Katia, perchè hai iniziato a giocare a volley?
“E’ stata una scelta della mia mamma! Quando ero piccola la mia sorella maggiore giocava a pallavolo ma io no, perchè non mi piaceva. Poi la mamma mi ha spinto… e mi sono innamorata del volley dopo aver cominciato a giocarlo!”
Quando hai cominciato?
“Nel 1982, a Banespa”.
Qual è la partita che ricordi più volentieri?
“Sicuramente Perugia-Novara 3-0, nei playoff della Champions League 2003-2004.”
L’ultimo libro che hai letto?
“Il codice Da Vinci”.
L’ultimo film che ti è piaciuto?
“La ricerca della felicità”.
I tuoi attori preferiti?
“Meryl Streep… e Sean Connery”.
Le tue prime impressioni su Piacenza e provincia?
“Ho visto Rivergaro e Piacenza. Mi piacciono tutte e due anche se sono diverse, Piacenza è più grande e ha più movimento, Rivergaro è più tranquilla. Io adesso abito a Rivergaro e mi trovo molto bene: a differenza di molti brasiliani io non ho mai sofferto di saudade [tristezza] per la lontananza dal Brasile!”
Cosa fai nel tempo libero?
“Leggo, gioco con mio figlio, vado al cinema”
I tuoi studi?
“Ho frequentato la facoltà di giurisprudenza per due anni, poi ho smesso per gli impegni del volley. Più tardi ho ripreso gli studi, ma ad architettura: mi piace occuparmi della progettazione di interni. Ma ancora una volta ho smesso dopo due anni per il volley…”
Hai una canzone preferita?
“Non mi stanco mai di ascoltare ‘sere nere’ di Tiziano Ferro!”
L’auto che più ti piace?
“Audi Q7”.
La vacanza migliore?
“Ne ho fatta una magnifica con mio marito Joel, a Miami e a Disneyland…”
In che nazione vorresti vivere?
“Sto bene qui in Italia, ma ovviamente il Brasile…”
Cosa ti piace guardare alla TV?
“Mah… i telegiornali… e C.S.I.!”
Quale cibo preferisci?
“La pasta!”
Quali materie preferivi a scuola?
“Lingua Portoghese, e Fisica”.
Se potessi avere… un superpotere, quale sceglieresti?
“Vedi, nel mondo di oggi… vorrei avere il potere di far diventare la gente più tranquilla, più buona e più felice”.
Il tuo motto?
“Non mollare mai!”
La RebecchiLupa Piacenza, ha approfittato delle pause fra un allenamento e l’ altro per curiosare un po’ sulla vita e sui gusti delle giocatrici della squadra, sottoponendole a una raffica di domande sui più vari argomenti. Pubblicheremo queste interviste una ad una e oggi cominciamo con Katia.
Si ringrazia Paolo Ghilardi – RebecchiLupa
