D: A luglio giocherete il torneo di qualificazione ai Mondiali 2010..
Alessandro Chiappini: Noi giocheremo in Polonia con la Polonia appunto e siamo in attesa delle altre 2 squadre…non sarà un girone semplicissimo ma abbiamo delle chance….se siamo intelligenti e bravi….potremmo raggiungere un grande obiettivo…
D: I vostri impegni inizieranno presto:come avete programmato l' estate?
A.C: Il tempo per la preparazione non è molto, ma proprio per questo la scorsa stagione ho richiesto alla mia federazione di terminare il campionato leggermente prima per dare alla ragazze la possibilità di recuperare un pò e per aver anche un periodo nel quale costruire qualcosa….visto che per l'ennesima volta la mia squadra subirà cambiamenti….
D: Le qualificazioni serviranno in ottica Europei, per amalgamare il gruppo e arrivare preparati. Lei come si è prepareto come allenatore in questo inverno?
A.C: Sicuramente questo torneo ci darà la possibilità di crescere come squadra, ma per noi non sarà un torneo semplice o scontato, purtroppo ancora non possiamo permetterci di non giocare al massimo e comunque gestire un risultato….non siamo in questa condizione, per cui essendo un obiettivo molto importante dobbiamo arrivare molto preparati…in questo inverno ho osservato le mie atlete soprattutto le piu giovani, seguendo gare e allenamenti e nel tempo a casa mi ho rivisto tutte le nostre gare e mi sono guardato quelle dei nostri futuri avversari.
D: Alla luce di quanto avvenuto a Pechino, quante squadre secondo lei cambieranno il sestetto base in ottica Mondiali?
A.C: Spero molte;)…scherzi a parte sicuramente alcune squadre cambieranno qualche giocatrice, penso che Russia, Polonia, forse l' Italia, saranno tra queste. Noi abbiamo iniziato gia l'anno scorso per cui dovremmo solo recuperarne qualcuna.
D: Le sue "nazionali" erano quasi tutte impegnate in squadre che puntanvao in alto e avevano tante gare, il rischio è che arrivino stanche all' estate, soprattuto perchè il campionato turco ha alzato il suo livello..
A.C: Sicuramente arriveranno stanche, tra l'altro la maggior parte hanno giocato anche la Champions' League. Credo che arriveranno particolarmente stanche perchè in Turchia manca un pò l' abitudine al fatto di dover spingere sempre, fino a qualche tempo fa si sapeva dal primo giorno del campionato chi sarebbe stato il campione alla fine; detto questo chi era nella squadra leader poteva gestirsi per tutto il campionato, chi era nelle altre squadre lottava dalla seconda piazza in giù.. Adesso non è più così. Spero che la crescita del livello di gioco possa essere servito alle mie atlete per migliorare.
D: La tendenza in Italia è limitare i costi per le giocatrici, all' estero è alzarli..ci sarà una fuga nei prossimi anni se questa sarà la tendenza?
A.C: Probabile!, purtroppo in Italia il livello sta scendendo vertiginosamente…probabilmente lo sport sta risentendo in prima persona della crisi economica, la fuga è gia iniziata, bisognerà vedere come reagirà l' Italia, ma anche attendersi un ridimensionamento dei club stranieri. Con giocatrici che potrebbero rientrare in Italia…
D: Secondo lei come mai queste grandi richieste (e quindi offerte alte) all'estero rispetto agli anni passati?
A.C: Conosco la Turchia adesso, ci sono club molto ben organizzati con strutture private a disposizione, con buonissimi settori giovanili, che sono parte di gruppi bancari, assicurativi, telefonici o aziende che fanno paura. Questi club finora hanno sempre fatto fatica a livello europeo per il predominio dei club italiani, oggi probabilmente sentono che potrebbero dire la loro per cui spendono di piu.
D: Due parole su Naz Aydemir..prospettive future rosee, molto…
A.C: Naz è una giovane piena di talento che fa del volley il suo primo divertimento. E' cresciuta gara dopo gara nel suo club. Questa è stata la sua terza stagione da titolare già così giovane. E l' estate scorsa ha iniziato il suo percorso con la nazionale senjores.
In prospettiva futura credo che possa diventare fra le migliori al mondo nel suo ruolo, ma per adesso il suo obiettivo deve essere quello di lavorare per migliorare. Per la nazionale turca questo può essere un punto di partenza molto importante. Una squadra non può fare a meno di un palleggiatore forte, ma oltre a Naz ci sono tante altre giovani talentuose. Dobbiamo percepire e sfruttare questo aspetto, perchè con pazienza questa nazionale potrà diventare importante.
Dal 17 al 19 luglio la nazionale turca sarà impegnata in Polonia nel Torneo di qualificazione ai Mondili 2010.
Con Alessandro Chiappini, ct della Turchia, si parla della situazione della sua squadra e della pallavolo in questo bellissimo paese. Ma non solo…Seguiteci.
A cura di Mirtillino. Foto Cev
