MC CARNAGHI: Luciani 13, Paris (L), Biamonte 24, Nicora 12, Ballardini 15, Pinese 1, Hasalikova 11. N.e.: Blom, Monaco, Bo, Crotti. All.: Galimberti
MAGIC PACK: Fanzini 9, Nardini 12, Dumler 1, Vasileva 16, Shopova 16, Boscoscuro (L). Signorile 1, Gentili 9, Agostinetto, Sacconi. N.e.: Muri. All.: Simoncelli
ARBITRI: Orpianesi Pierluigi – Guarneri Roberto
NOTE: Durata set: 21’, 33’, 25’, 22’. Tot. 141’
Villa Cortese: attacco 45%, ric. pos 69% (prf 47%), muri 8, ace 6, err.bat 2, errori 17. Cremona: attacco 42%, ric. pos 59% (prf 30%), muri 12, ace 2, err.bat 7, errori 15.
SPETTATORI: 500
Villa Cortese (MI), 5 aprile 2009. Unico neo: quel terzo set perso con qualche errore di troppo, per il resto la MC Carnaghi ha disputato una gara regolare, continua in ogni reparto e con l’apporto corale di tutte le giocatrici in campo. Tra tutte il capitano Francesca Nicora, inserita nel sestetto titolare causa un lieve infortunio accorso venerdì sera a Alice Blom.
1° SET – Un set mai messo in discussione. Dopo l’equilibrio iniziale, 8-8, Villa Cortese prende il largo sospinta da una prova maiuscola di Nicoletta Luciani (2 muri e 100% in attacco) e dalla battuta insidiosa di Hasalikova, con lei infatti la formazione cortesina passa dal 10-8 al 15-9. Il divario aumenta ancor di più con Biamonte e l’onnipresente Luciani, 18-11. La Magic Pack riesce a passare con continuità solamente dal centro mentre faticano vistosamente le attaccanti (Signorile 20% in attacco, Vasileva 33%). In scioltezza, la MC Carnaghi chiude poi il parziale con il punteggio di 25-18.
2° SET – Villa is a rollercoaster! Si sale e si scende proprio come le montagne russe e a penare è il cuore dei tifosi di Villa Cortese. Il secondo set è stato letteralmente adrenalinico soprattutto negli ultimi scambi. La MC Carnaghi si è trovata sempre ad inseguire nel parziale, rimontando più e più volte sulle avversarie. Nella Magic Pack sale in cattedra il sergente Fanzini e Vasileva mentre Pinese si affida moltissimo a bomber Biamonte e a Ballardini, autrice tra l’altro di super difese. Cremona invece è stata molto più attenta a muro, riuscendo proprio con questo frangente a tirarsi fuori da situazioni difficili e tra queste si devono annoverare proprio gli ultimi scambi di gioco. Con il muro di Shopova su Ballardini, la Magic Pack aveva l’opportunità di chiudere il set, Biamonte però mette a segno i tre punti conclusivi, dando quindi la vittoria della frazione alle padrone di casa, 29-27.
3° SET – Un set fotocopia con un ma… Sebbene la terza frazione in parte abbia ricalcato la precedente a trionfare però non sono state le padrone di casa della MC Carnaghi bensì le cremasche. La Magic Pack riesce ad andare subito in vantaggio, 6-8, Villa Cortese però tenta il recupero, in parte ottenuto con Biamonte e Ballardini, 12-16. Le bianco blù faticano a recuperare lo svantaggio, calano infatti le percentuali in attacco e di contro aumentano quelle di Cremona, soprattutto quelle di Shopova (86%). L’ace di Dumler sul 18-22 di fatto pone fine alle speranze cortesine. Chiude poi Fanzini, 19-25.
4° SET – Favolose. Le ragazze di Galimberti stravincono la quarta frazione di gioco e lo fanno dominando dal primo all’ultimo punto. Come nel primo set è la battuta il fondamentale che segna il solco fra le due formazione. E questa volta, è il turno al servizio di Ballardini che porta Villa Cortese dal 10-12 al 10-20. Un gap pesante e difficile da arginare, difatti la frazione ha breve vita. Chiude un attacco out di Fanzini, 25-13.
