[size=x-small][b]Sherisa nasce pallavolista in che modo?[/b]
Ho iniziato a 14 anni cercando di emulare mia sorella maggiore, una persona alla quale sono molto legata e che ho preso come modello da imitare. Da qui poi mi sono innamorata della pallavolo, uno sport che mi sono cucito addosso.
[b]So che per la pallavolo hai viaggiato tanto e giocato in più campionati: quello italiano credi sia il più bello e difficile?[/b]
Ho giocato, oltre che in America, tre anni in Portorico, un anno in Spagna, due anni in Indonesia e un anno in Olanda. Credo che il campionato italiano sia il più difficile e il più impegnativo. In Italia ci sono le giocatrici tra le più importanti al mondo. Rispetto alle altre nazioni dove ho giocato, di diverso vi è il fatto che in Italia ci si allena di più, con più sedute di allenamenti al giorno, ed una maggiore preparazione e approccio alle gare, guardando video e studiando meticolosamente il gioco e gli schemi delle squadre avversarie. Il modo di interpretare la gara sicuramente e differente rispetto agli altri paesi dove ho giocato.
[b]Il futuro di Sherisa Livingston?[/b]
Non ho fatto altro nella vita che giocare a pallavolo, spero di giocare ancora per un po’. Quando smetterò vorrò sposarmi e avere tanti bambini. Adesso però non riesco a vedermi senza pallavolo, pertanto mi godo questi momenti in cui posso ancora praticare uno sport così bello e che amo.
[b]Della città di Santeramo cosa ti è subito piaciuto?[/b]
Per me che vengo dalla Califormia e mi sono abituata a vivere in una grande città come Los Angeles e in grandi college con tantissimi giovani della mia età , arrivare in un paese piccolo come quello di Santeramo ho trovato molte differenze. Sicuramente all’inizio ho dovuto adattarmi e cambiare un po’ il mio modo di vivere; ma di Santeramo mi è subito piaciuto il calore della gente. Qui la gente mi riconosce subito, mi ferma per strada, mi chiede un autografo o di farsi una foto con me e questo mi piace molto, perché mi fa capire quanta passione e amore per questa squadra vi è nel cuore della gente. La cosa che ho trovato strano all’inizio era il saluto della gente italiana, agitando da lontano la mano. Credevo che ogni volta mi stessero chiamando o facendomi segno di avvicinarmi. Mi sono dovuta adattare anche a questo tipo di abitudini.
[b]A Sherisa manca la tipica cucina americana o si è legata a quella italiana.[/b]
Un po’ la cucina americana, non solo hamburger o hot dog, mi manca. Ma devo dire che in Italia si mangia davvero molto bene. [/size]
[img align=right]http://www.vivovolley.it/uploads/img46600d4073055.jpg[/img][size=x-small][color=FF3300][font=Verdana]Concludiamo l’ appuntamento con la Tena Volley Santeramo presentandovi [b]Sherisa Livingston[/b].
Lo staff di VV ringrazia Antonio Dimita e la società Alfieri Volley per la disponibilità .
Nome: Livingston Sherisa
Data di nascita: 30/07/1980
Luogo di nascita: Barnwell SC, USA
Nazionalità sportiva: USA
Ruolo: Universale
Altezza: 187 cm
Numero maglia: 18
Intervista di [b]Antonio Dimita[/b]. Foto: Alfieri Volley.
[/font][/color][/size]
