Piacenza, sostenuta da un caloroso PalaBanca, si guadagna l’accesso alle Semifinali. Dopo un primo set conquistato ai vantaggi l’inerzia del match vira a favore casalingo. Ora ad attenderla l’Igor Volley Novara.
LA PARTITA – Le farfalle scendono in campo con Lyubushkina e Pisani centrali, Marcon ed Havelkova schiacciatrici,Wolosz in regia, Diouf opposto e Leonardi libero. Le emiliane rispondono con al Vargas e Leggeri al centro, Di Iulio e Sorokaite bande, Dirickx palleggiatrice, Van Hecke martello e Cardullo libero.
La partenza delle ospiti è bruciante: un muro di Lyubushkina, due errori piacentini ed un ace costringono Gaspari ad interrompe subito il gioco (0-4). Si riprende con un errore al servizio bustocco, Di Iulio prende coraggio e sporca sulle mani del muro ed infine una stampata di Dirickx segna il sorpasso delle padrone (9-8). Sorokaite allunga (12-10), Havelkova ricuce grazie alle prodezze di Leonardi (13-13) e Pisani esordisce con il suo primo murone (15-17). Dirickx prova a ripartire dalla continuità di Indre che va a fondo da ogni posizione (17-17, 20-18, 21-19). Busto fatica a trovare terminali caldi ed il doppio cambio Camera-Degradi regala il momentaneo vantaggio ospite (23-24). Il finale è incandescente: Vargas è calda, Marcon spara fuori ed il mani-out di Sorokaite chiude il set (28-26).
Si ricomincia con la solita schiacciatrice italo-lituana, Ekaterina affonda in fast ed il muro di Pisani sancisce l’equilibrio (2-2). Gli scambi si intensificano ed un paio di contestazioni arbitrali fanno infervorare le due formazioni (8-7). Havelkova rimedia un giallo mentre Sorokaite viene glorificata fra gli applausi del PalaBanca (16-13). Busto cala nel fondamentale della ricezione così Di Iulio allarga il solco (20-14). Vargas in primo tempo, ancora Chiara ed infine una diagonale di Indre archivia anche il secondo parziale (25-19).
Parisi lascia spazio ad Aelbrecht ed una straordinaria Diouf prende in mano la Unendo (1-4). Wolosz indovina l’ace del +4 ed ancora Fiocco di Neve indovina le traiettorie da qualsiasi posizione (4-10). La Nordmeccanica rimane in partita grazie ai sei errori consecutivi al servizio bustocco e solo Indre prova a scuotere le padroni di casa (6-13). Lyubushkina giganteggia in prima linea (12-21) e Gaspari prova a cambiare la regia. Havelkova lascia il campo a causa di alcuni crampi ma senza grandi difficoltà le farfalle riaprono l’incontro (15-25).
Piacenza vuole la vittoria e con il duo Di Iulio–Van Hecke costringe Parisi al tempo (4-1). Perry, rimasta in campo per Havelkova, non trova il campo avversario e poco dopo subisce l’ace del +5 piacentino (1-6). Dirickx rischia palleggiando ad una mano e Vargas la ripaga chiudendo nei quattro metri (7-3). Una palletta lunga di Sorokaite evidenzia la maggiore lucidità emiliana favorendo così la fuga casalinga (15-7). D’orgoglio la Uyba prova ad accorciare il gap con una serie di muroni (15-13) ma dopo la sospensione di Gaspari la Nordmeccanica torna a condurre di prepotenza (18-13). Sull’onda dell’entusiasmo Dirickx scova dall’archivio un colpo di seconda (22-14), successivamente lascia spazio ad un’encomiabile Indre che consegna il tagliando per la semifinale contro Novara (25-18).
Piacenza ha giocato ancora una volta una partita completamente diversa rispetto alle precedenti. Da sottolineare la comparizione in prima linea di Di Iulio, che tenuta a risparmio in seconda linea da una Cardullo a tutto campo si concede 17 punti con il 45% d’efficienza in attacco. Due pilastri al muro come Leggeri e Valdez (6 muri solo per lei) hanno facilitato il lavoro delle retrovie ma quello che ha colpito di più è stato lo spirito di sacrificio e la voglia di non far cadere il pallone nel proprio campo. Peccato il calo vertiginoso nel terzo parziale che ha visto spegnere completamente l’interruttore emiliano. Interessante, inoltre, la crescita della formazione a livello mentale soprattutto nella capacità di non calare sotto di 3-4 punti tuttavia bisogna ancora affinare alcune soluzioni considerando che il rischio è un prezzo da pagare contro delle formazioni organizzate come Novara.
Busto non è entrata quasi mai in partita. Anche nella terza frazione vinta per 25-15 se si pensa che nei 15 punti avversari ci siano 7 errori al servizio bustocchi (di cui 6 consecutivi) fa intendere come a livello mentale le ragazze abbiano abbandonato il campo dopo aver subito il primo parziale ai vantaggi. Se è valida la regola che si vince unite è giusto che si perda allo stesso modo. Globalmente la formazione non ha avuto la stessa cattiveria di Piacenza ed è giusto che abbia vinto la squadra con più fame. Un peccato aver sprecato così quanto di buono sia stato fatto in precedenza ma come sappiamo i playoff sono sempre un campionato a parte.
INTERVISTE POST PARTITA:
Van Hecke (Piacenza): «Per noi è stato importante vincere il primo set ai vantaggi, ci ha dato morale perché giocando punto a punto siamo state superiori. La terza frazione l’abbiamo giocata male ma poi siamo rientrate in partita. Ha funzionato tanto il muro-difesa oggi ci godiamo la vittoria ma da domani penseremo già a Novara. Noi non abbiamo nulla da perdere quindi proveremo a mettere in campo il nostro gioco senza pressioni.»
Sorokaite (Piacenza): «Abbiamo giocato in maniera un po’ altalenante ma non abbiamo mai mollato e siamo state premiate con la vittoria. Questa vittoria oggi me la godo. Ben venga che affronteremo Novara in semifinale è arrivato il momento di scoprire il nostro vero valore contro una squadra quadrata come la Igor.»
Gaspari (Piacenza): «Sono soddisfatto della prestazione di oggi. L’accesso ce lo siamo giocato in Gara 2, nella rimonta di quel secondo set. C’è bisogno ancora di tanto lavoro ed il fatto che le ragazze non si siano fermate mai in allenamento le ha ripagate con l’accesso in semifinale. È arrivato il momento di scoprire se si sia raggiunta la maturità e questa Piacenza 2.0 ci piace. I miei complimenti vanno alle ragazze perché in campo c’era una squadra che aveva fame. È doveroso ringraziare anche lo staff che è stato fondamentale per il raggiungimento di questa vittoria.»
TABELLINO
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-1 (28-26, 25-19, 15-25, 25-18)
Nordmeccanica Rebecchi Piacenza: Sorokaite 23, Valeriano, Dirickx 4, Leggeri 2, Vargas Valdez 13, Van Hecke 9, Di Iulio 18, Angeloni, Caracuta, Kozuch, Cardullo (L). Non entrate Poggi, Wilson. All. Gaspari.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 17, Degradi 2, Leonardi (L), Marcon 9, Perry 1, Aelbrecht 2, Camera, Diouf 12, Wolosz 5, Havelkova 18, Pisani. Non entrate Rania, Michel. All. Parisi.
ARBITRI: Vagni, Pozzato.
NOTE – Spettatori 2658, incasso 23779, durata set: 37′, 29′, 25′, 30′; tot: 121′.
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di Mara Giurgola
