MONTE SCHIAVO BANCA MARCHE: Ognjenovic 5, Travaglini n.e., Rosa n.e., Cerioni n.e., Negrini 12, Rinieri 33, Bown 18, Zilio L, Diaz n.e., Flier 11, Calloni 8, Kamenjarin. All. Nesic

ZOPPAS: Brakocevic n.e., Ghisellini 1, Marcon 9, Do Carmo 16, Manzano 7, Pavan 21, Bonan n.e., Rossetto L, Serafin 9, Positello, Serena 7. All. Martinez

ARBITRI: Gentile di Latina e Puletti di Perugia

PARZIALI: 23-25, 33-31, 25-19, 25-20

NOTE:
durata set: 28', 35', 25', 26'; Monte Schiavo: attacco 42%, battute errate 10, battute vincenti 3, ricezione 65% (perfetta 54%), muri 9. Zoppas: attacco 31%, battute errate 4, battute vincenti 4, ricezione 66% (perfetta 38%), muri 16. Spettatori 1200.

La Monte Schiavo Banca Marche si tiene stretto il terzo posto respingendo gli assalti della Zoppas Conegliano. La gara gira a favore delle jesine dopo la battaglia del secondo set che alla lunga restituisce tranquillità e carica agonistica a Rineiri e compagne.

Nesic schiera Ognjenovic palleggiatrice, Flier opposta, Calloni e Bown al centro, Rinieri e Negrini in banda. Libero Zilio.
Martinez, senza Brakocevic, risponde con Serena in regia, Manzano opposta, Serafin e Marcon centrali, Do Carmo e Pavan in posto quattro. Libero Rossetto.

Dopo un ottimo avvio per le padrone di casa (6-1), le ospiti trovano il passo giusto, registrando il muro e trovando alcuni punti pesanti con Serafin (7-8). La gara si complica per le ragazze di Nesic, costretto a chiamare time-out prima sul 10-13 e poi sul 15-19. Conegliano sbaglia pochissimo e capitalizza al massimo gli errori avversari (ben 7 in attacco).
Sul 17-23, il grande cuore jesino fa volare la Monte Schiavo che rimonta lo svantaggio portandosi in parità (23-23). La Zoppas ha lucidità maggiore negli ultimi due scambi e chiude il set.

Nel secondo, si rinnova la battaglia con le jesine che crescono in attacco (47% contro il 36% delle ospiti) e che, dopo aver buttato via un bel vantaggio sul 19-15, hanno la forza di non mollare sul 23-24. La sfida si arricchisce del confronto tra Rinieri e Do Carmo (9 i punti a testa nel parziale) e i tifosi jesini restano inchiodati sugli spalti per un concitato punto a punto. Sul 30-31, Bown pareggia il conto, Pavan spara out una schiacciata e la solita, grande, Rinieri va a chiudere il set.

E' la svolta nel match: la Monte Schiavo si lascia alle spalle il nervosismo dei primi due parziali mentre la Zoppas cala in attacco. Le ospiti dopo un buon avvio di set (5-8 e 7-10), vengono agganciate dalle jesine e superate (11-10). Sul 15-15, la fuga decisiva per Rinieri e compagne che si avvantaggiano anche di alcuni errori del Conegliano. Martinez chiama time-out sul 22-18: una fast di Bown e due colpi magistrali di Rinieri portano la Monte Schiavo in vantaggio 2 set a 1.

Nel quarto, le squadre restano vicine nei primi scambi, poi sul 9-8 le jesine accelerano e vanno avanti 12-8.
Il divario in campo si amplia sempre di più (21-12), con Conegliano che nel finale recupera dal 22-14 al 22-18. La Monte Schiavo gestisce senza affanno il vantaggio e va a conquistare tre punti importanti. Chiude la solita, generosissima, Rinieri.

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata. In una bellissima cornice di pubblico accorso quest'oggi al PalaPaganelli di Sassuolo, le UniKe si sono aggiudicate l'incontro con la Minetti Vicenza per 3-0 in poco più di un'ora di gioco.

Coach Ferrari ha schierato la formazione solita con Rondon in regia e Turlea opposta, Leggeri e Diomede al centro, Havelkova e Bosetti in banda, e il libero Vecchi. Tra le file avversarie scendono in campo le diagonali Dall'Igna-Curcic, Devetag-Paccagnella al centro, Ikic-Tarozzi (poi cambiata con Santini), e il libero De Gennaro.
Il match comincia a favore delle atlete sassolesi, che al primo time-out tecnico si portano sul'8-6 grazie a un buon muro e a una grande determinazione. Al secondo tempo tecnico, le padrone di casa sono avanti di 5 lunghezze e dominano il primo game che si conclude 25-22. Concreto e importante l'apporto di Elisa Cella che entra in campo per forzare la battuta. Il secondo set mostra equilibrio in campo ma ben presto Turlea e compagne prendono in mano la situazione, decise a dimostrare ai propri tifosi le proprie capacità, tenendo sotto controllo con grande lucidità gli attacchi delle avversarie. Buono il turno di battuta di Havelkova che mette in difficoltà la ricezione delle vicentine, le quali provano poi inutilmente a recuperare lo svantaggio. Il secondo set si chiude così 25-20. Terzo set che comincia con qualche incertezza, con la squadra di coach Ferrari costretta a recuperare qualche punto di svantaggio, ma il punteggio si sblocca dopo il 12 pari e, nonostante i tentativi di rimonta delle atlete del tecnico Baraldo, la Unicom Starker Kerakoll regala a se stessa e al proprio pubblico questa splendida vittoria, conquistando anche il terzo set (25-19) e aggiudicandosi 3 punti importanti per la classifica. Per il tabellino completo della gara clicca qui.

