Al Palasport Comunale di Monterotondo Verona Volley femminile affronta il fanalino di coda Club Italia. Una partita difficile nonostante la classifica parli chiaro: le padrone di casa chiudono la classifica con zero punti e con un solo set all’attivo. Verona reduce dalla bella vittoria contro Aprilia vuole dare conquistare altri punti importanti per allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione.
Coach Galli deve fare a meno di Shopova che, dopo la rifinitura mattutina, ha accusato un riacutizzarsi del dolore alla spalla. Per lei, precauzionalmente, solo panchina.
Start six
Linkem Club Italia: Gabrieli, Segalina, Ravetta, Di Crescenzo, Partenio, Biccheri, Rubini (L)
Verona: Minati, Fratoni, Nardini, Gentili, Decordi, Signorile, Alberti (L)
Inizia la partita e Verona Volley Femminile si fa sorprendere da una buona partenza di Club Italia che si porta sul 7-4. La partenza ad handicap sembra una prerogativa della formazione gialloblu. La reazione non tarda ad arrivare ma al primo time out tecnico la formazione allenata da coach Barbolini è sempre in vantaggio (8-6).
Galli chiede maggior attenzione alle sue atlete e la risposta è immediata. La formazione gialloblu recupera punto su punto. Le padrone di casa però tengono a distanza le avversari facilitate anche da qualche errore di troppo delle veronesi. Il sorpasso però si materializza al secondo time out tecnico quando Verona si porta sul 16-15.
Si rientra in campo ed è ancora parità (16-16). Fratoni e compagne faticano ad ingranare.
Club Italia si riporta avanti 19-17. La difesa e l’attacco di Verona non sono sicuramente quelli visti la scorsa settimana contro Aprilia. Il +2 rimane fino al 21-19.
Verona cerca di imbastire una reazione degna di nota ma Club Italia questa pomeriggio sembra tutt’altro che una formazione da zero punti classifica. Le padrone di casa si aggiudicano quindi con merito il primo set per 25-21.
Il secondo set si riapre ancora con Verona in difficoltà ma se non altro più incisiva in attacco con la “solita” Nardini: al primo time out tecnico le gialloblu sono avanti 8-6.
Si ritorna in campo e Verona da l’impressione di aver superato il momento no, allungando sul 10-7. Si alzano finalmente le percentuali di attacco e Club Italia fatica ad opporre resistenza come era successo nel corso del primo parziale. Il +3 sembra un margine rassicurante (14-11). Purtroppo non è così: le romane si riportano sotto fino a cancellare lo svantaggio (14-14). Al secondo time out tecnico Verona è comunque avanti 16-14.
Il fatto che Club Italia possa oggi schierare – per la prima volta dall’inizio del campionato – la palleggiatrice Di Crescenzo di sicuro è un valore aggiunto per il gioco delle padrone di casa che ne beneficiano soprattutto per quanto riguarda le soluzioni in attacco.
Verona si riporta nuovamente avanti di 3 lunghezze grazie a due muri consecutivi di Gentili (17-14) ma Club Italia non demorde ed è sempre lì: dopo il time out chiamato da coach Barbolini le padrone di casa si riportano in parità (20-20).
Verona sente particolarmente l’assenza di Shopova ma è la determinazione della formazione di casa, unita ad alcuni errori di troppo in ricezione e in battuta delle gialloblu, a fare la differenza.
Infatti, sul 24-23 per Verona, accade che una doppia in palleggio di Signorile e un errore in ricezione di Alberti permette a Club Italia di portarsi, contro ogni pronostico, sul 2-0
Il terzo set si apre con una partenza rabbiosa di Verona che scatta subito avanti (5-1). Coach Galli manda in campo Lotti per Decordi non al meglio.
Al primo time out tecnico Verona è saldamente in vantaggio per 8-2.
Verona, forse toccata nel vivo, si scrolla di dosso paure e indecisioni e con una continuità non espressa nei primi due set vola sul +10 (15-5). Al secondo time out tecnico Verona è avanti 16-5. Ora le gialloblu trascinate da una Minati perfetta (100% per lei in attacco a fine set) non rischiano più niente.
Difficile commentare un set così, soprattutto dopo quello che si è visto nei primi due: il 21-6 fa a pugni con il punto a punto degli altri parziali.
