Le ragazze di Gaspari ritrovano unità e dopo un inizio traballante esprimono un gioco pulito ed ordinato. Complice del risultato il calo vertiginoso delle farfalle che indebolite dal virus spostano la decisione finale a Gara 3.
LA PARTITA – Le piacentine variano formazione rispetto a Gara 1 e scendono in campo con capitan Leggeri e Vargas al centro, Di Iulio e Sorokaite bande, Dirickx in regia, Van Hecke opposto e Cardullo libero.
Busto, dall’altra parte della rete, risponde con Lyubushkina e Pisani centrali, Marcon e Havelkova schiacciatrici, Wolosz palleggiatrice, Diouf in diagonale e Leonardi libero.
Nei primi scambi le due formazioni si studiano ma il muro a tre su Diouf mette in chiaro una maggior organizzazione nelle file ospiti (2-3). Vargas passa in primo tempo, poi Van Hecke affonda a tutto braccio (6-7) tuttavia un ace di Havelkova riporta in vantaggio le farfalle (8-7). Cisky mura l’opposta belga e dopo un punto aumenta a 3 le lunghezze di distanza (12-9). Wolosz è ghiotta e d’astuzia chiude di seconda mentre Dirickx perde la pazienza e spara fuori (16-12). In maniera rocambolesca le biancorosse tirano su l’impossibile e Diouf allunga (18-13). Sempre la regista polacca si rende l’artefice del boato del Palayamamay chiudendo una ricezione abbondante (22-18) e con poca difficoltà Pisani chiude il set (25-22).
L’avvio del secondo parziale è caratterizzato da un continuo cambio palla diretto: Wolosz trova Diouf in pipe, Vargas è inarrestabile in fast ed un’indecisione sulla gestione del secondo tocco piacentino regala il vantaggio alla Unendo (10-9). L’ingresso del doppio cambio Kozuch–Caracuta è decisivo nello spaccare il parziale a vantaggio emiliano: la regista pugliese apre il gioco prima con il centrale, poi chiama in causa Maggie da seconda linea ed è parità (15-15). Gaspari rischia il tutto per tutto rimanendo per una rotazione senza palleggiatore ed è la mossa del break decisivo: Van Hecke va a segno su alzata e distribuzione lodevole di Cardullo, Sorokaite stoppa fiocco di neve ed un doppio ace di Kozuch vale il +6 Piacenza (15-21). I cambi di Parisi non possono nulla ed anche Di Iulio si sblocca dalla prima linea in pallonetto (18-25).
La Nordmeccanica ora ci crede ed in partenza brucia le biancorosse con un parziale di 5 a 1. Pisani lavora bene a muro (2-5) e Lyubuskina accorcia le distanze (6-8). Piacenza appare più tranquilla e con lucidità lavora non tanto di potenza quanto d’intelligenza: Cardullo copre con minuziosità la seconda linea gestendo una maggior quantità di campo, Sorokaite intravede la parallela libera e Lise in palletta mette in crisi la difesa bustocca (7-12). Asia fatica a trovare un terminale caldo e quando anche Diouf subisce un muro da Valdez è crollo mentale generale (9-15). Nel contrattacco Piacenza fa la differenza e con una distribuzione del gioco disarmante le ospiti si involano al quarto set (21-25).
Una incolpevole Pisani lascia spazio ad una Michel che dura pochi scambi prima di lasciar il posto a Freya. È sempre la centrale dominicana a non trovare opposizione nel muro avversario creando non poche difficoltà ai terminali casalinghi (3-4). Di Iulio non lascia cader nessun pallone e strappa gli applausi con un recupero ai limiti del possibile (6-9). Van Hecke forza dal servizio e scardina la ricezione Leonardi-Havelkova (8-13) poi Valdez appoggia ed è +5 (12-17). In campo rimane solo Piacenza: Dirickx si regala un muro su Perry, Di Iulio la imita frenando Diouf (14-23) ed un’incredibile Lise riapre la serie portando la decisione a Gara 3 (16-25).
