CHATEAU D’AX – SCAVOLINI PESARO 2- 3 ( 26 – 24;  25 – 23; 18 – 25; 18 – 25; 13 – 15)

CHATEAU  D’AX URBINO: Skorupa 3, Tirozzi 17, Garzaro 15, Van Hecke 9, Blagojevic 13, Crisanti 14, Sirressi (L), Faucette 7, Mc Namee ,  N.e. Gentili , Devetag. All. Salvagni – 2° All. Barbato

SCAVOLINI VOLLEY PESARO Ferretti 3 , Brinker  19,  Manzano 10, Ortolani 10, Klineman 23, Okuniewska 12, De Gennaro (L), Agostinetto , Saccomani,  Cardani,  Musti De Gennaro,. Non entrate Ampudia, All. Pedullà.

Arbitri: Puletti, Pasquali

NOTES Spettatori 700 circa. Durata set: 28’, 28’, 25’, 21’ 18’ tot. 120’. Chateau d’Ax: battute sbagliate 18, vincenti 8, muri 7, 2ª linea 8, errori 18; SCAVOLINI VOLLEY PESARO: b.s. 14 b.v. 6, m. 15, 2ª linea 9, e. 17.

MONTECCHIO

Scavolini, squadra ospite, in un campo sconosciuto per entrambe le formazioni,  che crede alla conquista del risultato a proprio favore fin da subito. Due punti importanti per la formazione di Pedullà in fase di crescita, punto non certo da buttare per Urbino, che è stata segnata da settimane lavorative difficoltose, a causa del cattivo tempo.

“Noi giochiamo sempre in casa noi giochiamo sempre in casa…” iniziano così ‘I Fedelissimi’… sì, si gioca a Montecchio, ex campo Scavolini, ma  i tifosi sono comunque accorsi numerosi a sostenere le proprie beniamine … la cornice è delle migliori, come sempre, ‘I fedelissimi’ non si smentiscono mai. Il Paladionigi è comunque un campo ‘avverso’ , non facile, non c’è nemmeno il taraflex. Le formazioni devono da entrambi i lati prendere confidenza con il terreno di gioco, il servizio è il punto di forza, su cui entrambi i tecnici cercano di puntare. L’equilibrio è il protagonista. Pesaro parte avanti, il primo Break è per Ortolani &co. grazie poi ad un errore della stessa ravennate Urbino sorpassa, 13 -12, ma si prosegue palla dopo palla e scambio dopo scambio senza nulla concedere alle avversarie, le misure sono state prese alla perfezione, 16 – 15 il secondo break. Salvagni chiama time out dopo due servizi ficcanti di Brinker 16 – 18 per Scavolini. Recupera Tirozzi al servizio e si torna in perfetta parità 19 – 19. Due imprecisioni in attacco permettono a Pesaro di portarsi sul 22 – 23, Salvagni ferma il gioco, le ducali ribaltano la situazione, 24 – 23, set point annullato da Brinkeman, Skorupa risponde di seconda intenzione, serve  e chiude Van Hecke seguita da un boato.

Pesaro parte nel secondo set sul sentiero di guerra, 1 – 5 con un grande servizio, efficace e doloroso per la Chateau d’Ax, 3  -8  il primo break, poi 4 –  10 Salvagni cerca di fermare il gioco, Pesaro domina in tutti i fondamentali. Urbino cerca di recuperare, 8 – 13, Garzaro suona la carica  e chiama a raccolta le sue compagne, Ortolani e Klinemann iniziano a sbagliare, 11 – 15, è la stessa ravennate a chiudere il  12 – 16. Urbino rosica punticini a fatica per recuperare, 15 – 18, mentre Pedullà usa tutte le carte a sua disposizione, il servizio viene forzato, seguono errori, 17 – 21 per la Scavolini. Tirozzi regala il 20 – 21, il boato è con il  muro di Garzaro, 21 – 21, ‘Drago’ Blago segna il sorpasso 23 – 22, Garzaro chiude il 24 – 23 e va a servire, Chateau  ci crede e mura con Faucette, entrata per Van Hecke, per il secondo parziale, il Paladionigi esplode, ‘I Fedelissimi’ ci sono.

Terzo parziale sulla scia del secondo, con troppi errori al servizio, da parte della Chateau, la Scavolini ne approfitta e si porta sul 4 – 8, la Scavolini è determinata, mentre Urbino un po’ troppo fallosa, soprattutto al servizio, si va sull’’8 – 16 con una Klinemann incontenibile. Faucette, lasciata in campo al posto di Van Hecke, non riesce ad essere efficace come in precedenza e Salvagni ferma il gioco sul 9 – 18, la Scavolini ricambia i favori concessi dalle ‘padrone di casa’ e sbaglia, Tirozzi serve efficacemente, 14 – 18. Pedullà fa ruotare le giocatrici a propria disposizione, e mantiene le distanze, 16 – 20, Ferretti serve bene, e va avanti 17 – 23, Pesaro ci crede di più, dopo scambi interminabili e chiude il terzo parziale.

Quarto parziale sulla scia dei due precedenti, Urbino fallosa permette alla Scavolini di allungare le distanze, 3 – 7, poi è ‘Drago’ Blagojevic a crederci, sono poi le imprecisioni che permettono i punti alle ‘ospiti’, 6 – 10, Urbino deve sempre rincorrere, con difficoltà su un gioco a corrente alternata, 12 – 13 , fin quando Klinemann spedisce fuori la palla del 13 – 13. Anche il secondo break è per la Scavolini, che mette soprattutto in difficoltà con il servizio, 15 -18 Salvagni ferma il gioco. Rientra Van Hecke per Faucette, che non passa, Garzaro c’è e si vede, non è sufficiente 17 – 22, prima e 17 – 24 poi, chiudendo  poi il set con un ace della Scavolini. Il quinto set deve decretare la formazione vincente di questo sofferto derby.

Quinto set a formazioni invariate, con i capitani di entrambe le formazioni che ci credono, Klinemann e Blagojevic fanno la differenza, Pesaro si mantiene avanti di misura e il cambio di campo vede Scavolini sull’8 – 4. I tifosi continuano a sostenere le proprie beniamine, ma Pesaro ha una  marcia in più, 5 – 10, Salvagni ferma il gioco ma c’è poco da fare. Un altro time out, 7 – 13, ma Urbino c’è, non molla, 12 – 14, Pedullà ferma il gioco; al cardiopalma, 13 – 15 per Pesaro.

Maria Novella Ferri – Foto Luca Pietro Santi e Riccardo Giuliani