Arrivo in anticipo alla palestra di Osio Sopra (BG), dove alle 1830 si giocherà la gara tra Pavos, la squadra locale e la Imiberg di Bergamo, per la categoria Allieve del campionato Csi. Le due squadre sono già in campo per il riscaldamento, ci sono alcune ragazze ( la media è di 16 anni) che picchiano forte la palla, sintomo che entreranno in campo convinte di poter vincere. A bordo campo, gli allenatori danno qualche consiglio, mentre i supporter, ovvero le famiglie, tra saluti e battute varie aspettano con ansia che tutto inizi.
Finalmente scoccano le 1830, le formazioni scendono in campo, si schierano, si salutano e prima che aprono le ostilità, c'è u minuto di silenzio in ricordo di una giovane "Amica", Sonia, che è andata in cielo prematuramente.
Si parte. Le padrone di casa partono contratte, subendo un veloce 9-1 da parte delle ospiti più precise e attente. Ma, come si sa "mai dire gatto se non l' hai nel sacco" e punto dopo punto, la Pavos recupera punti, pareggia e si gioca la gara. Un primo set al cardiopalma, prima avanti una sqaudra, poi l'altra; errori da una parte e dall'altra, qualche bella giocata che strappa applausi: alla fine il set si chiude 28-26 a favore della Pavos. Nei due set successivi la Imiberg spegne la luce, va letteralmente in tilt, non riuscendo a mantenersi ordinata in campo, lasciando ampio spazio alle locali, che senza troppa fatica, portano a casa l' incontro.
E' stato molto bello tornare agli albori del volley. Bellissimo il tuffo finale delle ragazze della Pavos, da vere campionesse navigate
..Hanno vinto una gara, ma è come se fosse stata la finale per lo scudetto!! Ogni atleta ci ha messo del suo, con semplicità, senza strafare e stringendo i denti per la rabbia per qualche errore commesso. Anche se, a dire il vero, erano più i genitori arrabbiati quando le ragazze sbagliavano
..Scherzi a parte, se, seguendo la serie A1, A2, pensiamo ad una pallavolo che è agonismo, tensione, spettacolo, non dimentichiamo, seguendo queste mini – campionesse, quanto sia uno sport che unisce, aiuta a crescere in un clima di divertimento, dove perdere certo non piace a nessuno, ma non è la prima cosa a cui si pensa. Gli allenamenti insieme tra compagne, magari amiche, l' aiutarsi e lo spronarsi a vicenda in partita (magari qui qualcosa da dire l' avrei: più grinta Pavos..dove sono gli occhi della tigre???..Sorvoliamo poi sul vostro grido di battaglia…
), l' amarezza della sconfitta, la gioia per la vittoria…tutto questo, insieme alla passione per uno sport pulito e sano, prepara ognuna di loro al grande gioco che è la vita.
Ritornando alla gara, non si può non segnalare la bella prova di Cristina Angiolin, Giada Arnoldi, Laura Bacis e Valentina Ghislotti ( in ordine alfabetico)…piccole Mila Azuki?? Beh..mica tanto piccole le signorine
…
Non so se tra loro o tra tutte le ragazze scese in campo ci sarà davvero una nuova Piccinini, Poljak o Lo Bianco ( questo per farvi capire per chi tifano le 4 Mile citat sopra), ma il mio augurio è che non perdano mai la speranza di riuscirci e la voglia di andare avanti nel volley, sempre divertendosi…perchè "I sogni son desideri"…
Cristina, Giada, Laura, Valentina…questo piccolo momento di gloria è tutto per Voi…
– Mirtillino –
Pavos Osio Sopra – P.B.A Imiberg BG 3 – 0 ( 28-26, 25-5, 25-10).
La pallavolo non è solo Serie A1, A2, Coppe Europee o Nazionale. La pallavolo, nel puro significato di sport come divertimento e aggregazione, trova il suo spazio nelle categorie Under, nei campionati Csi, dove tantissimi ragazzini, ma soprattutto ragazzine, muovono i primi passi nel volley imparando l' Abc, i primi schemi, imitando, perchè no, i propri idoli, le giocatrici preferite, magari portando il loro numero di maglia.

