Novara si conferma l’armata da battere. Una gara entusiasmante quella andata in scena di fronte agli oltre 4 mila spettatori accorsi a Rimini per le Finali di Coppa Italia.
LA PARTITA – La Liu Jo scende in campo con il sestetto della semifinale: Folie ed Heyrman centrali, Piccinini e Rousseaux di banda, Rondon in regia, Fabris opposto e Arcangeli libero.
La Igor risponde con la stessa moneta: capitan Giuggi e Chirichella al centro, Hill e Klineman schiacciatrici, Signorile al palleggio, Barun in diagonale e Sansonna libero.
La tensione di fa sentire e infatti il parziale viene inaugurato da una serie di errori al servizio (1-1). Novara vuole condurre e con Hill trova il primo vantaggio (4-2) poi Klineman allunga (6-3). Heyrman si fa promotrice della rimonta (7-4) e Piccinini stampa la parallela della parità (8-8). Barun rimette i conti in chiaro (14-12) ed un muro di Giuggi avvia la fuga piemontese (17-13). Modena è meno lucida e quando le viene regalata una free ball non la sfutta (18-14), successivamente incassa l’ace di Katarina (19-14) ed è time out. Folie si riscalda in primo tempo (20-17) ma le diagonali di Hill sono imprendibili (22-18). Rimane solo Novara in campo e chiude il parziale (25-19).
Sul pronti via le bianconere si portano avanti con Folie (2-4). Le piemontesi rimontano e Beltrami inserisce Ikic per una Rousseaux in difficoltà (6-5). Entra anche Ferretti che serve a Fabris la palla del pareggio (7-7). La Liu Jo perde smalto e cala nel fondamentale della ricezione (11-7). Giuggi viaggia in fast (13-8) e Klineman mette una saracinesca su Fabris (18-14). Le emiliane sono troppo fallose (21-15) ma un urlo di Piccinini risveglia gli animi. È proprio lei a farsi da portavoce: prima una palletta (23-18), poi il muro su Chirichella e l’ace della neoentrata Maruotti (23-20). Pedullà cerca di svegliare dall’incantesimo le igorine mentre Samanta mette la freccia del sorpasso (24-25). Il cambio palla diventa frenetico e Modena lo vince ai vantaggi grazie alla ritrovata Ikic ed al solito zampino della capitana (28-30).
Sulla scia dell’entusiasmo il solito duo Piccinini–Fabris riporta le modenesi in vantaggio (2-4). Barun ricuce ed uno stop su Ikic vale il contro break (9-6). Ferretti prova a spingere al centro chiamando in causa Folie (12-10) e la stessa regista trova il muro su Klineman (16-14). Fabris aggancia la parità e successivamente Heyrman ritrova consistenza in fast (18-19). Il finale diventa un duello fra Piccinini e Barun: la prima va a segno a furia di lavorare col muro avversario (21-22) mentre la seconda predilige le clavate (22-23). Il duo Klineman–Hill si riattiva quel tanto che basta a consegnare il set nelle mani di Novara (30-28).
Modena sembra non subire lo svantaggio nel conteggio set e si porta avanti con Folie (4-6). Le formazioni avanzano rimanendo a stretto contatto ed infatti bastano un attacco out modenese ed un ace su Ikic per ribaltare l’inerzia (12-10). Signorile trova al servizio una zona di conflitto fertile (15-12) ed un’encomiabile Barun allunga (23-20). Ikic si infiamma (23-22) ma l’MVP Katarina scrive la parola fine (25-23).
Alla vigilia si prospettava un affascinante scontro fra due formazioni al vertice ed infatti le aspettative non sono state rovinate. Ad eccezione del primo parziale espugnato dalla formazione piemontese con maggiore facilità le frazioni successive si sono disputate con repentini cambi di fronte ed entusiasmanti scambi all’ultimo respiro. Qual è stato l’ago della bilancia? Una cecchina straordinaria come Katarina Barun che su un totale di 59 palloni ha sbagliato solo 4 attacchi portando a casa 31 punti con il 46% d’attacco. Se il libero facesse dei punti Sansonna sarebbe la seconda miglior realizzatrice ma s’accontenta di tirar su l’impossibile. Non sarà stata la partita perfetta ma una di sostanza, che quando aveva bisogno di rimontare e chiudere ai vantaggi non si è tirata indietro.
Dall’altra parte del campo, seppur con il sapore agrodolce, i complimenti van fatti anche al capitan Piccinini vero tutto fare modenese ed al neo acquisto Ferretti che ha cercato di mettere in difficoltà l’armata novarese. Un peccato per Rousseaux non esser pervenuta a referto nonostante una discreta prova della sua sostituta Ikic.
TABELLINO
Igor Gorgonzola Novara – Liu Jo Modena 3-1 (25-19, 28-30, 30-28, 25-23)
Igor Gorgonzola Novara Klineman 17, Guiggi 15, Bonifacio, Chirichella 6, Sansonna (L), Alberti, Signorile 3, Hill 13, Barun 31. Non entrate Partenio, Kim, Zanette. All. Pedullà.
Liu Jo Modena: Rousseaux, Heyrman 9, Ferretti, Folie 6, Arcangeli (L), Piccinini 22, Fabris 24, Crisanti, Maruotti 1, Rondon 1, Ikic 9. Non entrate Kostic, Petrachi. All. Beltrami.
ARBITRI: Tanasi, Boris.
NOTE – Spettatori 4300, durata set: 24′, 33′, 35′, 27′; tot: 119′.
***
di Mara Giurgola
