D: Jaline, vuoi parlare di te stessa dagli inizi ad oggi?
Jaline: Nel ’93 ho iniziato a giocare a volley vicino a casa mia, in una squadra chiamata VB Campos, poi sono andata a giocare nel Vasco, quindi sono tornata alla squadra della mia città, Campos, e fino all’anno scorso in Italia col Pavia.
D: Dal Brasile all’Italia in A2: ma come è vissuto in Brasile il volley ai livelli più bassi di categoria?
Jaline: In Brasile è ancora più seguita la categoria principale, rispetto all’Italia non c’è paragone: si vive di più la Serie A2 italiana!
D: Cosa ti aspettavi dell’Italia?
Jaline: Di avere un ruolo principale e di essere tra le protagoniste, come è successo l’anno scorso a Pavia. Comunque sto bene qui in Italia, questo è il secondo anno che gioco da voi e mi trovo bene; ora con la nuova squadra abbiamo qualche difficoltà di amalgama, anche io devo trovare la forma perché sono arrivata un po’ tardi, ma con tanto allenamento piano piano arriveremo alla forma e al rendimento giusti…
D: L’anno scorso a Pavia tra le protagoniste: cosa ricordi del tuo primo anno da noi?
Jaline: Al primo anno non è stato facile perché essendo lontana da casa mia dovevo superare le difficoltà del mio primo anno lontana dal Brasile, con una lingua non conosciuta; anche le amicizie le avevo e le ho tuttora in Brasile per cui non è stato semplice per me, anche se poi a Pavia ho avuto le mie prime amicizie italiane.
D: Il tuo ruolo: parlaci delle tue caratteristiche, dei tuoi punti di forza e in cosa vorresti migliorare…
Jaline: Devo migliorare in attacco: gioco da opposta, sono mancina e devo variare i colpi in attacco, oltre ad integrarmi maggiormente per il bene della squadra.
D: Ed ora San Vito, una realtà diversa da Pavia. Come ti trovi?
Jaline: A Pavia c’era molto freddo, e a noi brasiliane non piace il freddo! Qui a San Vito invece il clima è già migliore. E per me anche l’ambiente e il clima contano molto.
D: Quali sono i punti di forza della Stamplast?
Jaline: Ancora ci stiamo allenando per trovare dei punti di riferimento validi: ora noi ci stiamo allenando molto su attacco, muro e battuta. E approfittiamo della Coppa Italia per provare i vari schemi. Ma abbiamo visto che sfruttando Karalyus e anche il mio gioco, potrebbe essere l’ attacco la caratteristica migliore.
D: Cosa porteresti del volley italiano in Brasile?
Jaline: La crescita culturale che c’è in Italia, anche se veramente, al contrario, vorrei portare qualcosa del Brasile qui in Italia e cioè il caldo!
D: Secondo te, perché la pallavolo brasiliana, soprattutto quella maschile, è così al vertice?
Jaline: Perché è il lavoro che si fa nel volley maschile che è sempre molto intenso e allo stesso tempo c’è molto divertimento. E a me piace molto anche per questo la pallavolo maschile. Poi ogni componente tecnica, difesa, attacco, ecc…contribuisce a che il Brasile sia una delle migliori Nazionali del mondo e questo anche grazie all’attuale tecnico, Bernardinho.
D: Cosa fai nel tempo libero? E sai cucinare? E qual è il tuo piatto forte? Consiglialo agli appassionati…
Jaline: Mi piace molto riposare, nel tempo libero; ma anche fare una vita da casalinga, fare le spese, stare con la famiglia, e per fortuna settimana prossima arriva mio marito. E anche cucinare mi piace molto, il mio piatto preferito è lo strogonoff di pollo…
(nda: purtroppo non ho chiesto la traduzione, ma dev’essere l’equivalente del “nostro” petto di pollo. Ad ogni modo andate nel sito www.prezzemoloefinocchio.it e alla voce “ricette” –in ordine alfabetico- troverete lo strogonoff!!!)
Prado De Olivera Jaline, questo il nome completo, ma in Italia è conoscuta da tutti come Jaline. Brasiliana, con licenza di attaccare.
Arrivata dal Flamengo, inizia la sua avventura di opposto in Italia nelle fila della Riso Scotti Pavia, ponendosi subito all' attenzione degli addetti facendo un campionato di alto livello, mostrando la sua potenza e la sua bravura. Quest' anno veste la maglia della Stamplast San Vito, dove si è messa subito in luce, dando un ottimo contributo alla squadra, che ha raggiunto il nono posto in classifica.
L' abbiamo intervistata per farvi conoscere più da vicino questa ragazza, molto solare e che ama il caldo, da vera brasiliana.
A cura di Mirtillino e Edoardo Beltramelli. Per le foto si ringrazia Raffaele Chionna – Stamplast San Vito