Un’altra Piacenza quella scesa in campo al PalaYamamy a distanza di soli tre giorni. La partita è iniziata in crescendo e nel corso del set ha visto dominare senza grandi difficoltà le emiliane. Il confronto con il match precedente è d’obbligo: 13 muri contro i soli 3 di gara 1 fanno capire bene la maggior stabilità del muro tralasciando tutti i palloni poi toccati e rigiocati. La ricezione ha ritrovato robustezza ed un servizio meno incisivo bustocco ha favorito il successo ospite. Incredibile l’ingresso di Kozuch nel secondo set ed importante il crescendo di Van Hecke e Valdez. Impossibile citare tutte ma è stato fondamentale anche il lavoro di seconda linea svolto da Di Iulio e Cardullo, globalmente un buon lavoro di squadra che le ha premiate con la vittoria.
Busto dopo una prima frazione strappata senza strafare cede il passo ad una più pimpante Nordmeccanica. Gli errori al servizio aumentano e le palle poco piazzate non creano grandi difficoltà nelle ricezioni avversarie. I tanti cambi in campo evidenziano una fatica nel gestire i palloni scottanti ed una poca attenzione generale ha concesso su un piatto d’argento il parziale finale. Il virus che ha colpito parte della formazione bustocca ha sicuramente piegato in due la Unendo ma non è un alibi plausibile; in 3 giorni le ragazze di Parisi dovranno recuperare le forze per battagliare in Gara 3.
INTERVISTE POST PARTITA:
Lyubushkina (Busto Arsizio): «Oggi non abbiamo giocato al meglio. Siamo scese in campo con problemi fisici, virus, ed abbiamo provato a mettere in campo il meglio non riuscendo nell’impresa di chiudere i quarti. Non possiamo mentire, abbiamo iniziato bene poi ci siamo addormentate ed abbiamo concesso troppo spazio a Piacenza.»
Gaspari (Piacenza): «Sicuramente oggi è scesa in campo un’altra Piacenza della metà del secondo set. Nella prima frazione si sono visti un po’ i fantasmi di Gara 1 ma siamo riusci a crescere. Nella scelta della formazione iniziate ho preferito puntare più sull’equilibrio che sull’individualità e per questo devo ringraziare per avere un gruppo con tante giocatrici importanti. L’ingresso di Kozuch è stato decisivo nella conquista della seconda frazione ma i complimenti vanno fatti anche a Lise (Van Hecke, ndr) che proveniva da un periodo d’allenamenti non positivo. Mi godrò questi dieci minuti di soddisfazione ma già rientro in pullman penseremo a Gara 3 perché così come noi ci siamo adattati oggi a Busto, loro faranno lo stesso per mercoledì.»
Parisi (Busto Arsizio): «I miei complimenti vanno a Piacenza perché sono stti bravi ed hanno giocato un’ottima partita. La nostra battuta è stata insufficiente e l’organizzazione del muro-difesa ne ha risentito troppo. Non abbiamo avuto la pazienza di giocare le situazioni complesse non ottenendo cisì la possibilità di rientrare in partita. Non è corretto aggrapparsi all’alibi del virus. Mercoledì c’è ancora Gara 3 da giocare e sistemeremo ciò che non ha funzionato oggi.»
TABELLINO
Unendo Yamamay Busto Arsizio – Nordmeccanica Rebecchi Piacenza 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 16-25)
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 13, Degradi, Michel 1, Leonardi (L), Marcon 7, Perry 3, Aelbrecht 1, Camera, Diouf 15, Wolosz 5, Havelkova 9, Pisani 7. Non entrate Rania. All. Parisi.
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza: Sorokaite 16, Valeriano, Dirickx 2, Leggeri 7, Vargas Valdez 17, Van Hecke 23, Di Iulio 5, Caracuta, Kozuch 5, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Angeloni, Wilson. All. Gaspari.
ARBITRI: Gini, Longo.
NOTE – Spettatori 3174, durata set: 29′, 27′, 30′, 28′; tot: 114′.
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di Mara Giurgola
