua potenza fisica, soffriamo, abbiamo anche sprecato e gestito male i finali di secondo e terzo set, ma la reazione azzurra e la conquista di due punti preziosi può solo aumentare la consapevolezza in se stessa della squadra, che, partita dopo partita, può trovare una sua “nuova identità” (se pensiamo alle new entry, Carol in 4, Croce libero e Bose opposta).  Si va avanti, si gira pagina, partendo dal fatto che vincere aiuta a vincere. Spirito di gruppo colorato oggi dai 27 punti di Costagrande, la sicurezza di Arrighetti e la crescita di Bosetti. Tanti complimenti però alla Cina, squadra giovane con potenzialità fisiche enormi, che sa il fatto suo, sempre bello vedere la sua rapidità di gioco e le combinazioni, guidata da una regista davvero in gamba.

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