Finasa Esportes – Come hai iniziato a giocare?
Lia – Inziai abbastanza tardi, a 14 anni, a scuola. Poi mi integrai nelle squadre di Rio, come Grajaú (2002), Mira Flores (2003) e Flamengo (2004). Poi grazie d un amico di famiglia, ho vestito i colori del Suzano nel Campionato Paulista. La mia prima SUperliga fu nel 2005. Poi andai al Minas (2005/2006) e Brasil Telecom (2006/2007).
Finasa Esportes – Perchè iniziasti tardi?
Lia – Perchè non mi piaceva molto giocare a pallavolo. Preferivo basket e pallamano. Quando poi a scuola era obbligatoria la pallavolo, iniziai a seguire questo sport.
Finasa Esportes – In quale squadra hai davvero iniziato?
Lia – La prima volte fu con il Suzano. Poi Minas e Brasil Telecom. In questa ultima squadra ho trovato molte opportunità e ho appreso molto grazie al tecnico Maurício Thomas.
Finasa Esportes –Prima di giocare, come era la tua vita familiare?
Lia – Sono sempre cresciuta in un ambiente tradizionale. Sono cresciuta con 4 sorelle. Ero appoggiata in tutto quello che volevo fare. La mia famiglia mi ha sempre seguito. Ora poi con le nuove linee aeree Rio-São Paulo, è più facile che vengano a vedermi al Finasa.
Finasa Esportes –Che difficoltà hai avuto?
Lia – Vale la pena affrontare delle difficoltà per arrivare a raggiungere i nostri obiettivi. Le cose conquistate facilmente non hanno molto valore. Per quanto mi riguarda, rincorro i mii sogni. So che devo ancora crescere, ma ho anche tante persone che mi aiutano e mi danno buoni consigli.
Finasa Esportes – Quali le maggiori difficoltà in carriera?
Lia – Sicuramente quando disputai i Giochi Regionali per il Tabauté. Ero lontana da casa. All' inizio, era una opportunità, poi è arrivato il contratto.
Finasa Esportes – E' vero che volevi abbandonare il volley?
Lia – Pensai molto volte se avere un futuro nell sport. In Rio de Janeiro per esempio vi erano già molte giocatrici esperte e conosciute, pensavo che difficilmente avrei trovato spazio. Poi quando tante giocatrici hanno lasciato il Brasile per l' estero, ho preso la mia opportunità.
Finasa Esportes – Che giocatrici ti piacciono?
Lia – Soprattutto Leila, che era destra, ma pur una eccellente mancina. Aveva lo spirito del guerriero. Anche Erika, che ebbi come compagna nel 2007, imparai molto da lei. E poi c'è Fofao e ora sono molto felice di poter giocare con Paula Pequeno e altre giocatrici nel Finasa. Un giorno in Saquarema, Paula mi disse "Allora giochremo insieme nel Finasa" . E' molto motivante stare accanto a queste giocatrici.
Finasa Esportes – Ti adatterai bene nel gruppo?
Lia – Il mio insierimento sarà veloce perchè conosco già la maggior parte delle ragazze. Inoltre il club ha una struttura molto buona. Le atlete, lo staff, la società del Finasa, tutto eccellente. Voglio crescere per dare un grande apporto in squadra.
Finasa Esportes –Le tue aspettative per la stagione 2008/2009?
Lia – Siamo un gruppo molto buono che pretende il massimo. Vogliamo fare di tutto pr vincere il titolo. Molte giocatrici odiano perdre. Saremo tutte importanti per la vittoria, non si può vincere indiviualmente.
Finasa Esportes – Com definiresti il tuo stile di gioco?
Lia – Sono una a cui piace correre, sono molto aperta al dialogo e credo che ci sia sempre qualcosa da imparare.
Finasa Esportes – In questo inizio di stagione non ci sono Paula, Carol, Thaísa e Sassá. Ti senti un punto di riferimento in loro assenza?
Lia – Se le ragazze hanno bisogno di me, ci sono. Mi dedico al gruppo. Se ricevo qualche consiglio utile poi,sarà a beneficio del gruppo.
Finasa Esportes – Quali i tuoi obiettivi nel volley?
Lia – Non avrei mai immaginato di trovarmi dove sono ora. Difenderò i colori del Finasa, una grande squadra. Sono stata nella nazionale juniores e sono iscritta al Wp e per le Olimpiadi. Questo mi dà stimoli, è successo tutto in fretta, ma spero di continuare su questa strada.
Finasa Espertee – Come hai conosciuto Luizomar?
Lia – Stavo in contatto con lui quando giocavo nel Mira Flores, a Rio. Ai tempi lui allenava il Campos (RJ) e ho fatto un provino con lui, ma ero molto giovane e non vi erano le condizioni necessarie per entrare nel gruppo. Adesso sono cresciuta e maturata e sono pronta per aiutare una grande gruppo.
Finasa Esportes – Conosci le iniziative sociale del Finasa?
Lia – Si, sono molto sorpresa. La costruzione di un centro di sviluppo sportivo, per valorizzare lo sport. I programmi sociali sono molto importanti in Brasile, che è conosciuto soprattutto per il calcio. Il progetto contribuirà molto per lo sviluppo del volley o del basket e tantissimi bambini potranno essere assistiti in questo Nucleo di formazione.
L' ooposto Juliana Valongo de Castro, ovvero Lia, promette di essere una delle maggiori protagoniste nel campionato del Finasa, anno 2008/2009. Dopo soli 3 anni da professionista, Lia, 1,87m e 71kg, si è fatta conoscere per la forza e l' abilità e la sua mano esperta, tanto che si è messa subito in luce tra le migliori giocatrici del Brasile. Nel campionato 2007/2008, fu la top scorer con 391 punti, di cui 325 in attacco, 50 a muo e 16 al servizio. In questa estete ha partecipato alla Coppa Panamericana in Messico.
In questa intervista speciale, si parla della sua carriera, famiglia, aspettative e molto altro.
Fonte: Finasa Osasco.
