VV: Star Volley Accademy sta diventando una bella realtà: raccontateci prima di tutto come è andato lo stage dal 3 al 7 luglio scorso a Siena con atleti del calibro di Sintini, Aguero e Cardullo. Come hanno interagito con i ragazzini, cosa ne avete tratto a livello di indicazione tecniche e di gestione dello stage, come si è svolto.
Saimo Iebba: Lo stage che si è svolto a Siena presso il Palagiannelli ha avuto una durata di una settimana e prevedeva sedute tecnico/atletiche al mattino e al pomeriggio. Nonostante fosse il primo evento organizzato dalla Star Volley Academy abbiamo assistito ad un successo inatteso basti pensare alle 40 giovani atlete che hanno risposto presente all’appello e si sono impegnate affondo per mettersi in mostra. Non possiamo certamente stilare un resoconto di precise indicazioni tecniche, sicuramente tra le società dilettantistiche ci sono dei buoni talenti che rimangono, a volte un po’ nell’ombra, ed è anche questo il ruolo che dovrà assumere l’accademia, cercare di creare un vivaio valorizzando le realtà locali ed avviare le migliori atlete verso i massimi livelli pallavolistici.
L’aspetto più interessante della settimana senese è stato sicuramente la presenza di giocatori come Sintini, Cardullo e Aguero che si sono resi estremamente disponibili nel parlare con le ragazze, ma non tanto della loro carriera sportiva, quanto piuttosto della loro vita, dei sacrifici e delle soddisfazioni che hanno affrontato nel diventare quelli che sono oggi.
VV: C'è stato un canale diretto tra atleti e ragazzi durante lo stage: il personaggio sportivo diventa "terra terra", non solo visto in campo o in fotografia. Questa è sicuramente visibilità, ma soprattutto un farsi conoscere come persona, lontano dal riflettore che spesso distorce l' immagine del'atleta. Di contro un ragazzino è più motivato ad appendere dal suo campione. Come sviluppate o svilupperete questo canale di interazione a livello pratico?
SI: A questa domanda non c’è risposta più appropriata che citare un accadimento occorso ad una delle ragazza partecipanti allo stage. Purtroppo l’atleta ha subito un piccolo infortunio alla caviglia e subito Paola Cardullo si è cimentata in una fasciatura degna del miglior medico dinanzi agli occhi sbalorditi dalla giovane giocatrice che non poteva credere di essere stata curata dal suo idolo.
Il canale diretto tra professionisti e ragazzi è una delle prerogative del nostro progetto che mira ad insegnare in primis a vivere, ad impegnarsi per crescere e solo dopo la pallavolo. Chi meglio di campioni come Tai possono elargire tali insegnamenti?
VV: Le voste attività le svolgete in collaborazione con la Mens Sana volley di Siena. Inoltre ci sono altre società "convenzionate". Cosa chiedete a loro e cosa darete a queste società? Avete in programma corsi e stage di perfezionamento per diffondere una visione professionistica nel volley che forse non sempre c'è. Inoltre dare alle società le competenze necessarie per lavorare nel mondo del volley. Obiettivi importanti, ma non facili da raggiungere….
SI: La Star Volley Academy nasce per dare uno nuovo slancio alle società dilettantistiche che, come sappiamo, rimangono nell’ombra, lontano dalla gloria nonostante gli enormi sacrifici che sono costrette ad affrontare per andare avanti. È nostra intenzione coinvolgerle in una serie di eventi, manifestazioni che non saranno solo sportivi ma riguarderanno anche il turismo già oggi molto sviluppato in Toscana. Oltre ad appuntamenti che mirano ad accrescere l’entusiasmo dei protagonisti, è nostra intenzione fornire un apporto che possa valorizzare le migliori giocatrici e migliorare in genere il bagaglio tecnico di tutte le atlete, in cambio chiediamo collaborazione attorno ad un progetto che ha enormi prospettive.
VV: Il progetto Fofao. Spiegate bene di cosa si tratta, le finalità, come promuoverlo.
SI: Il Progetto Fofao è un’associazione brasiliana che usa il pretesto della pallavolo per dare un’altra possibilità a bambini che vivono per le strade delle favelas in condizioni disastrose. La Star Volley Academy ha sposato fin da subito questa iniziativa, grazie all’amicizia che lega Fofao (fondatrice del progetto e socia Onoraria di Star Volley Academy) a tanti soci dell’accademia. Stiamo raccogliendo materiale tecnico che il nostro sponsor Sportika ha messo gentilmente a disposizione per i bambini che fanno parte di tale progetto; stiamo organizzando eventi il cui ricavato sarà devoluto direttamente all’associazione. Inoltre con Fofao abbiamo un piccolo sogno, portare un giorno una delegazione di bambini brasiliani qui in Italia, magari per fare partite amichevoli con le nostre rappresentative ma soprattutto per dare la possibilità ai nostri bambini e a quelli brasiliani di confrontarsi con realtà totalmente diverse da quelle in cui vivono.
