Quante volte abbiamo sentito la frase “Chi vince festeggia, chi perde spiega”? Quante volte ce la siamo detta? Migliaia…  E, sinceramente, leggere nel comunicato stampa federale le parole del Ct che dicono “In questo momento l’unica cosa da fare è stare in silenzio a smaltire questa grossa delusione” non mi va giù.  E’ ora di spiegare davvero perché abbiamo perso, ed è ora che qualcuno parli. Non oggi, va bene. Ma presto.. Barbolini ha fatto le sue scelte, ora di queste scelte si prenda le responsabilità. Non mi riferisco tanto alle “convocazioni”, non abbiamo perso ieri perché non c’ erano Caio o Tizio, ma perché abbiamo messo in mostra un gioco scontato lontano anni luce da quello espresso anche solo alla World Cup. Abbiamo visto tutti come ci ha ammazzato la Korea non solo con la sua punta di diamante, ma con le tese al centro, le mezze, un gioco rapido, efficace, oltre a tanta difesa.  Ovviamente noi glielo abbiamo permesso. Noi? Non dovevamo avere nella difesa il nostro fiore all’occhiello? Non metto in dubbio che in campo scendano anche le atlete,  c’è chi non ha mollato fino alla fine, c’è chi si è lasciata andare prima.. Ognuna sa quello che ha fatto o non ha fatto. Ma il comandante cosa ha fatto quando la nave stava affondando? NULLA.. Comportamenti assolutamente irrazionali.. Di chi è la “colpa” se la nostra ricezione non ha funzionato a dovere e se una giocatrice che poteva essere fondamentale non è stata “considerata”? Per poi metterla per salvarsi la pelle. Ma contro la Korea è andata male.  Gioco vecchio… Basta solo fast e palla in 4.  Avevamo la possibilità in queste Olimpiadi di fare un altro tipo di gioco, sia in centro che in banda, avevamo (e abbiamo) le pedine per farlo. Avevamo la panchina, non pensiamo a chi c’era nell’angolo, ma al fatto che quando ti stai giocando un quarto di finale olimpico provi di tutto. Di tutto. Certo, con questo non voglio dire che le “scelte” giuste non servano, anzi… Ma se anche porti le 12 più forti e giochi solo con 7….. Atene, Pechino, Londra. Stesso errore.  E SE COMMETTI UN DELITTO.. POI VIENI CASTIGATO..

In campo spesso confusione, ma guardavi lo staff… Peggio! E’ ora di rinnovarci. Abbiamo le giocatrici per farlo. Facciamolo. Grazie al sig. Barbolini per quello che ha fatto in questi anni, ora è il momento di accomodarsi. Non abbiamo perso ieri la nostra Olimpiade, ma dopo Pechino.  Le vittorie europee, la World Cup e la non giusta considerazione della debacle europea del 2011  hanno portato anche a questo. A illudere che andasse tutto bene, a scelte sbagliate. A far tornare il nostro movimento indietro di anni, quando potremmo essere avanti a tutti. Dobbiamo imparare a condividere quello che siamo e che facciamo. Non a tenere tutto per noi, pensando di essere migliori. Ma questo è un errore generalizzato nello sport italiano.. Siamo una nazionale fortissima. Questo non cambia. Non cambia quello che ha fatto il nostro ct, non cambia quello che ci ha regalato la squadra in questi anni. Seguo la nazionale dal 2002, la seguo e ci tengo alla squadra e tutti lo sanno. Difesa quando deve essere difesa, ma quando si sbaglia, si sbaglia. SI VINCE TUTTI, SI PERDE TUTTI.  Deve cambiare l’approccio allo sport e agli atleti. Le “coccole e le difese” vanno bene ma fino ad un certo punto. Ieri ci hanno fatto un mazzo, è ora di parlare da persone adulte, ma prima di tutto è ora che le atlete dicano davvero cosa non è andato.  Non sono burattini, ma persone pensanti e intelligenti, che sapranno fare di questa “sconfitta” un qualcosa di positivo per andare avanti, crescere, migliorarsi. Vincere aiuta a vincere, ma condividere le sconfitte può aiutare a migliorarsi, con se stessi. E questa è la vittoria più grande.  La percezione di non essere mai arrivato.