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Anche nell’ultima gara interna di regular season, il Cariparma Volley SiGrade, nonostante i soliti acciacchi di alcune delle sue protagoniste e pur scontrandosi contro un avversario assai più motivato, non ha tradito le attese ed è riuscito a centrare un altro successo, il diciassettesimo del proprio campionato.
La squadra guidata da Stefano Micoli, nel penultimo turno di stagione regolare, si è imposta con un netto 3-0 sulla Sea Urbino, conquistando altri 3 punti importanti per la sua classifica, che ora scrive 50, in coabitazione con Nocera Umbra ma davanti alle ducali per il quoziente set.
Le ospiti si presentavano al PalaRaschi con l’obiettivo di macinare punti preziosi in chiave playoff, ma Conde e compagne non hanno lasciato strada libera alle avversarie, tenendo sempre la testa avanti nel punteggio ad esclusione di una piccola pausa nel terzo parziale.
Sonia Gioria, premiata alla fine mvp del match, ha chiuso con uno score da attaccante la gara: 6 punti, frutto di 4 attacchi a filo rete e di 2 muri.
Mariana Conde e Jana Senkova sono state le migliori realizzatrici della gara con 16 palloni a testa. A loro va il merito di aver messo a terra i palloni più pesanti della sfida.
In seconda linea poi, Giulia Gibertini ha confermato le sue grandi doti di libero, soprattutto in fase difensiva.
Ora manca solo una giornata al termine del campionato. Il Cariparma SiGrade farà visita sabato prossimo alla Magic Pack Cremona, quella che al momento sarebbe proprio la sua avversaria nei playoff.
In pochi punti però, sono raccolte diverse squadre, e non è da escludere che la classifica possa chiudersi con alcune novità rispetto a quella odierna.
La gara
Dopo il giusto tributo del pubblico del PalaRaschi e del presidente provinciale Fipav Cesare Gandolfi a tutta la squadra per il trionfo in Coppa Italia, scende in campo lo starting six scelto da Micoli.
Con Cibele ancora non al meglio, Conti parte da schiacciatrice come già accaduto una settimana prima; in diagonale con l’argentina c’è Senkova. La regia è affidata a Gioria con capitan Conde a schiacciare da opposto. Le centrali sono Elli e Cruciani e Gibertini è il libero.
L’avvio di gara vede un Cariparma SiGrade partire subito con lo spirito giusto.
Mariana Conde dimostra fin dai primi scambi di voler trascinare la squadra e si fa trovare pronta in attacco (chiuderà con 6 punti nel parziale). Il primo break così è subito parmense: 8-5 con muro di Gioria.
La ricezione ducale è veramente buona e Gioria può smistare al meglio il gioco per tutte le sue attaccanti. Il vantaggio di Parma così si incrementa: 16-12 con un altro muro firmato dalla palleggiatrice piemontese.
Dopo le super difese di Gibertini e una diagonale stretta strepitosa firmata Senkova, la strada per la conquista del primo parziale è spianata.
Urbino non riesce più a ricucire lo strappo e Parma vince la frazione 25-17.
Il secondo set inizia all’insegna di Senkova, che firma tutti i primi 4 punti del Cariparma SiGrade. Un bell’attacco di Conde oltre ad un suo muro lanciano la squadra ducale avanti 9-5.
Urbino, con Germanova e Menghi su tutte, prova a rifarsi sotto, ma Parma, nonostante qualche sbavatura, riesce sempre a respingere gli assalti delle ospiti.
Come nel finale di parziale, quando Urbino si avvicina fino al 22-23, ma grazie ad una Senkova straripante in attacco riesce a mettere le mani anche sul secondo set: 25-21.
Sotto 2-0, le ospiti tentano il tutto per tutto per riaprire la gara. Sanchez e Germanova ispirano il vantaggio di 12-9.
La reazione parmense però non si fa attendere; è il pallonetto di Conde a ridare la parità: 13-13.