VV: Star Volley Accademy e progetti esteri: ce ne sono altri ?Quali e come svilupparli?
SI: Per adesso è nostra intenzione occuparci delle realtà italiane e del progetto Fofao, ma sicuramente in futuro ci saranno sviluppi esteri . Non dimentichiamo che tra le star che fanno parte dell’accademia ci sono giocatrici che arrivano da tutto il mondo; a tal proposito non possiamo non citare Kasia Skowronska, nazionale polacca, con la quale stiamo sviluppando alcune iniziative.
VV: Avete tantissime star e grossi nome (Aguero, Kirillova, Caprara, Cardullo, Pimentel etcc.)…lavoreranno insieme o in progetti(stage) singoli visto che non è facile stare dietro ai loro impegni…
SI: L’Accademia sta organizzando Stage per bambini, stage per allenatori, Stage di perfezionamento per adulti, ognuno di questi prevede insegnanti diversi. Nel mese di ottobre subito dopo la vittoria degli Europei Tai Aguero è stata a Siena ed ha incontrato i ragazzi della Mens Sana, mentre Paola Cardullo ha incontrato la Pallavolo Poliziana di Montepulciano e la società Asd. F.I.D.E.S. di Torrita di Siena. La richiesta da parte delle società è veramente tanta quindi cerchiamo di dividere le nostre Star in base ai loro impegni sportivi per cercare di accontentare tutte le società che si convenzionano con noi.
VV: Avete tante star curate anche la loro immagine, attraverso siti internet e comunicazione con i media. C'è un progetto per fare scrivere articoli a tali atlete/allenatori. Come lo state pensando?Articoli tecnici, articoli per i ragazzini….
SI: Alcune giocatrici come ad esempio Tai Aguero hanno deciso di cedere i propri diritti d’immagine all’accademia, ne curiamo lo sviluppo attraverso uno staff di professionisti che lavorano nel marketing da anni. In cantiere ci sono delle iniziative molto interessanti, ma rivolte in particolar modo a sviluppare quel rapporto diretto tra campioni e giovani atleti di cui parlavamo in precedenza. Per il momento rimaniamo un po’ nel mistero e, fatti i dovuti scongiuri, un domani vedremo…….
VV: L'Accademia può e vuole essere un punto di riferimento in Italia. Come vi ponete nei confronti delle società di A1-A2?
SI: La Star Volley Academy dovrà diventare l’università della pallavolo. Un centro in cui i bambini possano studiare ed allenarsi per diventare campioni in campo e fuori. Tutto questo grazie ad uno staff altamente qualificato costituito dai grandi professionisti del volley mondiale che insegneranno sia la tecnica che i principi fondamentali della vita, indispensabili nella crescita di un giovane. L’accademia diventerà un punto di riferimento per le famiglie e i rispettivi bambini che vorranno intraprendere la carriera pallavolistica e sarà un punto di riferimento per società come Novara, Bergamo, Perugia, Iesi e tutte le altre che vorranno collaborare nello sviluppo di un grande vivaio dal quale attingere.
Un occasione che permetterà anche, a chi vive in paesi piccoli e dimenticati, di mettersi in mostra per proporsi, tra qualche anno, all’accademia nel ruolo di star.
VV: Infine..quale potrebbe essere lo slogan per l'Accademia??
SI: Valori importanti della vita e sport certamente PLAY FOR LIFE!

Proseguono a pieno ritmo le attività della Star Volley Academy, l’ 'Associazione Sportiva Dilettantistica del tutto innovativa, diretta da Carmen Pimentel, grande giocatrice (argento a Seul con il Perù nel 1988), da atlete del volley internazionale (Tay Aguero, Paola Cardullo, Irina Kirillova, Fofao, Kasia Skowronska, Beatrice Sacco e Jack Sintini) e allenatori del calibro di Gianni Caprara e Alessandro Chiappini .
Grazie a collaborazioni importanti, scopo dell’ Accademia è scovare nuovi giovani, pronti a vincere, in un’ ottica di crescita grazie a corsi e stage di perfezionamento, già iniziati nello scorso mese di luglio.
Insieme al Dott. Saimo Iebba, responsabile Comunicazione, vi raccontiamo cosa è successo durante i corsi estivi tenuti da Aguero, Cardullo e Sintini, sempre più punti di riferimento tecnico e umano per tanti talenti in erba. Partiamo dalla pratica per farvi arrivare nel cuore della Star Volley Academy, presentandovi i progetti e gli obiettivi di una realtà che si sta consolidando e diverrà una base importante per la crescita del professionismo nel volley.
Si ringrazia la Star Volley Academy per la collaborazione.