Ho sempre scritto quello che penso, giusto o sbagliato che sia, è la mia opinione, spinta dal grande amore per la pallavolo, per la grande stima che ho per la maglia azzurra, per il rispetto e anche affetto per la squadra. E tutti e tutte lo sanno..Sono triste, amareggiata e incavolata perché la medaglia era alla nostra portata. E non può non esserci rammarico per come abbiamo affrontato questa olimpiade e parte del cammino preparatorio. Ognuno si deve prendere le proprie responsabilità.

Certo, se avessimo preso una medaglia saremmo qui tutti a scrivere e osannare. Forse. Ma non tutti. Vincere o perdere non cambia la strada che dobbiamo percorrere. RINNOVAMENTO.

 “A volte quando vuoi qualcosa che non hai mai ottenuto, per ottenerla, devi fare qualcosa che non hai mai fatto”. Dobbiamo superare i nostri limiti, le cose che non vengono bene, le cose che non piacciono. Se non si vince questa gara non c’è miglioramento, cioè aumento della qualità..

DELITTO E CASTIGO…

 PS. E si rinnovino pure i giornalisti e i commentatori TV. Basta accondiscendenza, basta lasciare correre tutto e non prendersi le responsabilità di scrivere come stanno le cose. E’ ora di prendersi queste responsabilità.

16 COMMENTS

  1. Passione ed amore! Non si puo eccepire ad un commento che parte di lì e poi arriva ad un analisi quasi perfetta.Quasi,perche come dice il Direttore del Sito,troppo cose non sono chiare anzi buie e quindi il perchè di molte cose non è commentabile.Ma i risultati si!
    PS. Ti arriverà adosso la solita valanga , cara Mirtillino ma potrai andare in giro in pace con la tua coscienza.

  2. d’accordo sui commentatori ma non sull’allenatore.. sembra che anche tu sia salita sul carro dei vincitori e ora stia criticando in toto.. ho sempre letto i tuoi articoli e li ho sempre condivisi, oggi però sono in totale disaccordo: l’allenatore Massimo Barbolini per chi segue la pallavolo ha il suo metodo e lo segue sempre e cmq, da qnd vinceva (e dico vinceva perchè vinceva) a perugia.. ha sempre fatto pochissime sostituzioni, ha sempre giocato con massimo 8giocatrici sia in campionato che in nazionale.. allora questo è un modo di allenare, è un modo di giocare che io in primis non condivido ma che il nostro si può dire ex allenatore della nazionale adopera per una serie di ragioni che posso immaginare (non far sentire sotto pressione le titolari, dar loro massima fiducia). detto ciò, non sono per niente d’accordo nel dire che lui ha fatto gli stessi errori a pechino così come a londra perchè con quegli errori abbiamo vinto 2europei, 2world cup e 1grand champions cup. io nn mi aspetto nessuna spiegazione da nessuno perchè il motivo della sconfitta me l’ha data il campo e ognuno se ne deve fare una ragione: partita storta, asiatiche superiori, kim da sola è più forte dell’italia e chi più ne ha più ne metta però a me personalmente cominciare a dare la colpa a questo e a quest’altro non va proprio soprattutto pechè la nazionale che è andata alle olimpiadi (convocazioni a parte) è la stessa ke nemmeno un anno fa ha vinto la world cup contro le migliori nazionali del mondo!

  3. Eh si . Quando si fan figure Barb……..,ine ,forse sarebbe bello conoscerne le motivazioni. Che tutto il seguito del volley rosa possa esser liquidato con l’invito al silenzio e alla meditazione mi sa di smisurata supponenza.Si potrebbe leggere ” Che cavolo volete ?? Le decisioni son mie,faccio cio’ che voglio e non devo spiegar nulla a nessuno,non rompetemi ………….!!.” Personalmente mi puo’ andar bene cosi’,tanto si conosce perfettamente il disco,ed ascoltare una sequela di ovvieta’miste a stupidaggini paratecniche pseudotattiche, farebbe mutare in modo troppo evidente la sensazione di presa per i fondelli in certezza. Molto meglio il silenzio.