Giorno di riposo domani per le atlete sassolesi, che si ritroveranno al palazzetto per allenarsi anche la mattina di Natale,  per poi partire nel pomeriggio per Jesi, dove il giorno di Santo Stefano affronteranno la sfida valida per la dodicesima giornata di campionato, contro la Monte Schiavo Banca Marche di Dragan Nesic. I tifosi delle UniKe avranno modo di rivedere al PalaPaganelli le proprio beniamine il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, per l'ultimo turno del girone d'andata della Findomestic Volley Cup.

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La Yamamay esce sconfitta per 3-0 dallo Sporting Palace di Novara, al termine di una partita in cui ha fatto, e purtroppo disfato, quanto di buono mostrato a tratti. Nei primi due set le bustocche hanno sempre condotto le danze, sprecando vantaggi anche importanti (18-14 nel primo set) sempre a causa di una ricezione oggi davvero fallosa. Nel terzo game l'Asystel ha invece preso in mano le redini dall'inizio, concludendo a proprio favore l'incontro guidata da un'ottima Barcellini.

La cronaca: partenza positiva per la Yamamay, che passa avanti 5-8 al primo tempo tecnico, grazie ai colpi di saara Esko, ottima da posto 4 e 6, e grazie ai tocchi di Fernandinha; Paggi prova a ricucire il gap, ma Campanari e Fernandinha con un'ace tengono il +3 (13-16). Matuszkova non sbaglia da posto 2 e Campanari batte bene, inducendo Pedullà al time-out (14-18); Barcellini attacca e realizza due aces (17-18) e questa volta a fermare il gioco è Parisi, ma al rientro la numero 7 novarese va ancora a segno e Novara supera con Kozuch (21-18, 7-0 il parziale per l'Asystel). Novara vola, ma il muro di Buckova riaccende la speranza (21-20), tuttavia le padrone di casa chiudono con l'ennesimo ace, questa volta di Lombardo, entrata al servizio per Kozuch (25-21). Secondo game: la Yamamay fatica ancora, ma passa avanti al primo tempo tecnico, grazie alla fast di Buckova (7-8); le due squadre procedono a braccetto, con le bustocche sempre avanti: al secondo tecnico è 14-16 per la Yamamay, grazie a Fernandinha e Esko, mentre per Novara Kozuch e Osmokrovic tengono accesa la speranza. Nel prosieguo la Yamamay soffre ancora in ricezione, subendo troppo il servizio di Anzanello e Barcellini (20-28, tempo Parisi); il muro di Esko tiene incollata Busto Arsizio (21-20), poi però Buckova attacca in rete (23-20) e l'Asystel chiude con un muro di Feng e l'attacco di Osmokrovic (25-20). Terzo set: brutto inizio per la Yamamay, che subisce i muri di Anzanello e company (5-1, tempo Parisi); il tecnico calabrese inserisce Kovacova e Okaka per Buckova e Matuszkova e la Yamamay recupera qualcosa proprio con Kovacova ed il muro di Fernandinha (7-5). Dopo l'8-5 di Paggi, due aces di Fernandinha fanno 9-9, poi la Yamamay commette ancora troppi errori al servizio e in ricezione e Novara ne approfitta con Anzanello (16-12); successivamente le padrone di casa concedono qualcosa e la Yamamay si rifà sotto, pareggiando e superando grazie al muro di Campanari (18-19 tempo Pedullà); Barcellini attacca senza sbagliare e Novara ribalta ancora il punteggio a proprio favore (20-19); nel finale la Yamamay subisce ancora il gioco delle padrone di casa, che chiudono con la solita Barcellini, premiata giustamente come MVP dell'incontro (25-23).

Il tabellino:

Asystel Novara – Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-21, 25-20, 25-23)

Asystel Novara: Anzanello 9, Feng 4, Rosso, Paggi 6, Barcellini 20, Bechis ne, Lapi ne, Lombardo 1, Scarabelli (L), Osmokrovic 10, Kozuch 11, Zardo ne. All. Pedullà. Battute vincenti: 8, errate: 9. Muri: 7.

Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 11, Viganò 5, Buckova 3, Valeriano, Esko 13, Kovacova 3, Matuszkova 4, Fokkens, Campanari 5, Okaka 2, Rocca ne, Borri (L). All. Parisi. Battute vincenti: 5, errate: 6. Muri: 6.

