CHATEAU D’AX – ASPIT MULHOUSE 3 – 1 ( 25 – 18; 25 – 20; 18 – 25; 28 – 26)
CHATEAU D’AX URBINO: Skorupa 1, Tirozzi 10, Garzaro 9, Van Hecke 8, Blagojevic 21, Crisanti 15, Sirressi (L), Faucette 5, Mc Namee 1 Devetag. N.e., Gentili , All. Salvagni – 2° All. Barbato
ASPIT MULHOUSE Rybaczewski 14, Albu 7, Faesch 3, Bokan 13 Koolhaas 11, Barnak Maric 11, Ortschitt (L) , Necher (L), Djilali , Coulibaly Non entrate Diarra , Sager, Felsgiesel, Stoyneva. All. Magail, Worek
Arbitri Voudouris, Gyurov
NOTES Spettatori 600 circa. Durata set: 27’, 27’, 26’ 33’ tot. 113’. Chateau d’Ax: battute sbagliate 14, vincenti 14, muri 6, 2ª linea 8, errori 14; ASPIT MULHOUSE: b.s. 8 b.v. 4, m. 13, 2ª linea 9, e. 15.
URBINO
Vittoria sofferta e conquistata sia col cuore che con il sangue, oltre che al grande supporto dato da ‘I Fedelissimi’.
Incontro con Mulhouse valevole per la Challenge Cup, ancora prima delle semifinali, per permettere alla formazione eliminata dalla Champions, il Mulhouse, appunto, di rientrare in gioco in coppa Cev. Urbino deve riprendere contatto con il proprio campo e pubblico dopo un mese di lavoro difficoltoso e la non agibilità del campo stesso, a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi 20 giorni . il primo break è a favore delle ospiti francesi, Urbino stenta, nelle prime fasi di gioco, soprattutto a causa del grande muro francese, che non permette a Blagojevic e Crisanti di passare agevolmente. Il rientro in campo vede le ducali essere un po’ più determinate e fiduciose, il gioco distribuito da Skorupa va con l’acceleratore e le francesi non riescono ad arginare gli attacchi con la stessa facilità. 13 – 9 per Urbino e il tecnico Mahìgail chiama un time out per recuperare lo svantaggio. ‘I fedelissimi’ si fanno sentire, Bokan gioca in pallonetto e cerca di recuperare, il secondo break è per la Chateau 16 – 12. Le ducali riprendono maggiore confidenza con il servizio, Rybaczewski in attacco francese mette in difficoltà sia dalla prime che dalla seconda linea, la difesa urbinate, le francesi si fanno sotto, 18 – 17, poi è però Drago Blago che riporta a + 5 le ducali, 22 – 17, Faucette, al posto di Skorupa segna il 24 – 18, Tirozzi chiude il primo set, 25 – 18.
Secondo set con le francesi ancora più cariche che l’avvio del primo set, le ducali cercano di recuperare, ma il primo break è per le ospiti 4 – 8, mentre ‘I fedelissimi’ non mancano, mai, incitano e sostengono per il recupero 7 – 9, la giocatrice da ‘arginare’ è sempre Rybaczewski, mentre Blago fatica a passare, Van Hecke si fa vedere e pian piano si recupera lo svantaggio, ma le francesi non mollano e di misura si va al secondo break sul 15 – 16. Il servizio di Urbino si inizia flebilmente far sentire, e Urbino aggancia, sorpassa 19 – 17. Mc Namee al posto di Van Hecke e Faucette su Skorupa per cambiare il gioco, la palla viaggia un po’ più veloce, Miss Primo Tempo Garzaro e ‘le sue’ iniziano ad essere più incisive, ma Faesch ci crede ancora, Van Hecke, appena rientrata, segna il 24° punto, chiude meritatamente Drago Blago.
Terzo set contraddistinto da maggiore determinazione, all’avvio, la Chateau D’ax è quella già conosciuta al proprio pubblico, quella che ci si aspettava, contraddistinta da maggiore incisività soprattutto al servizio. Salvagni mette in campo fin da subito Faucette, per far riposare Van Hecke, in previsione dei prossimi appuntamenti tra campionato e Coppa. Drago Blago chiude in prima intenzione il punto dell’ 8 – 3, ‘I Fedelissimi’ esplodono in un incredibile boato. Barnak sia dal quattro che dal due non ci sta e sostiene le proprie compagne per il recupero, 9 -8 e Salvagni ferma il gioco. Mulhouse non vuole lasciare il match, Salvagni sull’11 – 14 cambia Skorupa ed entra Mc Namee, ma le ospiti chiudono 13 – 16 il secondo break. Salvagni effettua tutti i cambi a propria disposizione, ma le ducali sono fallose, mentre ‘i Fedelissimi’ continuano a cantare ed incitare le proprie beniamine. Mulhouse è sopra e sembra voler chiudere, 16 – 23, ma due errori permettono alle francesi di andare al quarto set.
Avvio altalenante, con Mulhouse che vuole avere il controllo, 2 – 5, tutto riesce alla perfezione, in campo francese, infatti il primo break è per le ospiti, 5 – 8. Urbino deve tirare fuori ‘il dente avvelenato’ che l’ha contraddistinta. Le ducali devono solo credere nelle proprie potenzialità ed esprimerle, il servizio non entra e Mulhouse ne approfitta, 8 – 13. ‘I fedelissimi’ ci credono veramente, le ragazze seguono i cori e si arriva a fatica sul 15 – 15, Blagojevic segna l’ace del secondo break del sorpasso 16 – 15. L’incontro procede al cardiopalma, mentre le francesi ci credono, Urbino non molla. Palla dopo palla si arriva ai vantaggi e due muri di Crisanti su Bokan, un servizio incredibile di Skorupa ed un primo tempo da Miss Primo tempo di capitan Garzaro regalano la sudata vittoria alle Ducali.
A bordo campo l’incredulità ed una sorta di rassegnazione, soprattutto da parte dell’allenatrice francese, Magail, che ha sempre creduto alla possibilità di ottenere un risultato positivo in terra ducale. La stessa allenatrice è consapevole del valore della formazione feltresca, squadra detentrice della Coppa Cev. Magail sa che il ritorno non sarà impresa facile alle giocatrici di Mr Salvagni, seppure l’esperienza ed il valore del campionato italiano, a cui partecipa la Chateau D’ax, sono stati gli elementi che hanno fatto la differenza in campo.
Maria Novella Ferri – Foto Riccardo Giuliani