  4. Con tutto il rispetto di chi fa del nostro passatempo un lavoro remunerato,non riesco a capire come si possa fare un olimpiade senza attaccanti di peso,forti o meno forti che siano.Purtroppo Gamova Goncharova Hooker,Akinradewo Hodge,KimYoung e persino Kimura,son nate altrove,ma accidenti rinunciare ad attaccare per difendere e ricevere ???? Fast di Gioli e palla in 4 e’ tutto quel che sappiam inventare ?? E……,palla in 4 a chi?? A Caterina Bosetti ?? Acclamata come gran newentry ed immediatamente dimenticata??E mandar la bande contro il muro formato russo e americano??E’ diventata scarsa pure Costagrande…… Ma dai….persin la Korea ha divertito. Perdere ci sta eccome,ma almeno facciam veder qualcosa ,che diamine !!! P.S. Gran bel lavoro,unico al mondo,esser profumatamente pagati per far cio’ che piace. E non basta.Per far cio’ che si vuole.Ciao.

  5. Fantastico il commento durante la partita dei maschietti, finalmente tali di nome e di fatto, in cui si esprimeva tutto il rammarico per un eventuale cambio di Ct affinche non fosse la partita con la Corea l’ultima dell’attuale selezionatore della fancuiulle…..Ok a nazionale e Club! Mi sembra giusto, certo ! Ma per ZeRoberto e pochi altri! Quelli che per esempio portano un 2° palleggio di livello e almeno un opposto vero e che della commissione interna se ne fanno un baffo!

  6. la nota più stonata emersa in questa Olimpiade per le due Italia è che senza un opposto di ruolo e di “peso” che ti metta a terra i palloni più importanti si fa fatica a vincere

  7. L’altra nota stonata (tra l’altro perfettamente identificata da Cristina) è stata l’incapacità di modificare il gioco e la squadra “in corsa”. Incapacità o paura? Ze Roberto ha iniziato l’Olimpiade con una squadra ben diversa da quella che ha stritolato gli USA…. ora ha una medaglia dorata al collo!

  8. Vero. Ma pure per il buon Ze’ non si sa dove inizia la bravura e dove finisce la disperazione.Un’olimpiade per 3/4 ben brutta . Costretto a tener fuori la banda piu’ nominata per ragioni di spogliatoio,palleggio che fa a pugni con la palla,abulia dei centri Fabiana in primis Jaqueline che se la dorme beata………,un bel ginepraio.E che grattate di capoccia !!! Ma se pesti i calli e li ridicolizzi davanti al mondo ti mordono. Per incanto tutto funziona e la disperazione scatena l’orgoglio ed il tremendismo. Mai visto Jaqueline giocar cosi’.E addirittura guidare il risveglio,tuttodetto. Per contro gli Usa,baldanzosi e iperforti per tutte le partite,con almeno tre fenomeni assoluti in campo,un gran bel sestetto,organizzazione,menegement.icone in panca, ………………..,al primo temporale si puccian tutti belli fradici .Da non credere,qualcuno ha dimenticato gli ombrelli a casa !!!! Imperdonabile !!!!! Anzi,impermeabile !!! Bisogna pero’ sottolineare alcune” americanate ” che secondo me han contribuito alla figura da pollastri . Il doppio cambio sistematico.con quel pachiderma della Haneef e di Topogigio in palleggio, spero che qualcuno lo dica a Mc Cutcheon che e’ una schifezza.L’ingresso del secondo libero in battuta e’ inutile se la polpettina ,non ne tira una dentro.. Se soffro in ricezione, ( come diceva un mio amico allenatore ora in Turchia) come un maiale,perche’ tengo Hodge dietro a ricevere e difendere ?? La Larson la teniam solo per la prima linea ?? E dulcis in fundo,credo che il buon Kiraly ,forse non si e’ espresso al meglio negli insegnamenti ai suoi liberi . Forse troppo tempo dedicato a far surf ,beach e all’abbronzatura .Non ci credo che in tutti gli States il meglio sian Davis e la polpettina che entra in battuta. Mi fermo,ma ce ne sarebbero…………., One ,Two,Three…..,ciapa su’ !! Ciau.

