NOVARA – In poco più di un ora le azzurre di mister Colombo archiviano la pratica Montichiari lasciando trasparire in campo serenità e consapevolezza dei propri mezzi.
1 SET – Montichiari scende in campo con Tanturli in palleggio, Murray opposto, Lotti e Kujundzic in banda, Menghi e Assirelli al centro e Giorgi libero. Dall’altra parte viene confermato il sestetto base con la diagonale Kim-De Carne, Rosso e Bramborova schiacciatrici, Giuliodori e la giovane Candi (unica novità) al centro, Alberti libero. La prima frazione di gioco è molto equilibrata: entrambi le formazioni forzano a partire dalla battuta e si susseguono veloci cambi palla. L’esperienza di De Carne e Rosso portano le padroni di casa più volte in vantaggio senza mai decollare fino al 23-20 quando anche la miglior realizzatrice bresciana Kujundzic inizia a sbagliare. Nibbio è costretto a chiamare tempo ma Giuliodori prima e Rosso dopo chiudono di potenza il primo set (25-20).
2 SET – Tanturli macina sempre più chilometri ed è costretta ad un gioco prevedibile sulle bande. La giovane Lotti fatica a passare davanti ai 190 cm dell’opposta novarese, mentre dall’altra parte sembra tutto più semplice ed anche la giovane Candi trova voce in capitolo chiudendo il set con un pauroso 100% in attacco. Menghi cerca di ricucire il distacco (19-15) ma le azzurre hanno una marcia in più e con un paio di difese spettacolari Rosso sigla il +4. Montichiari corre nuovamente ai ripari chiamando time out. Le ospiti hanno perso lucidità e prima un +6, poi un lungo scambio chiuso a favore delle padrone di casa fanno presagire il finale.Proprio con un errore di Assirelli si passa al cambio campo(25-17).
3 SET – Tutt’altra storia nell’inizio del terzo parziale: Giuliodori trascina le azzurre sul 4-2. Nelle file di Montichiari si prova il tutto per tutto sostituendo Murray con Catena che si mostra subito pronta (8-5) tuttavia il distacco continua ad aumentare. Un parziale di 11 ad 1 fa allungare le ragazze di Colombo fino al 19-7. Il set si chiude in scoltezza con Bramborova che sigla la fine del match (25-12).
Con una Igor Gorgonzola in queste condizioni tutto sembra facile: una buona ricezione con solo un errore diretto, una organizzazione puntigliosa nel muro-difesa ed un’ottima distribuzione in regia hanno dimostrato una continua crescita del gruppo. Unica nota negativa qualche errore di troppo dai nove metri.
Montichiari ha cercato di contenere la furia novarese tenendo l’impossibile in difesa. Ha funzionato poco l’attacco: poco incisive le bande e l’opposto soprattutto nelle parti decisive dei set. Buono il servizio, da migliorare la lettura a muro (solo 2 contro i 7 avversari).
INTERVISTE:
TANTURLI: «Entrate in campo sapevamo che avremmo dovuto giocare facendo le cose per beneperò quando attacchi, difendi e vedi che c’è qualcosa che non va cedi un attimo. Con una squadra come Novara non puoi permetterti di abbassare il ritmo. Credo che il terzo set non rispecchi molto l’andamento del match. Come gruppo non siamo state costanti e sappiamo che dovremmo aumentare il livello per tutta la durata dell’incontro.»
GIULIODORI: «Questa partita riflette il lavoro che stiamo facendo in palestra. Stiamo lavorando seriamente, palla su palla, è solo una questione di allenamento ed è normale che si veda anche la nostra crescita. Fisiciamente sto recuperando ma devo fare un plauso allo staff medico che mi ha seguito durante la settimana.»
KIM: «Ho l’imbarazzo della scelta, non posso negarlo. Ho la fortuna che posso entrare senza pensare a quale sarà il mio punto di riferimento perché lo son tutte. A Novara ho questa gran fortuna e cerco di sfruttarla a discapito dell’avversario. Se sono supportata da una ricezione come quella di questa sera, poi, è tutto più facile nel gestire l’attacco, ma la bravura di un palleggiatore si deve vedere anche quando la ricezione non va e per questo devo ancora crescere.»
NIBBIO: «Contro qualsiasi altra squadra giocando con questa intensità avremmo vinto ma Novara è davvero molto forte. La mia squadra ha cercato di tenere in ricezione ma devo fare i complimenti a Novara perché merita davvero la posizione che ha.»
COLOMBO: «Sono convinto di avere delle gran seconde linee. Quella di stasera era una partita difficile, ma posso dire di non aver sentito la mancanza di Luisa perché Sonia sta crescendo insieme alla squadra. La ricezione oggi ha tenuto bene e questo era uno degli obbiettivi principali per dare tranquillità alla Mina in palleggio. Devo ringraziare la professionalità delle mie ragazze per l’impegno e la costanza del loro lavoro in palestra. In questa settimana abbiamo lavorato molto nella correlazione muro-difesa e poi con una super De Carne tutto è più semplice. Bisogna fare tanto di cappello ad una giocatrice come lei perchè è un esempio e me è un onore allenarla. »
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SYSTEMA MONTICHIARI 3-0 (25-20, 25-17, 25-12)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Rosso 17, Kim 3, Giuliodori 8, Candi 5, Alberti (L), Bramborova 8, De Carne 16. Non entrate Casillo, Olocco, Garavaglia, Bersighelli, Migliorin, Prencipe. All. Colombo.
SYSTEMA MONTICHIARI: Kujundzic 5, Giorgi (L), Lotti 6, Murray Methot 6, Tanturli, Menghi 9, Catena 2, Assirelli 4. Non entrate Lupidi, Martinelli, Milani, Bassani, Moschini. All. Nibbio.
ARBITRI: Rossetti, Cappelletti.
NOTE – durata set: 24′, 24′, 29′; tot: 77′.
Mara Giurgola – Foto Fabio Cucchetti
