Lucia Bacchi – Quasi per scherzo…un giorno mi chiama valeria e mi chiede se ho voglia di lanciarmi con lei in questa nuova avventura….
D – Hai fatto il 4×4 della Lega e poi sei passata al 2×2: hai avuto difficoltà ad adattarti?
D – L' indoor è uno sport di squadra, il beach 2×2 più da singolo: come si affronta a livello mentale il 2×2? Come si affrontano le difficoltà e i momenti negativi?
Lucia – Per certi versi è più facile il 2×2…basta mettere d'accordo 2 persone anzichè 12 e il gioco è fatto. Sembra facile, ma in realtà non è così. Dalle difficoltà ne esci solo se tutte e due le persone remano nello stesso senso.
Lucia – Sono due sport diversi…il beach mi piace perchè quasi sempre sei responsabile in prima persona se perdi una partita…anche la gioia nel vincerla la stessa partita è enfatizzata dal fatto che si è solo in due. Nella pallavolo indoor invece hai tanta gente che lavora per te…diciamo che ognuno ha il suo compitino e deve cercare di farlo al meglio, anche questo ha i suoi lati positivi…
D – Che tipo di beacher sei?
Lucia – Penso di essere ancora una giocatrice di pallavolo che si è messa a giocare a beach quasi per scherzo…
D – Secondo te aiuta di più portare della caratteristiche tecniche dal beach all' indoor o viceversa? Come incide una disciplina nell' altra?
Lucia – Aiuta sicuramente di più giocare a beach d' estate e poi tornare in palestra a fine agosto…tutto sembra più semplice e anche la lettura tattica (muro e difesa) ne trae giovamento.
D – Torniano al volley a 12: che schiacciatrice sei? Le tue caratteristiche come atleta.
Lucia – Beh…il mio forte è l'attacco. Negli anni ho cercato di migliorare ricezione e difesa perchè ero uno spigolo vivo!!!
D – In cosa sei cressciuta da Reggio Emilia a Cremona?
Lucia – Sicuramente nella pazienza e nella tenacia…a Reggio ci pensavano quelle più "vecchie" a tirare la carretta! Poi sono diventata vecchia io e i ruoli si sono invertiti!
D – Essere capitano cosa comporta in squadra?
Lucia – Sinceramente non comporta nessun sacrificio…mi viene naturale prendermi le mie responsabilità quando serve e farle prendere alle più piccole quando tocca a loro.
D – Lucia e Foppapedretti: sei arrivata in A1 con il botto: cosa ti aspetti e cosa credi di poter dare a Bg?
Lucia – Non voglio assolutamente montarmi la testa..cercherò di dare il 100 x 100 in allenamento e farmi trovare pronta quando sarà il mio momento. Di sicuro sarà un'emozione inimmaginabile…spero di essere all'altezza di un club così prestigioso.
D – Rafael Nadal, ha detto in una intervista a sport week in cui gli è stato fatto notare che si è fermato sotto la pioggia a firmare autografi dopo aver perso a Wimbledon: " Cosa è più bello, io che mi fermo a firmare autografi o i ragazzini che corrono giù dalle tribune??Non penso di meritarmi un premio Per questo. Lo chiamo semplicemente rispetto". Che ne pensi????
Lucia – Credo molto al rapporto che si viene a creare tra giocatori e pubblico…alcuni addirittura ti prendono come modello per cui ben vengano i Nadal che firmano autografi dopo aver perso una partita.
D – Il beach si avvicina di più al significato dello sport, ovvero divertimento. Secondo te questo aspetto nell' indoor sta perdendo significato?
Lucia – Quando inizieranno a girare un pò più soldi anche nel beach diventerà come gli altri sport. Di sicuro col beach ci si diverte tantissimo…è uno sport che possono praticare tutti e fa molto vacanza…
D – Quanto conta secondo te l' immagine nel volley femminile? Stanno prendendo sempre più piede i siti internet di voi giocatrici…publicità….
Lucia – L' immagine nel volley femmnile conta tantissimo e va bene perchè è un' altro modo di far conoscere la pallavolo e di attirare gente nei palazzetti.
Lucia – Per giocare a pallavolo bisogna essere disposti a sacrificare un pochino le uscite con gli amici, metterci dedizione come in tutte le cose, porsi un obiettivo e non mollare mai la presa!
D – Sport e donna: lo sport rosa non manca di eccellenze in tante discipline (vedi Pellegrini, Filippi, Sciatrici..fioretto etc…) ma offre alle atlete percorsi personali più precari, meno onerosi e soddisfacenti rispetto a quelli dei colleghi maschi.…che ne pensi??
Lucia – Penso che in genereale sia così in tutti i campi…purtroppo si ha ancora l' idea che dove arriva un uomo la donna non possa arrivare!
D – Cosa significa per te la pallavolo? Lavoro..passione….
Lucia – La pallavolo è la mia passione…mi ritengo fortunata parchè ho fatto della mia passione il mio lavoro e purtroppo non capita a tutti!
D – Arrivare in alto che sacrifici ha comportato nella tua vita?
Lucia – Come dicevo prima se ti piace davvero una cosa e ti poni un traguardo non ti pesa quello che fai per raggiungerlo.
D – E infine: chi è Lucia? Pregi, difetti, hobby, letture, filma…di tutto e di più a 360°
Lucia – Sono una ragazza normalissima, molto legata alla mia famiglia alla quale dedico l' unico mio giorno libero. Mi piace uscire a cena oppure a bere un aperitivo, odio i posti sovraffollati come le discoteche. Adoro però anche stare da sola…ogni tanto ho bisogno di staccare la spina e stare in camera in compagnia di un buon libro oppure un bel cd…
Lucia Bacchi, classe 1981, nata a Casalmaggiore, licenza di schiacciare (il prossimo anno per la Foppapedretti Bergamo) e di divertirsi, come ha fatto questa estate nel campionato italiano di beach volley in coppia con Valeria Rosso. Una coppia nata da poco, ma di molte prospettive future. 