Quale potrebbe essere l'obiettivo della squadra l'anno prossimo?
"Al momento è difficile dirlo, se le risorse economiche rimangono quelle attuali credo che faremo una squadra che possa lottare per non retrocedere. E' inutile illudere i tifosi, certe giocatrici non potremo permettercele. Ovviamente dovesse arrivare il grande sponsor le porte sono apertissime e a qual punto anche le scelte tecniche cambierebbero. Quello che mi conforta e vedere che anche altre formazioni non sono messe meglio di noi. Probabilmente ci sarà un livellamento tecnico verso il basso".
Ormai la stagione è terminata e si possono tirare le somme. Cosa non ha funzionato?
"Credo che il problema più grosso sia stato all'interno dello spogliatoio. Non possiamo nascondere che tra Fenoglio e le giocatrici il rapporto non fosse buono e ha influito sui risultati. Non avendo il problema retrocessione dopo quattro partite del girone di ritorno tutto l'ambiente si è rilassato troppo. Il prossimo anno bisognerà lottare fino all'ultimo per il proprio obiettivo.
Per l'allenatore della prossima stagione si è già pensato a qualcuno?
"In questo momento programmare il futuro è quanto mai difficile perché la Lega non ha ancora deciso nulla sulle regole per le straniere e le retrocessioni. Noi ci stiamo muovendo alla ricerca di un allenatore che sia in grado di comprendere la realtà chierese, che sappia lavorare con le giovani. Posso dare due indizi su quelli che abbiamo contattato: uno quest'anno era alla prima stagione in A1 e ha ottenuto risultati brillanti, il secondo era un vice che ormai è pronto ad un ruolo da protagonista. Cercheremo di valutare con la massima serenità".
Invitato in qualità di ospite alla trasmissione Tie Break di Quartarete, il Presidente Livio Vezzoso ha rassicurato i tifosi chieresi sul futuro della squadra, mostrando un discreto ottimismo e proiettando lo sguardo sulla prossima stagione. "Il 90% degli sponsor della scorsa stagione – afferma l'avvocato chierese – ha confermato la propria partecipazione alla prossima stagione. Questo è molto importante per noi perché la situazione economica di una realtà come quella di Chieri non è semplice. In questo momento stiamo cercando uno sponsor forte che ci permetta di fare il salto di qualità ma non so se riusciremo a trovarlo".
Di seguito intervista completa ( Ufficio Stampa)
