[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani per Get Sport Media] È il primo traguardo stagionale, il primo strumento per rilevare la temperatura di una stagione giunta già nel vivo: è la Coppa Italia che nella sua edizione 2020 illumina con una due giorni a tutto volley il PalaYamamay di Busto Arsizio. Al via con una prima semifinale, quella tra Imoco Volley Conegliano e Savino Del Bene Scandicci che sulle prime promette ciò che poi, sul finale, non mantiene. Apparecchiando un primo set lontano da quel che poi saranno gli altri due.

Perché si parte da un break Imoco di 6 punti a 0 che nemmeno la ex di turno Samantha Bricio riesce ad aggiustare, quando un suo pallone a terra, quello deputato a spezzare il dominio veneto, non passa l’esame del primo video check di gara e F4. Mentre le pantere di Daniele Santarelli continuano a macinare vantaggio e distanza, passando ai due intermedi di set sull’8-2 e poi sul 16-4 e preparando un finale che sembra scritto. Non fosse che la luce in casa Scandicci si accende di colpo per dominare la scena, con Elena Pietrini a trainare le compagne, e arrivare a un più accettabile 24-15, prima di lasciare la chiusura a Robin De Kruijf: suo il pallone a terra del 25-15.

Più equilibrio in apertura di secondo parziale, con le ritrovate toscane di coach Luca Cristofani che crecano di marcare stretto le venete tenendosi a poco più di un paio di lunghezze di distanza come dimostrano i risultati che spezzano il set (8-5, 16-12) per poi seminare qualche punto e chiudere con un 25-19 che non restituisce la giusta immagine del parziale.

Ci pensa poi un terzo set dominato dalla voglia di Scandicci di non lasciarsi scivolare tra le dita la finale, con un’alternanza di vantaggi capace di rimettere in discussione una partita che sulle prime era parsa già disegnata nel risultato. Primo switch è un pallone che conteso che intercetta l’asticella e poi viene assegnato a Scandicci per il 6-7 che galvanizza le toscane (insieme al 6-8 al primo passaggio).

Anche se poi ci pensa Paola Egonu a cercare un varco (trovandolo in un muro a 3 avversario per l’11-10) che vale l’allungo delle pantere di Daniele Santarelli incapaci, però, di togliere dalla visione delle avversarie dallo specchietto retrovisore. Le ragazze di Scandicci che prima guadagnano terreno (18-18) e poi sfiorano il quarto set con un 23-23 che racconta di una squadra che vende cara la pelle, non si scoraggia e ricostruisce. Anche se l’Imoco non perdona e conquista il terzo set (25-23) la semifinale ed è la prima finalista nel fine settimana di Busto Arsizio. Che è soltanto appena cominciato.

Imoco Volley Conegliano – Savino del Bene Scandicci 3-0 (25-15: 25-19: 25-23)

Le interviste post partita:

Daniele Santarelli, CT Imoco Conegliano

Luca Cristofani, CT SDB Scandicci

Miriam Sylla, schiacciatrice Imoco Conegliano.