Sarà poi un break di 5-0 a metà del parziale a far spiccare il volo al Cariparma SiGrade: con Conti brava in attacco e in difesa, Gibertini che non fa cadere nulla in seconda linea ed Elli puntuale a muro, Parma è avanti 18-15.
La Sea prova nel finale a rifarsi sotto, ma 2 attacchi strepitosi di Senkova e un errore finale dal centro, regalano il punto del 25-22 al Cariparma e del 3-1 finale.
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UNICOM STARKER SASSUOLO – MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE JESI 3-1
UNICOM STARKER KERAKOLL: Montanari n.e., Nucu 7, Vecchi L, Leggeri 12, Balboni 2, Turlea 20, Diomede n.e., Bosetti 10, Guidi 1, Cella 8, Havelkova 8, Rondon n.e. All. Ferrari
MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Ognjenovic 3, Travaglini n.e., Rosa n.e., Cerioni n.e., Mataloni n.e., Negrini 8, Rinieri 22, Bown 17, Zilio L, Lipicer, Flier 7, Calloni 14, Kamenjarin n.e. All. Nesic
ARBITRI: Giulio Astengo e Gianluca Trevisan
PARZIALI: 25-22, 16-25, 25-23, 25-17
NOTE: durata set: 23', 21', 26', 21'; Unicom Starker: attacco 41%, battute errate 7, battute vincenti 7, ricezione 61% (perfetta 34%), muri 18. Monte Schiavo: attacco 44%, battute errate 9, battute vincenti 7, ricezione 73% (perfetta 39%), muri 8.
SASSUOLO – La Monte Schiavo Banca Marche lascia l'intera posta ad una Unicom più motivata e si prepara alla battaglia per il quarto posto di sabato prossimo. Si deciderà tutto nell'appuntamento al PalaTriccoli, alle 18.30, contro Busto Arsizio.
Ferrari deve fare a meno dell'infortunata Rondon e schiera Guidi in regia, Turlea opposta, Leggeri e Nucu centrali, Bosetti e Havelkova in posto quattro. Libero Vecchi.
Nesic risponde con Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero Zilio.
Inizia bene la Monte Schiavo (2-7) che però, dopo aver raggiunto il massimo vantaggio sul 10-14, si lascia rimontare dalle padrone di casa (16-15).
Sul 21-21, è il muro a fare la differenza per un Sassuolo più concreto, bravo a leggere il gioco delle avversarie un po' troppo prevedibile.
Nel secondo set, sull'8-9, Nesic manda in campo Cerioni al posto di Ognjenovic. Dopo una prima fase di equilibrio, la Monte Schiavo prende il largo. Ferrari deve chiamare time-out sul 10-18 e poi sul 14-19. Jesi gioca meglio al centro e pareggia il conto, chiudendo il parziale con Flier.
Nel terzo set, Sassuolo riesce a restare aggrappata alla partita nonostante il buon avvio di marca jesina (0-6 e 9-13). Rinieri e compagne sul 12-16 cominciano a perdere colpi e vengono agganciate sul finale. La Monte Schiavo si aggrappa a Bown (24-23) ma la Unicom chiude con Turlea, dimostrando di essersi ritrovata dopo l'assoluto dominio jesino nel secondo set.
Nel quarto, Nesic prova la carta Lipicer al posto di Negrini, richiama Ognjenovic dalla panchina per Cerioni ma la squadra non dà segni di ripresa (11-8). Sassuolo se ne va (21-14) e conquista i punti che servono per entrare nei play-off.
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La Yamamay Busto Arsizio vince per 3-0 l'ultima gara casalinga della stagione contro la Minetti Vicenza e, grazie anche alla sconfitta di Jesi a Sassuolo, raggiunge al quarto posto proprio la formazione marchigiana. Con il successo odierno la Yamamay è matematicamente quinta in graduatoria, posto valido per l'accesso ad una competizione europea, festeggiato con entusiasmo dai tifosi biancorossi a fine gara. La partita di sabato (ultima di regular season) a Jesi sarà dunque uno spareggio per il quarto posto: contro la Monteschiavo si giocherà il primo turno di play-off scudetto e la quarta piazza garantirebbe il vantaggio del fattore campo (2 gare su 3 in casa). Per quanto riguarda l'incontro con la Minetti, già retrocessa, la Yamamay, nonostante un avvio shock (0-4) si è messa presto in carreggiata ed ha sempre amministrato il punteggio. Nelle fila vicentine discrete le prove di Paccagnella, De Gennaro e Santini, mentre per la Yamamay positive le prestazioni di Matuszkova, Esko e Campanari.
