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Wc 2011 – Italia-Usa: battaglia persa, ma non la Guerra!

Tokyo. Arriva il giorno “della gara”. E gli Usa non perdono contro l’ Italia, ma non senza problemi, rischiando di arrivare a quel tie break che avrebbe consegnato nelle mani italiane la coppa. Una gara in cui le americane spingono bene al servizio per due set, con l’ Italia che soffre in ricezione non riuscendo a variare il proprio gioco. Poco pazienti le azzurre, battuta facile, ma con grande orgoglio girano la gara, lottando per arrivare al quinto set. Le americane però nel quarto parziale spingono di nuovo in battuta, la nostra ricezione “salta” e, vuoi poca pazienza da parte nostra e una buona prima linea avversaria, non riusciamo a compiere l’ opera fino in fondo. Questa sconfitta, arrivata comunque in un round che ci ha visti opposte a Serbia e Germania, non toglie quello che di fantastico ha fatto la squadra conquistando il pass olimpiaco. Forse, oggi, qualche cambio in più avrebbe potuto darci un pò di respiro, ma, opinione a parte, l’ Italia ha dato tutto con grande orgoglio, lottando, secondo set a parte, contro una compagine potente come gli Usa, che ha veramente bocche di fuoco da far paura, ma che ha punti deboli se messa sotto pressione. Un pò di rammarico certo, quando sei a trenta non fare trentuno per molto poco, con qualche pallone “sprecato”..Ci si Pensa! Ma le azzurre oggi han perso perchè gli Usa han giocato meglio, ma non perchè sono più forti. Certo le ragazze a stelle e strisce han tantissime cartucce da sparare, vederle giocare ha proprio un suo perchè, soprattutto quando Berg ha palla in mano.

Che dire? Per citare Jovanotti..Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siete Voi azzurre!

Italia – Usa 1-3 (23-25, 15-25, 25-22, 21-25) Stat

I set – Sale subito in cattedra Gioli con il muro (4-3), ribaltano gli Usa con Hooker e Tom (4-6), pareggia Del Core (6-6); punge Bown (7-9), riprende la parità Carolina (11-11), incalza Bown (13-16). Arrighetti primo tempo (15-17), che mura Tom e agguanta il 18-18; si gioca punto a punto fino al guizzo finale degli Usa per 23-25. Malino la ricezione per le azzurre che stanno contenendo le avversarie con il muro e la difesa; americane ficcanti in battuta e nel complesso ben organizzate in campo, anche se la differenza nel punteggio sono stati solo i 2 errori italiani (1 al servizio di Gioli, 1 in ricezione di Del Core).

II set – Avvio equilibrato (4-4), ricezione sempre in difficoltà, mentre gli Usa spingono al centro con Bown (4-8); Costagrande tenta di accorciare (7-10), ma Larson allunga (9-13). Incalzano le americane incisive in attacco con le italiane che mostrano difficoltà in difesa (11-17): difficile variare il gioco per l’ Italia, le avversarie mettono tanta pressione (13-20), ma l’atteggiamento azzurro è poco reattivo. Hooker mura Bosetti (14-23), Costagrande non molla, ma Berg e compagne chiudono per 15-25 con Larson.

III set – Partenza sprint per Akinradewo (0-3), risponde Carolina (2-5), accorcia Gioli (5-6), pipe di Costagrande, mani out di Larson (6-8); ripresa azzurra (9-9), muro di Piske, picchia Hooker, replica Gioli (12-12); picchia mamma fast (14-12), momento di difficoltà per gli Usa che subiscono la spinta italiana (16-12). Del Core da posto 4 (18-14), stacco ad un piede di Piske, lob di Del Core (20-17), botta di Hooker ed ace di Tom (21-20); lavora bene con le mani del muro Carolina (22-20), Gioli mura Akinradewo e poi Larson, Carolina chiude per 25-22.

IV Set – Aprono le danze Arrighetti-Gioli (2-0), impatta Hooker (3-3), allunga Gioli (5-3), incrementa Arrighetti (7-5); Hooker impatta (8-8), allunga Gioli (12-10), pareggia Tom (13-13). Ace di Larson e gli Usa ribaltano con il servizio (13-16), Berg mura Del Core, fast di Bown (14-18), accorcia Carolina (17-19); Hooker manda out (19-20), Larson (19-22), Gioli fast. Hooker, Larson, muro Di Del Core (21-14); chiude Bown per 21-25.

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