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E FINALMENTE PRIMO 3-0 IN CASA ASYSTEL!

NOVARA – ASYSTEL VOLLEY NOVARA – SCAVOLINI PESARO 3-0 (25-23, 25-17, 26-24)

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Frigo 6, Viganò 9, Bechis 3, Barcellini 11, Veljkovic 8, Zardo, Sansonna (L), Camera, Barun ne, Folie 1, Horvath 17. All. Caprara.

SCAVOLINI PESARO: Ortolani 9, Agostinetto ne, Brinker 6, Klineman 16, De Gennaro (L), Saccomani, Manzano 1, Ferretti 3, Okuniewska 6, Ampudia ne, Musti De Gennaro 5. All. Tofoli
Mvp: Dora Horvath

Prima vittoria da tre punti in casa Asystel che  ha espresso carattere, tenacia e, come ci ha abituati gia dallo scorso anno, ha dentro di sé un gran spirito di squadra cosa che invece e venuta a mancare in una spenta  e pasticciona Pesaro. Caprara decide di mettere in campo il sestetto uscito vittorioso a Bergamo: Viganò opposta a Bechis, Horvath e Barcellini in banda, Frigo e Veljkovic al centro e Sansonna libero. Tra le ospiti, Ortolani opposta a Ferretti, Brinker e Klineman in banda, Okuniewska e Manzano al centro e De Gennaro libero.

L’avvio di partita vede avanti Pesaro 2-4 con la tedesca Brinker che mostra subito buone doti a muro e in attacco che vede le ospiti avanti 6-8 al primo tempo tecnico.  Un ace di capitan Barcio riporta alla parità (8-8) e un mani out firmano il sorpasso 13-11, e poi 16-14 al secondo tempo tecnico. Novara con Viganò allunga (18-15) e Tofoli chiama tempo per cercare di correre ai ripari ma la Horvath, particolarmente ispirata,  con un rapido uno-due firma il 21-18.  Ortolani si carica le compagne sulle spalle e cerca di guadagnare qualche lunghezza (21-20): le squadre procedono punto a punto, sul 24-23 chiude Viganò in mani out (25-23).

Parte subito bene Novara che si pone subito davanti alle ospiti al primo tempo tecnico. il coach di Pesaro tenta di tranquillizzare le sue che invece di fare le cose semplici pasticciano regalando una palla dopo l’altra alle avversarie che ringraziano e allungano nel punteggio 16-9. Tofoli le prova tutte, prova con i cambi inserendo anche Saccomani e Musti De Gennaro ma la storia non cambia.  Novara ha il set in mano 24-12 ma si lasciano un po’ andare commettendo anche qualche errore di troppo fino al 24-17 ma poi Horwath decide di chiudere e lo fa subito portando a casa il set.

Il terzo set nella Scavolini rimane in campo la Musti De Gennaro per una evanescente Manzano sperando di trovare la giusta chiave di volta. Pesaro sembra piu presente ma Novara rimane concentrata e le due squadre si inseguono nonostante gli errori rimangano costantemente presenti sia in battuta che in attacco in entrambi i fronti. Frigo mura Klineman (5-4), Veljkovic bissa su Ortolani (8-6). Una buona Viganò, sempre presente e cercata da Bechis per tutta la partita , con una magia in parallela mette a segno il 13-10 e il set sembra aver preso una linea importante.  Con un ace di Dora Horwath Novara prende il largo fino al 18-12 con un ace di Bechis. Ma le marchigiane, sembrate svuotate, finalmente ma tardivamente si scuotono; Klineman con due attacchi accorcia (19-14, poi 20-16), Horvath replica ma la Brinker si rifà di due set nell’ombra e lo fa vedere con due bei muri consecutivi che riportano speranza in casa di Pesaro e  che valgono il 21-19. Ancora l’americana Klineman pareggia sul 22 e Musti De Gennaro piazza addirittura il sorpasso. Ancora la lunga Klineman conquista il set ball, Barcellini annulla e ai vantaggi è solo Asystel. La stessa capitana si prende il match ball in pallonetto e  Horvath, stasera protagonista, chiude i conti con una pipe atomica.

Finisce tra gli applausi, convinti e meritati, dei tifosi (quasi duemila) dello Sporting Village per le sue Asystelle, che anche questa volta hanno dimostrato di essere un gruppo affiatato e coeso malgrado le assenze (Barun ne avrà ancora almeno per una quindicina di giorni ndr ) e le peripezie a cui è stata sottoposta. Una serie di caratteristiche importanti che invece sono mancate dall’altra parte del campo sicuramente legati in prima battuta ai problemi di comunicazione tra le atlete che devono ancora imparare a conoscersi.

Monica Biella – Foto Cucchetti

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