Minati e Fratoni fanno il bello e cattivo tempo, la difesa senza troppi affanni si oppone agli attacchi delle romane. Il terzo set termina dopo appena 18’ con il punteggio di 25-9 per le veronesi.
Il quarto set si apre con un 2-0 per le padrone di casa. Ma Verona si riporta subito sotto pareggiando i conti (5-5). Lotti, in campo al posto di Decordi, si dimostra più di una valida alternativa, mettendo in campo grinta e determinazione. Al primo time out tecnico Verona però è ancora sotto (5-8). Sul 9-6 per Club Italia Verona, grazie ad un parziale di 4-0, si riporta avanti (10-9). Dopo il momentaneo 10-10 le padrone di casa cedono improvvisamente: Verona ne approfitta andando al secondo time out tecnico avanti per 16-11.
La ottima Lotti con una diagonale stretta mette giù il 19-14 per Verona, costringendo Barbolini a chiamare time out.
Si ritorna in campo ma l’inerzia del match rimane strettamente in mano di Verona che si porta sul 23-16. Due incertezze di Signorile in alzata non compromettono il risultato finale del quarto set sigillato da un potente attacco in diagonale di Minati e da un muro di Nardini. Finisce 25-17 per le gialloblu.
Si va al tie break.
Due attacchi di Partenio, di cui uno errato, e due attacchi vincenti della Fratoni costringono Barbolini al time out sul 3-1 per Verona.
Club Italia si riporta sotto (3-4) ma Verona allunga nuovamente portandosi sul 6-3. Questo tie break sembra aver preso una piega totalmente diversa rispetto ai precedenti anche se, sul 14-10, le gialloblu si complicano un po’ la vita, facendo riaffiorare vecchie paure. Club Italia si porta a -1 (13-14). Ma la reazione delle padrone di casa si ferma li: un attacco di capitan Fratoni chiude i giochi.
Verona si aggiudica quinto set (15-13) e partita.
Per le gialloblu arriva la prima vittoria esterna del campionato – sfatando anche il tabù del tie break – dopo una convincente rimonta contro una formazione, Club Italia, in continua crescita e che può contare su buonissime, vedi Di Crescenzo e Biccheri
Mercoledì sarà di nuovo campionato: al PalaOlimpia di Verona (inizio ore 20.30) Volley Femminile ospiterà Edilcost Ancona per un’altra partita chiave in ottica salvezza.
Tabellino
Linkem Club Italia: Cagnitelli, Bianchini 1, Gabrieli 7, Segalina 7, Ravetta 13, Di Crescenzo 5, Partenio 11, Vietti, Biccheri 19, Rubini (L) – N.e. Pisani, Bertone
Verona: Minati 13, Fratoni 19, Lotti 5, Nardini 21, Gentili 8, Decordi 1, Signorile 4, Savchenko, Alberti (L) – N.e. Carli, Shopova, Tonon (L)
Ufficio Stampa [pagebreak]
Prima partita col sestetto base e senza acciacchi e il Top Team Belluno dimostra di meritarsi un passo avanti in classifica. Col Villorba alla Spes Arena finisce 3-1. Parte meglio la formazione ospite, poi Benazzi e compagne salgono in cattedra. La schiacciatrice è top scorer con 23 punti. Quando cala lei Vidal riesce a variare bene su Barini e i centrali e chiudere così i conti contro un’avversaria molto attenta in difesa. Prossimo incontro delle bellunesi sabato 19 dicembre alle 20.30 a Padova contro il Vispa.
Primo set molto equilibrato per due terzi. Dal 7 pari si passa al 10-12, poi le trevigiane tengono il vantaggio e lo incrementano dopo la seconda pausa tecnica. Si arriva al 17-21. Il duello è tra Benazzi ed Elia, ma la schiacciatrice gialloblu alterna grandi colpi a qualche errore. La prima palla set la guadagna Elia, ma Genovese concretizza alla seconda opportunità (21-25).
