Unendo Yamamay Busto Arsizio – Icos Crema 3-0 (25-22, 25-22, 25-21)
Unendo Yamamay Busto Arsizio:Faucette ne, Lloyd 4, Brinker 9, Leonardi (L), Marcon 9, Bauer 13, Kozuch 5, Lombardo ne, Arrighetti 13, Caracuta, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi, vice Dagioni. Battute errate: 3, vincenti: 3. Muri: 9.
Icos Crema: Paolini 10, Nucu ne, Portalupi, Nicolini ne, Dalia 2, Garcia 9, Okaka6, Rossi 13, Lehtonen 8, Saccomani, Marc, Paris (L). All. Barbieri, vice Dosi. Battute errate: 7, vincenti: 0. Muri: 10.
L’ input era vincere e la YamamaY ha vinto, senza brillare particolarmente, in una gara importante per il morale. Crema ha mostrato alcune cose positive, in alcuni frangenti ha arginato i posti 4 avversari, ma ha commesso parecchi errori in ricezione e in attacco. Le ragazze di Barbieri potevano probabilmente raccogliere qualcosa di più, ma nei momenti decisivi di ogni set, non sono state capaci di spingere sfruttando la “momentanea” debolezza delle bustocche. La Yama ha spinto al centro trovando 26 punti con le centrali, le 3 attaccanti di banda hanno faticato a mettere a terra palla (24 i punti totali tra Marcon, Kozuch e Brinker), nel complesso ci sono stati momenti di buon gioco, alternati a pause che potevano essere rischiose. Tanto lavoro per le due squadre: la Icos, priva di Nucu, può sicuramente giocarsi la permanenza nella massima serie, con più continuità in prima linea e più precisione in seconda; per Busto il discorso è più complesso, la squadra rispetto allo scorso anno è comunque cambiata, bisogna essere consapevoli,anche se è difficile, che gli automatismi a cui si era abituati si devono ricostruire, con pazienza, ricreando nuovi equilibri in tutti i reparti. Fondamentale, a nostro avviso, che ci sia in questo momento un “leader” che trascini. Un nome su tutte.. Basta crederci..
Foto Luca Bassi
