CHATEAU D’AX – NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO 1 – 3 ( 19 – 25; 25 – 23; 25 – 16; 23 – 25)
CHATEAU D’AX URBINO: Tirozzi 5, Garzaro 8, Van Hecke 19, Blagojevic 18, Crisanti 10, Skorupa , Sirressi (L), Faucette 2, Mc Namee 3, Gentili 3, Devetag. All. Salvagni – 2° All. Barbato
NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Vasileva 1, Arrighetti 13, Quaranta 15, Piccinini 16, Nucu 5, Serena 6, Merlo (L), Di Iulio 12 , Gabbiadini, Ruseva , Non entrate: Signorile, Diouf , All. Mazzanti.
Arbitri Piana, Gelati
NOTES Spettatori 1000 circa. Durata set: 26’, 27’, 24’ 31‘ tot. 108’. Chateau d’Ax: battute sbagliate 9, vincenti 6, muri 8, 2ª linea 10, errori 19; NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO: b.s. 4 b.v. 3, m. 14, 2ª linea 10, e. 22.
URBINO
La migliore delle cornici giallo blu non è bastata ad Urbino per strappare qualche punto alla formazione bergamasca, arrivata ad Urbino con il desiderio di ben figurare e raccogliere il maggior numero possibile di punti.
Palazzetto nuovamente al massimo del suo calore, quello espresso da ‘I Fedelssimi’ fin dalle primissime battute, con la Chateau D’ax che parte con l’acceleratore, non permette nulla alla formazione di Mazzanti, in nessun fondamentale, tanto che il primo time out è sul 4 – 0 per le ducali. Particolare che ha dato un certo tono all’incontro, aver visto, durante il riscaldamento Ivana Djerisilo con le compagne in campo. Le prime battute sono comunque un ‘fuoco di paglia’ in breve la Foppa delle migliori occasioni emerge, e si arriva al 7 – 5, con Arrighetti e Piccinini al meglio. Tirozzi in forte diagonale chiude per il primo break 8 – 7. Il fondamentale più brillante, dal lato bergamasco, è la difesa, tanto che sull’8 – 10 Salvagni è costretto a fermare il gioco. Urbino molla un po’ la presa e Bergamo prosegue la sua corsa e si arriva in breve sul 9 – 16 per le ospiti lombarde. Le carte in tavola sembrano essersi ribaltate, Urbino accelera, ma Bergamo è impeccabile, la distanza aumenta, 11 – 19. Van Hecke, Garzaro Blagojevic cercano tutte le alternative, in attacco, la difesa bergamasca è incredibile, 15 – 23, Quaranta chiude il 15 – 24 dalla seconda linea, i tentativi di arginare la ‘fuga’ ci sono, poi Di Iulio chiude il primo parziale sul 19 – 25.
Sestetti invariati per entrambe le formazioni, con Di Iulio confermata al posto di Vasileva, ogni palla vale più dell’oro e il secondo set si gioca punto su punto, con una splendida Van Hecke, difficile da fermare, ed in poco più di 10 minuti si arriva al primo break con le ducali in vantaggio, 8 – 6, ma Arrighetti, a Bergamo, non ci sta, ad Urbino risponde comunque ‘Drago’Blago, sempre con molto equilibrio si prosegue palla dopo palla. Urbino è avanti di misura, ma grazie a Tirozzi si va al secondo break sul 16 – 14. Mazzanti è costretto a correre ai ripari, chiamando due time out consecutivi, prima Van Hecke e poi Garzaro portano il punteggio sul 18 – 14, mentre ‘ I fedelissimi’ alzano la voce, la classe di Piccinini non manca nei momenti determinanti, sia a muro che in attacco, Bergamo si porta sotto, di nuovo 20 – 20. Salvagni ferma il gioco, ma palla dopo palla si va avanti lentamente, di misura, è poi ‘Drago’ Blago che chiude con un ace il 24 – 22, un set point annullato da Quaranta, poi Crisanti chiude il set e si cambia il campo in parità.
Terzo set con gli stessi sestetti in campo, ma Van Hecke è quella che ‘cosa’ di più, ci crede e lo dimostra, palla dopo palla, Bergamo è comunque una squadra ‘di classe’ e non permette troppo alle padrone di casa, dopo il 5 – 1, Bergamo arriva al 5 – 4. Piccinini è la chiave di ‘svolta’ delle bergamasche, il sorpasso avviene sul 6 – 7, muro su Van Hecke e primo break per Bergamo, Urbino recupera, ma non è sufficientemente precisa e determinata, tanto che Bergamo si porta sul 9 – 13, Salvagni ferma il gioco, cambia poi Van Hecke per Faucette, il secondo break è sempre per Bergamo, 11 – 16. ‘Drago’ Blago c’è, rischia il servizio, ma Bergamo ha una marcia in più e chiude senza lasciare nulla alla Chateau D’Ax.
Quarto parziale con Mc Namee che parte al posto di Skorupa, in cabina di regia, ad Urbino, Bergamo cerca di prendere le distanze dalle ducali, 3 – 7, Gentili al centro, al posto di Garzaro e le ducali riescono a recuperare lo svantaggio di tre punti, 7 – 7, Van Hecke manda al break la Chateau, 8 – 7. Il rientro in campo vede l’equilibrio protagonista, Piccinini trascina ‘le sue’, seguita da Quaranta e Nucu. Mc Namee tenta il tutto per tutto, con le ‘sue’ giovani, Blagojevic segna il 13 – 12, con il supporto di Crisanti. Bergamo non vuole mollare, aiutata dagli errori al servizio urbinati, si assiste a difese incredibili ma si è sempre al limite, 15 – 15, il break è però per Bergamo, che mantiene ed aumenta il vantaggio, fino il 15 – 19. Salvagni effettua un cambio dopo l’altro, per arginare il gioco bergamasco, sul 18 – 21 esce Tirozzi infortunata,sostituita da Devetag Gentili regala alla Chateau il 21 – 21; quando tutto sembrava oramai impossibile le giovanissime ducali ci hanno effettivamente creduto. Bergamo va avanti 22 – 21, ‘Drago Blago’ non vuole regalare nulla e trascina le giovani giallo blu – bianco nere, segna il sorpasso del 23 – 22, dopo un muro incredibile di Gentili. A Bergamo, però, ci sono giocatrici chiamate Piccinini, Arrighetti, Quaranta, Nucu, respirano sul collo delle ‘under’ di Mr Salvagni e a colpi di maestria recuperano e portano il set verso una conclusione che lascia l’amaro in bocca alle ducali, che nel quinto set ci avevano veramente e meritatamente creduto.
Urbino non ha comunque il tempo nemmeno di pensare, già lunedì infatti, le giocatrici e lo staff saranno in partenza alla volta della Francia, per il ritorno di Coppa Cev contro Mulhouse di martedì 28 febbraio.
Maria Novella Ferri