Elia è l’unica a mettere giù palloni nella prima parte di secondo set. Benazzi impatta a 5 e poi in pipe marca il vantaggio bellunese (6-5). La stessa schiacciatrice emiliana firma l’8-7 che chiude la prima parte di partita. Due muri di Bernardi valgono il 16-11. Poi anche Martinuzzo alza il muro e il Belluno decolla sul 20-13. Risponde Giazzon con due ace che accorciano il divario (16-21). Quattro chance per vincere il set sono a disposizione del Top Team. Basta la prima, con l’errore al palleggio della vice-regista ospite Carraro (25-20).
Sorride alle bellunesi l’avvio di terzo set (5-1). Inizia a picchiare anche Robazza, si nota dalla potente diagonale del 7-3. Genovese tiene in partita le trevigiane con l’ottimo attacco da seconda linea che porta al 9-4. Benazzi torna a far male e le gialloblu riprendono la corsa: si passa dall’11-7 al 16-8. Vidal risolve il primo momento di calo bellunese con un secondo tocco che vale il 17-10. Bardini mette giù le diagonali del 20-13. Con Granello al servizio il Villorba recupera fino al 20-16. Bellotto infila tre punti e il punteggio cambia: 22-19. Benazzi-Genovese-Benazzi e si arriva al 24-21. Chiude ancora Benazzi con il suo 23° punto (25-22).
Torna l’equilibrio nel quarto set. Bardini non basta al Top Team per scrollarsi di dosso il Villorba (4-4). Vidal mette la freccia con il tocco del 10-6. Bardini e Martinuzzo incidono, Bernardi chiude il parziale 16-10. Il divario aumenta col passare degli scambi. Vidal distribuisce bene il gioco e Martinuzzo risponde sia a muro che in attacco (20-12). Un errore del Villorba porta al 24-16. Genovese sbaglia il servizio e le gialloblu vincono il set 25-17 e la partita 3-1.
TOP TEAM BELLUNO – MARCHIOL VILLORBA 3-1
(21-25, 25-20, 25-22, 25-17)
BELLUNO: Robazza 6, Bernardi 10, Vidal 2, Martinuzzo 10, Zanatta L, Bardini 11, Benazzi 23, Visentin ne, Zanco, ne Lucchetta ne, Favaro, Falliero ne. All. Lucchetta, vice Sacchetta.
VILLORBA: Carraro 1, Pollon, Moras 5, Guidi L, Tomasetti, Del Popolo, Cavallin, Casulli, Granello, Giazzon 1, Bellotto 11, Elia 17, Gobbo 4, Genovese 14, Buso 2. All. Arena.
ARBITRI: Danieli e Fascina.
NOTE: spettatori 120 circa.
Ufficio Stampa [pagebreak]
LINKEM CLUB ITALIA – VOLLEY VERONA 2- 3 (25-21, 26-24, 9-25, 17-25, 13-15)
LINKEM CLUB ITALIA: Ravetta 12, Gabrieli 7, Biccheri 19, Partenio 11, Segalina 6, Di Crescenzo 5. Libero: Rubini. Bertone , Cagninelli, Vietti, Bianchini 1. Non entrate: Pisani. All. Barbolini
VOLLEY VERONA: Gentili 9, Minati 12, Decordi 1, Nardini 21, Signorile 4, Fratoni 17. Libero: Alberti . Savchenko, Lotti 4. Non entrate: Carli, Tonon, Shopova. All. Galli
ARBITRI: Guarneri e Pignataro
Spettatori: 120. Durata set: 23, 26, 18, 21, 17
Linkem Club Italia: bs 16, bv 6, mv 9, et 42
Volley Verona: bs 13, bv 5 , mv 15, et 30
Altalena di emozioni nell’anticipo della undicesima giornata di A2, con la Linkem Club Italia che conquista il primo punto in classifica, venendo sconfitta 2-3 da Verona. Le ragazze di Barbolini escono battutte dopo esser state in vantaggio per due set, entrambi giocati in maniera molto convincente.La Linkem Club Italia ha mostrato evidenti segni di miglioramento, riuscendo a rimanere concentrata nei momenti chiave della gara fino a sfiorare la vittoria con una grande rimonta nel tie-break.
Nel primo set parte bene il Club Italia che grazie agli attacchi precisi della coppia Biccheri-Partenio si porta 6-2. Verona è brava però in fase difensiva e con di buoni contrattacchi accorcia 10-9. La parte centrale della frazione è combattuta con le squadre che rimangono a contatto. A sbloccare la parità è buon turno in servizio della Di Crescenzo che regala il vantaggio di tre punti alle azzurrine. Le Scaligere provano a rientrare ma il Club Italia non commette errori e si aggiudica il set 25-21.