  9. ahahahah bellissima analisi quella di serpe.. sono d’accordo quasi su tutto.. forse sei un pò troppo critico xò bell’analisi ahahahha

  10. Mi son trattenuto moltissimo. Non si puo’ perdere un’olimpiade perche’ “troppo” amerikani. Si inventan ogni sorta di cretinata invece di pensare a vincere. Weishoff rimbambisce i centri,Kiraly le bande,Mc Cutcheon a dire unduettre’,con l’auricolare in linea con cheneso’,magari Rita crockett in tribuna che guarda la difesa brasiliana e riferisce,Pat Powers che porta le borse,Timmons ai computers e la Phipps alle relazioni esterne.. E poi vai a vedere che non han una riserva dignitosa per Berg ( Glass e Lloyd a casa), Han uno spigolo come libero(Aridatece Sycora o almeno una fotocopia),fan giocare Harmotto,ma sul piu’ bello entra Scott perche’ il Tom non si fida sulla lettura a muro.Hodge e’ ottima in prima linea ma scarsa dietro non viceversa !! Tom logan ogni tanto deve uscire specie quando sparacchia le battute fuori(e’ il suo primo segnale) Se fatico a ricevere Larson deve star dentro e la Berg la deve lasciar in pace in attacco altrimenti scoppia e non ci si e’ portato nessuno per sostituirla (bravi!!)pero’ abbiamo la Haneef che e’ tanta !! E poi,somma incazzatura…leggi Akirandewo 8 punti !! Hooker !0 punti !!!!!!???????? Ma 30 di punti devono farne !!! A testa !! Ma si e’ li per vincere o per andar a pirleggiare sul Londoneye ???? Forse alla Berg ci si e’ scordati di dirlo dove deve giocare,sai con tutta quella gente in panchina !! Ma daiiiiii che nervoso !!! Ma datecele a noi Akirandewo e Hooker che facciam un regalo a Barbolini ………,lui le fa giocar assieme alle Bosetti !!!! AHAHAHAHA,scusate mi e’ scappata. Con una primalinea Hodge,Akinradewo e Hooker, esser uccellati fa male e non merita pieta’.Opinioni,solo opinioni………….,ciau

  11. Mah gli Usa! Nettamente in grado di giocarselo l’oro ma poi si perdono in un tunnel in cui vanificano tutto. e non sono stati mai in partita. Le USA girls sembravano andate al cine e le brasileire le hanno azzannate come dei caimani impazziti. Peccati mortali, come ben dice la serpe dall’occhio attento, il non aver portato le 12 migliori ,ne mancavano almeno un paio e forse più e la gran mancanza di fantasia in panca e aggresività in campo.Mi pare d’avere gia visto una scena simile…ha..si… alla World Cup contro il Giappone! Forti,fortissimi ma è la seconda volta che all’ultima partita toppano. Comunque di medaglie olimpiche ne hanno un tot, beati loro! Noi alla WC ,in Giappone,eravamo in una condizione che ci permise di fare un bel boccone di Ze Roberto. A Londra abbiamo toppato pure in quello sembravamo dei paracarri! Che la Kim,bel giocatore, da sola sia piu forte dell’Italia come concetto può passare questa volta ,con un Italia cosi, incompleta e mal gestita, ma in assoluto no,non esageriamo. ..

  12. La “STAMPA” del 1ottobre pag 40.Piccinini intervistata da Giulia Zonca.Finalmente si capisce come è andata
    Londra 2012.Grazie Picci.

  13. Beh,forse anche senza aspettere l’articolo della Piccinini si era capita l’antifona.. Talmente evidente che alcuni si son cercati un nuovo posto di lavoro addirittura prima delle olimpiadi. Altro che gruppo,coesione,preparazione……..,si saran occupati tutto il tempo a togliersi i sassetti dalle nike e a segar colletti e altro non ben menzionato per decenza.Imponendosi decisioni vicendevolmente come guappetti . E pensare che alcuni imbecilli han cercato persino di capire le motivazioni di certe decisioni. La ragione poi in fondo e’ solo una,dopo un po’ di tempo l’aria diventa viziata e l’unico rimedio efficace e’ quello di aprire la finestra.

  14. Tutto vero mio caro serpe. Da tifoso constato che da Berlino 2002 a Londra 2012 ci siamo fumati tre generazioni di giocatrici irrepetibili piu un paio di aiuti esterni cuban/argentini do top level. Potevamo e dovevamo vincere almeno una medaglia olimpica e la squadra di Pechino era la piu forte di tutte e tutti e li girò tutto male ,vero ,di certo i due mister ci han messo tanto del loro…sopratutto la testardagine….

  15. Bonitta!!! Non è vero che “repetita juvant!! Una balla bestiale ,pari solo a “tutti utili nessuno indispensabile” e battuta solo da “i soldi non danno la felicità” figurati la povertà! Un reaparecido micidiale…ho capito…non vedrò mai una nazionale sul podio nè in Brasile nè altrove….dopo non sò se io ci sarò ancora..