Mi unisco al coro dei giornalisti che in questi giorni hanno espresso il loro malcontento per la situazione che sta vivendo la pallavolo femminile italiana. Concordo sul fatto che serva un cambiamento di rotta, visto che ogni anno, per un motivo o per un altro, non si riesce a iniziare una stagione “come si deve” (regolamenti, tesseramenti, collocamento date, non ultimi i problemi economici…. ). La domanda che sorge spontanea è: le persone che ricoprono attualmente le cariche di vertice, sono in grado di risolvere se non tutti, una parte di questi problemi? Risposta: NO. Perchè alcuni problemi si ripetono negli anni.
Per quanto riguarda la nazionale,vedremo chi sarà il ct nel prossimo biennio coincidente con gli Europei e i Mondiali in casa (Possibile ma non auspicabile riconferma di Barbolini??). Attendiamo lumi. Mi permetto di dire che, leggendo gli articoli di questi ultimi giorni, trovo ribaditi concetti già espressi da me negli ultimi anni, ma che improvvisamente sono diventati attuali per tutti. Improvviso ripensamento o esame di coscienza?
Andare controcorrente non è facile, ma ho sempre scritto quello che pensavo attirandomi anche “antipatie” da parte degli “addetti ai lavori”, perchè non è mai stato nel mio stile il salire sul carro dei vincitori SOLO quando le cose vanno bene.
Mi auguro che la pallavolo italiana inizi quel percorso di apertura, confronto e rinnovamento che ho “lanciato” nell’articolo post olimpiadi, per il bene di tutto il movimento.

serve rinnovamento alla guida tecnica. ma anche federazione e lega
Il capo e’ il capo perche’ sa. Quando parla lo si ascolta. Non per bieco paraculismo ma perche’ affascina con le idee che propone e per le soluzioni illuminate ed ingegnose che attua , Si circonda di bravi che solleticano l’intelletto per esser sempre davanti alla massa.E’ decisionista ma rispetta le opinioni e a volte le fa sue ,gratificando personalmente il collaboratore.Non ti vien da criticarlo perche’ e’ sempre piu’ avanti e ti angustia il fatto che l ‘ ” IDEA” e’ venuta a lui e tu non ci sei arrivato. Ora, vi pare di aver individuato qualcuno dei “NOSTRI” che si avvicina almeno un po’ all’identikit ??
Cara Signorina Mirtillino, so che non è il luogo adatto, ma vorrei ricordarLe che non ha ancora dato alcuna notizia dell’arrivo di Chirichella a Pesaro. Dimenticanza oppure veto di Bergamo all’affronto subito?
Nessuna dimenticanza e nessun veto proprio da Bg poi ci mancherebbe! E’ solo che è un periodo davvero “pesante”.. Scusatemi!
Il sitema, se ben ricordo, che funziona con elezioni non ponderate per merito,aree, qualita delle, società bilanci e rispetto regole,,numero praticanti ecc ecc ma basate su voti di delegati regionali con diverso peso specifico o altre amenità, costringe il padrone del vapore di turno .e son cavoli suoi, i conti con la sua coscienza li fà lui, a sottomettersi ai compromessi piu inverecondi pur di metter su il baraccone per essere rieletto!
Un favore qua ,un altro là,un occhio chiuso qui e un altro lì ,una finale mettila lì ,un altra là che i voti arrivano e dai col maschile..acci e poi denti c’è anche il femminile! Che rottura! Mirti settaria e asservita alla falegnameria? Ma va là…
Identikit? mancano i concorrenti giusti e quelli che ci sono non superano il controllo sagoma dopo anni di cadregume(da cadrega = poltrona) continuo con potere, ricche prebende e vita da VIP!
Come fare non lo sò ma di certo non cosi!