Il secondo parziale vede un avvio più equilibrato con le due formazioni che non riescono ad allungare, portandosi al primo tempo tecnico sul 7-8. Verona rientra meglio in campo e grazie ad una buona serie di attacchi si porta avanti 11-14. Il Club Italia regisce e con i servizi della Biccheri, che si distingue anche per dei bei recuperi difensivi, rientra 18-19. Il proseguo del set è punto a punto con un finale tiratissimo, che viene deciso in favore delle azzurrine da un ace della centrale Elena Gabrieli 26-24.
Verona prova a reagire immediatamente, prendendo il largo all’inizio del terzo set, mentre la Linkem Club Italia trova difficoltà in attacco e scivola indietro 4-13. Le ragazze di casa non riescono a farsi sotto, anzi sono ancora le veronesi ad incrementare il vantaggio, facendo propria la frazione per 9-25.
Decisamente diverso è l’atteggiamento iniziale del Club Italia nel quarto set, che con una buona fase offensiva va in vantaggio 8-5. Verona però non molla e trovata la parità sul 10-10 allunga in maniera decisa grazie sopratutto alla centrale Nardini e all’opposto Minati 16-22. La Linkem Club Italia prova a rientrare ma le ospiti non concendono alcuna opportunità 17-25, protraendo la gara al quinto set.
Il tie-break parte in maniera equilibrata fino al 3-3, con Verona che poi si porta avanti di tre punti sfruttando bene gli errori del Club Italia, incapace di trovare una continuità in attacco. Il finale della partita vede le scaligere incrementare il vantaggio fino al 5-12, ma le azzurrine non si arrendono e danno vita ad un’incredibile rimonta, che si infrange sul 13-15 finale per le avversarie.
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Dopo la sconfitta rimediata in quel di Verona l’Aprilia cercherà domani al PalaLavinium (inizio match ore 18, arbitri Chimento-Zavater) di riprendere la retta via. La battuta d’arresto, la seconda in totale, con le scaligere non ha comunque intaccato il morale delle biancoblu e soprattutto non ha scalfito l’ottimo cammino fin qui intrapreso. Nonostante ciò si dovrà ricominciare a macinare gioco e punti già dal prossimo match quando arriverà la Buzzi & Buzzi Busnago, squadra che viaggia al sesto posto della classifica con 16 punti, è reduce da due vittorie consecutive, l’ultima ottenuta in casa sette giorni fa contro Pontecagnano. La squadra di Delmati ha qualità importanti, specialmente in attacco con l’opposto Soraia, ex Perugia, e la schiacciatrice Ester Franco. Una compagine che si esprime molto bene in casa, dove ha conquistato la maggior parte dei punti, ma in trasferta è molto temibile. Non a caso è andata a conquistare il successo su un terreno ostico come quello di Mantova. “È una squadra che gioca veramente bene: buona ricezione, gioco spinto specialmente con la Franco e poi hanno Soraia che da qualsiasi posizione del campo riesce a risolvere i problemi. Per vincere dovremo giocare bene, cercando di alzare il ritmo anche perché giocheremo ogni tre giorni. Dunque con un livello alto potremo far bene, lavorando molto anche sul muro-difesa. Le lombarde non mollano mai, dico di rimanere tranquilli e giocare come sappiamo. L’ambiente è sereno e il morale buono”. Vietato abbassare la guardia, dunque, sarà una gara equilibrata e difficile. Un match che potrebbe valere come spareggio per i playoff. Aprilia prima della sosta natalizia dovrà affrontare impegni non proprio facili. Dopo Busnago, mercoledì la trasferta a Donoratico e poi Vicenza in casa nell’anticipo di sabato 19 dicembre.
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Verona Volley Femminile: vittoria al tie break contro il Club Italia Pag 1
Serie B2: Top Team Belluno alla settima vittoria Pag 2
Linkem Club Italia: contro Verona arriva il primo punto in classifica Pag 3
Aprilia Volley: contro Busnago per riprendere la corsa Pag 4
