Mondiali Maschili: “Esserci..che emozione”

I campionati Mondiali Fivb sono sempre stati considerati “la creme de la creme” del calendario internazionale (dichiarazioni del Presidente Fivb Mr wei).

Dopo 32 anni questa importante manifestazione torna in Italia, un paese che ha tantissima voglia di volley, forse perché è qui che si gioca una dei campionati per club più avvincenti e di alto livello, forse perché ci sono tantissimi sostenitori , forse perché in un paese dove regna “il calcio” c’è ancora e sempre tanta passione attorno alla pallavolo, sia maschile che femminile.

Essere presenti ad un evento mozzafiato come il Mondiale è indescrivibile. Un sogno per chi ama la pallavolo. E’ vero, Vivovolley segue prevalentemente la pallavolo femminile, ma poter essere “protagonisti” in casa propria è per noi un EVENTO, è un modo per crescere: essere a contatto con giornalisti di tutto il mondo, ammirare in prima linea grandi campioni, essere a Milano per “tifare” Italia insieme a tutto il forum di  Assago, insomma, respirare pallavolo a pieni polmoni, non ha prezzo.  Nella partita inaugurale contro il Giappone, più di 13000 spettatori han cantato fino alla fine l’ inno nazionale, un modo significativo per dire “Italia, siamo con te”; palazzetto pieno per una squadra che può arrivare lontano, spinta anche dal calore del pubblico, il settimo giocatore, il portafortuna degli azzurri. Nelle settimane precedenti l’ inizio dei Mondiali, la stampa, i media non han dato tantissimo risalto alla manifestazione, forse questa la pecca, a livello pubblicitario e di visibilità. Ma già nei giorni precedenti la data X, il 25 settembre, ecco che si sentiva nell’aria “profumo di pallavolo”, i giornali han dato più spazio all’ evento, blog e siti internet ne hanno dato ancora più risalto, idem la tv. Poi si è alzato il sipario e il volley ha alzato la voce, il campo ha parlato, grande spettacolo, ed è solo l’ inizio di un menu che sarà sempre più ricco.

Questi eventi vanno vissuti in prima persona, dietro le quinte o sugli spalti, perché più han risalto più il volley crescerà, aumenterà l’ interesse (sponsor, media) per uno sport pulito, per questo sport che tanto amiamo e ci regala emozioni a volte “inimmaginabili”. Questi eventi vanno vissuti in prima persona, “live”, per far sentire il battito del nostro cuore…

24 nazioni si daranno battaglia, 24 squadre pronte a dar spettacolo a colpi di schiacciate e palleggi, ricezione e difese. 24 nazioni pronte a far brillare sempre più quella stella chiamata pallavolo.

Il nostro grazie va a tutti coloro che han permesso a Vivovolley di essere presente ( in più sedi), a tutti coloro che hanno lavorato per organizzare qualcosa di grande, a tutti coloro che sosteranno gli azzurri e il grande volley.

E chi lo sa…Visto che l’ appetito vien mangiando…Tokyo aspettaci;)

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