REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 2-3 (25-20; 19-25; 26-24; 22-25; 10-15)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Frigo 2, Gennari n.e., Leggeri 10, Turlea 22, Secolo 15, Nicolini 6, Sansonna (L), Radenkovic 4, Bosetti 21, Zilio n.e. All: Mazzanti
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura 12, Bruno n.e., Crimes 12, Brown, Weiss 1, Blagojevic, Merlo (L), Di Iulio 24, Devetag 4, Diouf 30, Balboni, Zambelli 4. All: Lavarini
ARBITRI: Bartoloni, Tanasi
NOTE: durata set 28’; 27’; 32’; 32’; 15’, spettatori 3200, incasso 8900, MVP Diouf.
REBECCHI NORDMECCANICA: battute errate 5, ace 4, muri 12, ricezione 64% (41% perf.), attacco 37%, errori 15. FOPPAPEDRETTI BERGAMO: battute errate 9, ace 3, muri 16, ricezione 73% (53% perf.) attacco 42, errori 17.
Bergamo non si ferma. Dopo la vittoria di settimana scorsa contro la Unendo Yamamay, questa volta a pagare pegno è la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza, due vittorie su due e fino ad oggi in testa alla classifica, che non riesce a imporsi come avrebbe dovuto fino alla fine. Mvp della serata è la giovane Valentina Diouf, concreta non solo in attacco ma anche a muro. I suoi centimetri si sono fatti sentire soprattutto dal terzo set in poi, riuscendo a mettere in difficoltà anche l’avversaria Secolo in attacco. Tutta la Foppapedretti però ha reagito bene ai momenti di svantaggio, tenendo fino alla fine in difesa e non calando mai d’intensità in attacco. Dall’altra parte invece è sicuramente mancato il contributo di Turlea. L’opposta piacentina è stata tenuta sotto controllo sin dall’inizio, costringendo la squadra a ribilanciarsi senza però ottenere l’effetto sperato. E’ mancata un po’ di sicurezza, sicuramente nel quarto set quando Piacenza aveva ristabilito con fatica la parità per poi mollare sul finale.
1° set: iniziano bene le due squadre, che fino al secondo time-out tecnico si tengono testa quasi punto a punto con una differenza davvero minima. Dopo il secondo tempo tecnico le padrone di casa cambiano marcia e riescono ad allungare il passo. Bergamo rimane indietro (18-14) e sul 20-15 mister Lavarini chiede un tempo per richiamare l’attenzione delle ragazze della Foppa. La situazione si fa delicata quando gli arbitri fischiano un fallo di tetto (molto contestato) a Nicolini, il punteggio si porta sul 22-20 sempre per la Rebecchi ma la tensione è salita alle stelle. Qui entra in gioco Bosetti, che mette a segno gli ultimi tre punti e porta le sue compagne in vantaggio per 1-0
2° set: cambia totalmente la situazione, la Foppapedretti mette a segno il primo punto e non intende cedere. Piacenza ha molta difficoltà a riprendere il ritmo di prima e Bergamo prende il largo. Al primo tecnico il tabellone segna 8-2 per le orobiche, che nel frattempo si fanno trovare su tutte le traiettorie di attacco avversario. Serve una super Leggeri (2 muri e 67% finale in attacco) per tenere viva la squadra, coach Mazzanti sostituisce Nicolini con Frigo ma la situazione non cambia. Di Iulio, Diouf e compagne riescono a vincere il secondo set grazie a una difesa molto efficace e a riaprire l’incontro.
3° set: dopo la sbandata Piacenza rientra in campo ancora con Frigo al centro assieme a Leggeri ed è di nuovo scontro aperto. Bergamo cerca di non mollare la sicurezza che ha acquistato nel set precedente ma effettivamente cede qualcosina in difesa. Piacenza conduce di nuovo ma verso il finale torna l’insicurezza. La Foppa si è riportata sotto 19-20 e conquista la parità sul 23. Si deve andare ai vantaggi per chiudere il set, e qui la Rebecchi ha dominato sia in attacco che a muro, l’ultimo quello di Leggeri che chiude 26-24.
4° set: il set chiave si accende da subito con diverse polemiche per alcune decisioni arbitrali contestate da entrambe le squadre. Nessuno ne esce avvantaggiato e la tensione diventa insostenibile. La Fopapedretti riesce a reggere meglio il confronto, tiene alta la guardia e si porta avanti di qualche punto. La Rebecchi cerca più volte la rimonta, ma ogni volta Bergamo si impone in attacco. Sul 4-0 esce Frigo e torna Nicolini che si porta a -1 (14-15) e Diouf risponde portando le sue al secondo tempo tecnico. Al rientro è di nuovo equilibrio, una doppia fischiata a Di Iulio ristabilisce la parità a 17 e una bordata di Turlea riporta la Rebecchi in vantaggio. L’opposta di Piacenza ha faticato più del solito in questo match, merito di Bergamo che l’ha saputa tenere a freno. Infatti il vantaggio dura poco, Bergamo si impone letteralmente a muro con Diouf che mette le sue braccia sopra Secolo e il set finisce 25-22 per la Foppa.
5° set: Klisura inaugura il quinto set mettendo a terra il primo punto e dopo breve si porta avanti 7-4 su Piacenza. Un breve rilassamento fa tornare Piacenza vicino e Diouf mette giù l’ottavo punto che stabilisce il cambio campo. Alla ripresa è un monologo di Bergamo, che non fa altro che consolidare il suo vantaggio e chiudere il set 15-10.
Giusy Alberto – Foto Cucchetti

Partita entusiasmante e senz a pause delle due squadre. Comunicati dei giornali locali, della lega e di Vivovolley acclamanol, giustamente,le prestazioni di Diouf e Di Iulio, ma nessuno accenna alla distribuzione ispirata delle palle da parte di Weiss.
Diouf e Di Iulio vogliono le palle ad Altezze diverse e Crimes vuole la palla veloce sopra la rete. Weiss e’ un talento e prenderà presto il posto di Leo nel cuore dei bergamaschi …..da tempo vedo gli allenamenti della Foppa: non so dove arriverà , ma sono certo che ci divertiremo a vedere il gioco grintoso e goliardico di questa squadra con Merlo saltimbanco e l’elegante (!) e fruttuoso gioco della biondissima Sara.
Complimenti!Ho visto la Foppa a Torino e mi aveva impressionato l’entusiasmo delle giovinette e il carattere della Di iulio….sembrava un punto perso da Torino invece è stato un gran risultato. Molti pensano che Piacenza in questo periodo paghi molto l’assenza di Ferretti,forse sì ma non si può dire nulla comunque una bella vitoria.Tenetevi stretto Lavarini…..
Aimo… scrivimi una mail… 😉