Il pediatra durante una semplice visita di controllo per potermi dare l' idoneità sportiva (ero ancora troppo piccola per andare in medicina dello sport) mi ha trovato delle aritmie (Le alterazioni della normale sequenza dei battiti cardiaci) e da quel momento ho fatto esami su esami dai quali è venuto fuori che queste aritmie ce le avevo solo a riposo, sotto sforzo scomparivano completamente.
2) Per lungo tempo sei sempre stata idonea, poi ti hanno dato lo stop per diversi mesi. Perchè?
Mi hanno fermata perchè a distanza di un anno il numero di Aritmie era cresiuto in modo esponenziale, tipo da 4 a 20 mila.
3) Come hai risolto la cosa? Che tipo di intervento hai subito?
Dopo essere stata completamente ferma per quasi 3 mesi ho fatto ulteriori vsite dalle quali si è venuti a conoscenza della natura di queste aritmie. Erano benigne quindi l' elevato numero non era sintomo di qualcosa di più grave. Ancora non so il motivo di questa crescita nel numero, fatto sta che il Prof. Pappone (un luminare nel suo campo, ndr) ha deciso di sottopormi ad un piccolo intervento per provare a toglierle, solo esclusivamente per togliermi dei pensieri in più in quanto secondo lui ero idonea anche con 20 mila aritmie. Così mi hanno fatto una ablazione, ovvero con un sondino sono arrivati al cuore per provare con impulsi elettrici a bruciare quella parte di cuore dalla quale partivano le aritmie.
4) Torniamo a parlare di volley: I tappa del beach vinta ed MVP. Un buon inizio…
Dopo la Coppa Italia giocata non con la formazione ufficiale e dopo la semifinale persa per un soffio proprio contro Altamura, ci siamo presentate a Bellaria con la consapevolezza di potercela fare. Le 4 partite del sabato sono state difficili dal punto di vista fisico, ma grazie ad un quoziente set migliore di Altamura abbiamo avuto una semifinale più agevole che ci ha permesso di arrivare alla finale un pò più fesche. Poi quando c' è voglia di rivincita per quella partita persa a causa del vento, allora è diventato un pò più semplice per noi giocare in modo quasi perfetto..
5) Non è la prima volta che fai beach: come ti trovi sulla sabbia?
Sono passati 3 anni dalla mia prima apparizione sulla sabbia che mi ha portato alla vittoria finale. Nonostante i primi giorni di adattamento ad una superficie diversa adesso ho più confidenza con la sabbia e con questo sistema di gioco. Non nego di voler provare il 2X2 perchè credo sia ancora più difficile e spettacolare. Chissà magari in futuro….
6) Puntata a vincere con Santeramo??
Ovviamente dopo aver presentato il nostro biglietto da visita a Bellaria, puntiamo alla vittoria finale perchè la squadra è stata costruita per provare a vincere e soprattutto a divertirci!
Elisa Cella, in questa estate si sta cimentando con Santeramo nel beach-volley, ovvero nella Kenwood Cup 2008 e nella tappa di Bellaria, vinta dalla squadra pugliese, è stata nominata MVP. Elisa ci racconta la sua avventura in questa specialità, ma non solo: le abbiamo chiesto di parlarci dei suoi problemi cardiaci, le aritmie, a causa delle quali più di un anno fa rimase ferma per quasi una stagione. Problemi ora risolti, ma molto più diffusi di quanto si pensi.
Foto: www.elisacella.com