MVP Palayamamay: Tereza Matuszkova
La cronaca: l'avvio della gara è shock per la Yamamay (0-4), che però si rimette subito in corsa e piazza un parzialone di 8-0, grazie all'ottimo servizio di Campanari e agli attacchi di Esko (8-4). Matuszkova e Viganò consolidano il vantaggio (16-9), mentre per Vicenza è Curcic la giocatrice più insidiosa. Matuszkova tira fortissimo e fa chiamare tempo a Baraldo (18-10), poi la Yamamay domina fino al 22-13. Le bustocche allentano un attimo e Parisi chiama precauzionalmente tempo (22-17), poi Viganò trova il set-ball e Campanari chiude 25-19. Secondo set: avvio ottimo per Fernandinha, che realizza subito due aces (3-0 tempo Baraldo), poi Matuszkova sale in cattedra da posto 2 e porta la Yamamay all'8-5. Le bustocche sprecano troppo ed il muro di Paccagnella riporta avanti Vicenza (9-10, tempo Parisi); la Yamamay recupera con Ritschelova e Fernandinha (muro), ripassando avanti con una bomba di Matuszkova (13-12). Viganò mura ed attacca (15-13), Campanari mura poco dopo il 16-13; Esko e la capitana confermano i tre punti di vantaggio (22-19), poi il muro di Paccagnella tiene vive le speranze per la Minetti (22-20); le bustocche rischiano un pò ma chiudono con Esko (25-22). Terzo set: Matuszkova ed Esko partono subito forte (5-2 tempo Baraldo) e la Yamamay arriva velove al primo 8-5 (attacco out di Tirozzi, entrata per Ikic); Matuszkova realizza due aces bomba consecutivi ed Esko mura il 16-10, mentre la Yamamay esprime davvero un bel gioco (ottima anche Valeriano in fase difensiva). Parisi chiama precauzionalmente tempo sul 20-15, ma le bustocche vanno come un treno fino al 25-21 finale (Campanari).
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Ha reso un solo punto la trasferta a Chieri per il venticinquesimo turno di Findomestic Volley Cup. La Foppapedretti Bergamo si è infatti arresa al tie break di fronte alle padrone di casa del Famila, capaci di rimontare dopo essere state sotto per due set a zero.
Le rossoblù hanno così lasciato in Piemonte due punti preziosi e si vedono scivolare al terzo posto della classifica di Regular Season, a una sola giornata dalla conclusione del Girone di Ritorno e a un punto dall’Asystel Novara.
Il PalaNorda attende ora la Foppapedretti sabato alle 18.00, per la gara che concluderà la prima fase del Campionato Italiano: sarà la Tena Santeramo a chiudere il sipario. Da mercoledì 15 aprile il via ai Play Off Scudetto.
Domani invece due appuntamenti per ricordare ancora una volta la vittoria della Champions League: atlete, tecnici e dirigenti saranno ricevuti dal Sindaco di Bergamo a Palazzo Frizzoni per ricevere i riconoscimenti del Consiglio Comunale, mentre alle 20.00, al Grand Hotel del Parco a Stezzano, la CEV Indesit Champions League sarà l’ospite d’onore della serata dedicata ai Partner e agli Sponsor ufficiali del Volley Bergamo.
Ufficio Stampa
Cariparma SiGrade Parma: netto successo interno contro Urbino Pag 2
Monte Schiavo Banca Marche Jesi: sconfitta a Sassuolo, sabato lo "spareggio" per il quarto posto contro Busto Pag 3
Yamamay Busto Arsizio: vittoria contro Vicenza e aggancio a Jesi compiuto Pag 4
Foppapedretti Bergamo: ko al tie break a Chieri, si scivola al terzo posto Pag 5
