Tokyo. La gara tra Italia e Germania, rivincita semifinale europea. Vittoria azzurra, combattuta, sofferta, contro una squadra che si dimostra una delle migliori interpreti del volley in questa Wc (e non solo). Non abbiamo giocato benissimo, un pò di stanchezza, merito delle avversarie che han saputo metterci in difficoltà nei primi due set pungendo al servizio e attaccando bene, ma il marchio di fabbrica italiano, il carattere, non è mai mancato. Ed lo si è visto nel quinto set, dove punto su punto la squadra ha costruito la vittoria e la sua definitiva qualificazione alle Olimpiadi 2012. Dopo 9 partite, difficili, tutte importanti come se fossero ognuna una finale, il CUORE azzurro è più vivo che mai. Mi sembra di sentirlo battere, in tutti i punti di quel tie break..Bum,bum, bum, bum..A volte il battito è rallentato, a volte il ritmo sale, come se stesse per scoppiare. Per un altro sogno che si è realizzato, andare a Londra. Per qualcosa di grande che ognuna si è meritata, in campo, dal rettangolo in panchina, anche chi è a casa e ha sofferto vestendo la maglia azzurra.
Gioia, ansia, dolore, vittoria, rabbia, felicità , batticuore..Tu chiamale se vuoi, emozioni. Io le chiamo ITALIA. “Non si può sfuggire ad un sogno se il sogno si impossessa di te!” Grazie AZZURRE!
Italia – Germania 3-2 (22-25, 22-25, 25-21, 25-13,15-13)
I set – Partenza a razzo per la Germania (0-4) con la battuta tedesca a cercare Costagrande, affonda Kozuch (2-6) con le azzurre che hanno problemi in ricezione: fast di Gioli, incalzano le tedesche (5-9), tedesche ordinate e attente in tutti i fondamentali, mentre l’ Italia non riesce a variare il gioco. Pipe di Del Core (7-9), muro di Arrighetti, Carolina pareggia (9-9); primo tempo di Furst (11-11), allungano le azzurre, ma la Germania non molla il colpo (15-15). Si procede punto a punto (19-19),buona guardia a muro per la Germania (20-23), incisiva al servizio con Grun, con le azzurre che non sfruttano tutta la rete per problemi in seconda linea. Lob di Grun, risponde Gioli, out pipe di Carolina e set per le tedesche (22-25).
II set – Arrighetti apre le danze (2-0), allunga Del Core (5-0), cambio in regia per le avversarie (6-3), ma Carolina picchia da posto 4 per l’ 8-3; la Germania registra l’attacco (11-8), fast di Gioli, ace di Matthes (12-10), risponde Arrighetti (16-12). Incalza Matthes (17-15), accorcia Ssuschke, ma il muro di Costagrande ferma le velleità tedesche (19-17);  bella alzata di Leo per la pipe di Costagrande (21-19), Kozuch impatta (21-21), ribalta Grun (21-23), set poni per Grun, che segna il punto del set (22-25). Partita alla grande l’ Italia, poi mentalmente è calata contro una Germania paziente e molto aggressiva; Matthes cambia l’inerzia della gara, poi la classe di Grun fa la differenza. Per le azzurre,è mancato l’apporto dell’ opposto.
III set – Gioli in fast (2-1), incalza Costagrande (6-3), passa Bosetti (9-6); la Germania con Kozuch non molla e pareggia (10-10), ma Gioli in fast allunga sul 16-12. Primo tempo di Arrighetti (17-13), murata di Ssuschke su Del Core e le tedesche accorciano (18-16) ; a segna Arrighetti (21-17), risponde Kozuch (24-21), chiude Gioli per 25-21. Le azzurre non giocano benissimo, un pò di stanchezza per le italiane, Del Core che non segna punti nel set, ma non molla a livello di carattere;  la Germania attacca male e spreca punti in momenti importanti del set.
IV set – Buon avvio azzurro (3-1), Bosetti allunga (6-2), incalza Costagrande (9-3); la Germania non molla e colpisce con Ssuschke (12-7), replica Costagrande (15-8);Â muro di Gioli, fast della stessa (18-10), con le azzurre che macina punti (23-12), mentre le tedesche sono calate parecchio. Chiude Bosetti per 25-13.
V set – Doppietta di Furst (0-2), incalza la Germania (1-4), risponde Gioli (3-4) con un buon servizio di Bosetti; fast di Gioli, primo tempo di Ssuschke (5-7), muro su Del Core (6-9). Accorcia con il muro l’ italia con Del Core (9-10), manda out Grun e siamo 10-10; lob di Arrighetti e punto di Carolina (12-11), Kozuch risponde, out di Brinker (13-13). Pipe di Kozuch (13-13), errore tedesco e Carolina per il 15-13.
Un grande applauso alla Germania, a Guidetti, a Grun, alla squadra che in questi anni ha fatto passi da gigante per entrare nelle big del volley internazionale. Il lavoro paga, la volontà è una marcia in più.




4 Commenti
Olè!
Nn ho sky ma grazie a questo stupendo sito sono riuscita in questi giorni a seguire la nazionale….oggi in particolare ho sofferto e alla fine gioito, di questa vittoria!!! La valigia x Londra era quasi pronta ora devo aggiungere la t-shirt Leo portabandiera è il sogno è completo!!!! GRAZIE RAGAZZEEE, siete l’esempio di come il sacrificio,il lavoro, il cuore, la passione ripagano sempre!!!…..ora completate l’opera vs gli Stati Uniti!
9 su 9….. Olè!!!! Grazie ragazze, grazie al maestro Barbolini (come è stato definito da Berruto)…
Chissà giocando senza ansia e sciolte magari portan via agli USA quel che serve per vincere la Coppa!Oggi la Germania ,molto ben preparata ,ci ha fatto pagare caro la situazione che ci costringe a giocare senza opposto.Bosetti universale copre il ruolo al meglio possibile ma un ‘opposto di ruolo servirebbe tantissimo.Poi il cuore e l’immensa voglia di non mollare han fatto la differenza. Con una vittoria da 3 punti oggi la Coppa era quasi un tasca! Considerazione che solo un mese fà non era nemmeno pensabile.Quindi và bene cosi,molto bene e prima di mettere in naftalina le nostre splendide trentenni diamole la possibilità di giocarsi l’Olimpiade.
Se lo meritano! Come? Ne parleremo…..a Coppa finita.