Marco Bonitta (Coach Polonia): "I miei complimenti alla Turchia. Hanno giocato molto bene soprattutto in difesa. Ma non potevano perdere. Noi avevamo ancoraun po' di pressione addosso, perchè con una sconfitta saremmo stati fuori. Ma oggi abbiamo dimostrato di essere squadra".
Milena Rosner (Polonia): "La Turchia oggi ha battuto molto bene. Solo attraverso un aumnto diintensità abbiamo girato a nostro favore la partita ed siamo riuscite a battere la Turchia".
Alessandro Chiappini (Coach Turchia): "I miei complimenti alla Polonia. Hanno disputato un'ottima partita. Per noi oggi era difficile vincere. Abbiamo dato il massimo possibile e per questo devo fare i complimenti alla mia giovane squadra. In futuro dobbiamo ancora lavorare intensamente nel settore tattico-individuale".
Aysun Özbek (Turchia): "Abbiamo iniziato bene e vinto il I° set. Purtroppo poi abbiamo battuto meno bene. Alla fine invece non eravamo abbastanza concentrate".
Zoran Terzic (Coach Serbia): "Naturalmente indipendentemente dal risultato della partita, sono contento per aver raggiunto la semifinale. La partita di oggi è come le solite contro la Russia. Abbiamo giocato molto bene, ma purtroppo abbiamo perso. Spero di incontrare di nuovo la Russia nella finale del torneo e questa volta giocare bene e vincere".
Vesna Citakovic (Serbia): "Abbiamo perso, ma non sono molto contrariata, perchè abbiamo comunque giocato bene rispetto alla prime due partite. Questo ci lascia ben sperare per la semifinale".
Giovanni Caprara (Coach Russia): "E' stata una bellissima partita avvincente ed emozionante. Sono molto contento per la vittoria, perchè reputo la Serbia una delle migliori squadre al mondo. Questa partita è stata per noi un ottimo banco di prova in vista della semifinale".
Liubov Shashkova (Russia): "Per vincere questa partita dovevamo soprattutto giocare bene. Ci siamo riuscite e per questo sono molto soddisfatta. Ora concentriamo l'attenzione sulla smifinale. Nel caso in cui dovremo giocare contro la Germania, ci aspetterà un compito molto difficile".
Giovanni Guidetti( Coach Germania): "Volevamo vincere la partita, ma dopo il I° set (ndr. vinto e automatica qualificazione ottenuta) la situazione è cambuata. Per l'Olanda è sparita la pressione e sono riuscite a giocaread un livello elevato. Ma ora penso certamente già alla semifinale, dovr ci attende un compito molto difficile contro la Russia".
Angelina Grün (Germania): "Fa davvero una strana sensazione perdere e conquistare ugualmente la semifinale. Credo che questa sconfitta sia arrivata, perchè loro hanno giocato molto bene ed a noi in alcune situazioni ci è mancata laforza agonistica. Ora dobbiamo rivolgere l'attenzione alla Russia e migliorare ancora di più il nostro gioco. Creo che in semifinale sarà importante giocare coralmente e con l'aiuto del nostro pubblico creare un'atmosfera molto calda. Solo così potremo avere una possibilità di vittoria contro la Russia".
Hanka Pachale (Germania): "E' chiaro che siamo un pò dispiaciute per non aver vinto, ma siamo in semifinale e manteniamo ancora intatte le possibilità di qualificarci per Pechino. Naturalmente ci dovremo ora scontrare con una formazione molto forte: la Russia è la squadra campione mondiale in carica e questo dice già tutto. Ma una possibilità si ha sempre".
Avital Selinger (Coach Olanda): "In questa partita abbiamo mostrato a che livello elevato siamo in grado di giocare. Purtroppo ciò non è stato sufficiente per vincere anche il I°set e mantenere aperta la possibilità di passaggio in semifinale continuando a mantenere tutta la pressione sulla Germania. Nonostante la vittoria, oggi siamo naturalmente delusi, per non peter andare a Pechino".
Ingrid Visser (Olanda): "Oggi abbiamo mostrato davvero un gran carattere, soprattutto dopo il I° set. Volevamo assolutamente lasciare il campo a testa alta e così è stato. Non aver agguantato la qualificazione per le olimpiadi di Pechino è un vero peccato, ma non una vergogna".
I commenti post partita di Marco Bonitta e Milena Rosner (Polonia); Alessandro Chiappini e Aysun Özbek (Turchia); Zoran Terzic e Vesna Citakovic (Serbia); Giovanni Caprara e Liubov Shashkova (Russia); Giovanni Guidetti, Angelina Grun e Hanka Pachale (Germania); Avital Selinger e Ingrid Visser (Olanda).
