Ormai è inarrestabile la corsa delle farfalle. Dopo un inizio tutta in salita la Unendo Yamamay sembra aver trovato l’identità giusta che le sta facendo risalire la classifica.
LA PARTITA – Nell’anticipo della 6^ Giornata di Ritorno la Pomì scende in campo con Stevanovic e Gibbemayer centrali, Gennari e Tirozzi schiacciatrici, Skorupa in regia, Ortolani opposto e Sirressi libero. Le farfalle rispondono con Lyubushkina e Pisani al centro, capitan Marcon ed Havelkova in posto 4, la diagonale Wolosz-Diouf e Leonardi libero.
L’avvio è equilibrato: Pisani scalda il PalaYamamay con un murone (2-1), Stevanovic si diletta in fast (2-3) e Gennari tiene aggrappata la Pomì (6-6). Ci pensa Diouf a creare il primo allungo bustocco in pipe (9-6). La Uyba da’ spettacolo: Leonardi si esalta in difesa, Lyubuskina riceve di piede ma la Pomì è più concreta col turno al servizio di Gennari e conquista il vantaggio (10-11). Havelkova ritrova la parità (13-13) e Lyubuskina fa sentire la presenza a muro (17-14). Casalmaggiore fatica in difesa agevolando il volo delle farfalle verso la chiusura del set. Archivia la centrale pisana che si infiamma in prima linea e sigla la doppietta finale (25-19).
La frazione si caratterizza da un piccolo siparietto in cui Fiocco di Neve si trasforma per qualche istante in addetto campo per fissare l’asticella della rete (1-3). Si ricomincia: Stevanovic serra la strada a Marcon (1-5) ed un ulteriore muro su Havelkova tiene a distanza le padrone di casa (6-9). Pisani inventa un pallonetto e la capitana ricuce di misura (9-10). Ortolani trascina le sue ed una serie di errori al servizio bustocchi consentono lo stacco (13-18). Parisi corre ai ripari e l’inserimento di Perry da’ nuove soluzioni a Wolosz (15-18).Gibbmayer è una saracinesca (15-21) e mamma Serena allunga (16-23). Il parziale termina con un ennesimo errore al servizio biancorosso (20-25).
Sulla falsariga del primo set le due formazioni viaggiano appaiate: Havelkova trova spazi in diagonale, Gibbmayer passa con continuità in fast (7-8) ed al tempo tecnico è solo una la lunghezza di distacco (12-11). Wolosz da’ fiducia a Pisani che non sbaglia (17-18), Ortolani incessante continua a puntare in posto 1 (22-23) ma il primo set-point lo conquista la Uyba (24-23). Termina ai vantaggi con un errore di Gennari ed un muro di Wolosz (26-24).
Parisi lascia dentro Perry che lo ripaga con un lungolinea (1-0). Tirozzi prova a guidare le rosa ed un calo al servizio casalingo consente di scavare il +3 (10-13). L’andamento si trasforma a fisarmonica: le farfalle si avvicinano con Pisani (14-14) ma al momento decisivo del sorpasso non riescono nell’operazione e subiscono la potenza di Stevanovic (18-20). Entra Quigliotti per una Sirressi dolorante ma l’inerzia non cambia: Tirozzi ritrova continuità e Ortolani regala il tie break ai casalesi (22-25).
La stanchezza si fa sentire per le padrone di casa che fanno andare subito in vantaggio con Tirozzi (2-4). Lyubuskina pareggi (5-5) e l’altra centrale arresta la pipe di Ortolani (8-7). Il turno al servizio di Pisani mette in difficoltà la ricezione della Pomì e l’allungo è fatale (13-10). La centrale russa chiude ed è festa biancorossa (15-13).
È il carattere di Busto che ha colpito in questa partita. Nonostante la stanchezza derivata dalla trasferta azera le ragazze di Parisi hanno dimostrato grande determinazione e nei momenti topici del set sono riuscite a dare quel qualcosa in più che alla lunga n’è valsa la vittoria. Una concreta prova corale che ha visto brillare una ritrovata Giulia Pisani: per lei 16 punti con 5 muri (dei 10 totali). I troppi errori in battuta son costati il secondo parziale tuttavia le ragazze hanno dimostrato di poter giocare ad alti livelli con maggior costanza.
Alla Pomì è mancata nei momenti decisivi quella cattiveria agonistica che avrebbe potuto rendere imprendibile la formazione cremonese. La miglior realizzatrice dell’incontro è stata Ortolani con 21 punti. La buona distribuzione di Skorupa ha visto chiamare in causa Tirozzi e Gibbemeyer tuttavia nei lunghi scambi la formazione di Mazzanti ha subito il dominio avversario.
INTERVISTE POST PARTITA:
Pisani: «Sono contentissima della mia prestazione, sia in attacco che a muro e al servizio. Devo ringraziare tutte le ragazze e soprattutto Asia che mi ha dato fiducia nei momenti più complicati del set. In difesa provo a dare il massimo ma in realtà sto cercando di rubare il posto a Giulia Leonardi (e ride, ndr). Giocare ogni 3 giorni è si stimolante perché mantiene alta la tensione ma allo stesso tempo si è visto come ci siano stati dei cali da parte nostra. Domani un meritato giorno di riposo e poi concentrati per la Champions League.»
Parisi: «Quella di stasera è stata una vittoria di squadra. Sono contento di come le ragazze abbiano saputo reagire nei momenti di difficoltà nonostante ci siano stati degli alti e bassi. Il lavoro inizia a pagare? Io ho sempre creduto nelle potenzialità di questa squadra ma il merito non è solo dell’allenatore ma di un team di persone che lavora insieme per un unico scopo».
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore 3-2 (25-19, 20-25, 26-24, 22-25, 15-13)
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 15, Rania, Aelbrecht ne, Michel ne, Leonardi (L), Marcon 7, Perry 10, Camera, Diouf 14, Wolosz 2, Havelkova 17, Pisani 16. All. Carlo Parisi. Secondo all. Marco Musso. Battute errate: 14, vincenti: 0. Muri: 10 (5 Pisani).
Pomì Casalmaggiore: Ortolani 21, Skorupa 3, Bianchini 1, Sirressi (L), Gennari 11, Quiligotti (L), Gibbemeyer 15, Agrifoglio, Klimovich ne, Stevanovic 9, Tirozzi 17. All. Davide Mazzanti. Secondo allenatore: Giorgio Bolzoni. Battute errate: 12, vincenti: 3. Muri: 11.
Arbitri: Venturi – Sessolo
Spettatori: 3761
Incasso: 20671 euro
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di Mara Giurgola
