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La voglia di fare di Giulia Rondon: “Lavoro ancora per crescere…”

AUTOGRAFO_CONFERENZA_GIULIA RONDON 093Continuano le presentazioni in casa L•J Volley e quest’oggi è stata la voglia di Giulia Rondon, la palleggiatrice toscana che arriva da Villa Cortese e che è stata il primo colpo del General Manager Carmelo Borruto, anche oggi presente nelle vesti di padrone di casa: “E’ una giocatrice che ho sempre stimato, il mio pallino com’è stato sempre scritto. Ritengo che Giulia sia una palleggiatrice di alta qualità, sia come persona che come giocatrice. Sono sicuro che darà il giusto equilibrio alla nostra squadra. Lei è stata la nostra scelta iniziale per far sì poi di costruirle intorno una squadra il più possibile vicino alle sue qualità di gioco. Sono sicuro che potrà far rendere al massimo sia le schiacciatrici che i centrali. Ringrazio pubblicamente Giulia per aver accettato la nostra proposta”.

Da parte sua Giulia Rondon ringrazia: “Ringrazio Carmelo che per primo mi ha contattato. Quando ho saputo del progetto e delle intenzioni di Liu Jo non ho esitato più di tanto ad accettare la proposta. Sapevo gli obiettivi, la squadra che volevano costruire e vedendo anche la serietà della società non ho esitato più di tanto. Conosco già anche gli allenatori, è stata una bella sorpresa riaverli perché sono contenta di come ho lavorato con loro. Sono contenta della squadra allestita anche in base alle mie caratteristiche e cercheremo di divertirci e divertire”.

Sulle sue caratteristiche e su quello che potrà essere l’apporto alla squadra Giulia è sicura: “Credo che con giocatrici come Piccinini, Cardullo e altre sia abbastanza facile giocare. Per il resto sono una palleggiatrice che può dare qualcosa in più a muro, magari fatico un po’ più in difesa, ma su quello lavorerò per migliorare sempre più”.

Rondon ritrova il suo ultimo tecnico, Mauro Chiappafreddo, e di questo come anticipato è molto contenta: “E’ una persona a cui piace far divertire le atlete con cui lavora e questa è la cosa che più mi ha colpito. E’ anche la prima cosa che ho detto a lui finita la stagione, è stato un anno in cui realmente mi sono divertita a giocare. Si dà per scontato che giocare sia anche divertente, ma in certi momenti lo stress è tanto e se arrivi in palestra con il sorriso poi trovi quell’energia e quella voglia di fare che ti fa allenare bene”.

Infine sulle prospettive e sulle responsabilità di essere colei che deve far girare la squadra nessuna paura: “Le responsabilità mi sono sempre piaciute e le ho sempre avute essendo sempre stata una palleggiatrice. E’ una cosa che mi stimola ancora di più, è il suo bello. Ho sempre sentito tante critiche e tante cose buone, ma io mi alleno tutti i giorni per crescere e credo di poter mostrare ancora tanto di più di quello che fatto finora. La pressione è chiaro che c’è e sono contenta sia così”.

Ufficio stampa

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