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MC CARNAGHI VILLA CORTESE – ACCADEMIA BENEVENTO 3 – 1
(25-19, 19-25, 25-23, 25-16)

MC CARNAGHI: Luciani 20, Paris (L), Biamonte 23, Blom 10, Nicora 6, D’Agostino 3, Mello 13, Bo, Crotti. N.e.: Ballardini, Monaco. All.: Zanellati
ACCADEMIA: Vojth 10, Tonelli 1, Moretti 12, Zanotti 10, Siscovith 9, Voronina 18, Iadarola (L), Cacace, Bellapianta. N.e.: Gammarota, Ferrone. All.: Carratù
ARBITRI: Marco Bernobich – Tommaso Guerzoni

NOTE: Durata set:25’, 25’, 27’, 25’.
Villa Cortese: attacco %, ric. pos % (prf %), muri, ace, err.bat, errori
Benevento: attacco %, ric. pos % (prf %), muri, ace, err.bat, errori
SPETTATORI: 400

Vincere per rimanere in vetta, vincere per dimostrare a tutti il valore di un gruppo fantastico, mai domo e soprattutto mai sazio di risultati.

1° SET – Sicure. La MC Carnaghi ha disputato un set senza grosse sbavature, mostrando sicurezza e totale gestione della partita. D’Agostino ha smistato con oculatezza i palloni, dando però a Biamonte quelli che scottavano di più. La forte atleta cuneese ha ripagato la fiducia della sua giovane palleggiatrice mettendo a segno ben 5 punti con un 42% in attacco. Buono l’apporto di Blom, soprattutto in fare ricettiva con quasi il 70% di ricezione positiva. L’avvio però è di marca campana, 6-8. Villa Cortese riesce presto a portarsi in vantaggio, grazie a un muro di Biamonte, 12-10, la formazione di casa accumula vantaggio con il servizio di Biamonte, 16-11. Qualche piccola incertezza riporta le due formazioni a tre lunghezze di scarto, 18-15, poi la MC Carnaghi riprende il volo e con un muro di Biamonte chiude il parziale, 25-19.

2° SET – Smarrite. All’entrata in campo, Villa Cortese sembra un’altra. La formazione di Zanellati riesce a farsi infilare un parziale di 6-0. Le cose non cambiano nemmeno nella seconda parte di set. Moretti riesce ad attaccare ogni pallone e anche a muro Benevento si fa sentire. Sul finire una reazione d’orgoglio tutta Luciani che piazza tutti gli ultimi punti di Villa Cortese (5), ma purtroppo non basta, 19-25.

3° SET – Tiratissimo. Una terza frazione in costante equilibrio. Villa Cortese stringendo i denti e rimanendo attacca al match con le unghie ma anche con una determinazione di ferro è riuscita solamente negli ultimi scambi ad avere la meglio sull’Accademia Benevento. Ospiti che hanno mostrato indubbiamente un buon gioco e un crescendo nel gioco rispetto al primo parziale. Villa Cortese invece ha potuto contare su Biamonte, un vero leone in campo, capace di mettere a terra i palloni più impensabili. Gli ultimi punti sono quelli più concitati del set. La MC Carnaghi si è trovata in vantaggio di due lunghezze, 23-21, ma Voronina riesce a pareggiare i conti. Ci pensano poi Biamonte con un pallonetto e Luciani con un ace a portare le padrone di casa sul 2-1 nel conteggio set.

4° SET – Magnifiche. Nonostante una prima parte del set giocata in perfetto equilibrio, la MC Carnaghi grazie a Mello, Luciani e soprattutto Biamonte prende in fretta il comando della gara e dal 10-8 in poi è un costante, continuo allungare verso la conclusione del match. A mettere il sigillo finale è Anna Vania Mello al servizio, 25-16.

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MGM ROMA – REBECCHILUPA PIACENZA 0-3 (22-25, 18-25,22-25)

Mgm Roma: Corvese 10, Carminati 1, Drozina 2, Fanella 15, Saccomani 11, Scarpellino 2, Cozzi (L), De Oliveira 11, Scognamillo, Marazza, Mele. Allenatore De Gregoriis Lorenzo
Battute Vincenti 3, Battute Sbagliate: 3.

RebecchiLupa Piacenza: Koleva 17, Giogoli 3, Borrelli 15, Nicolini 10, Beier 14, Dall’Ora 6, Croce (L), Mazzocchi, Rania, Sestini, Martini,Cimoli. Allenatore: Baraldi Davide.    
Battute Vincenti: 5, Battute Sbagliate: 4.

Arbitri: Amati Massimo, Giuseppe Piluso.

Penultima uscita del 2008 per la Mgm Roma, impegnata nel duro test con la RebecchiLupa Piacenza; per l’occasione De Gregoriis conferma in partenza Scarpellino e Carminati per De Oliveira e l’infortunata Marletta, premiando l’ottima prestazione delle due la settimana scorsa contro Villa Cortese.

Croce, Giogoli, Borrelli, Koleva sono giocatrice dal passato illustre e dal presente altrettanto importante, ma in avvio la differenza tra i pesanti nomi della RebecchiLupa e le giovani giallorosse è quasi nulla; le facce di Drozina e compagne sono quelle giuste, il gioco ne risente positivamente. La battuta aggressiva mette seriamente in difficoltà la linea di ricezione di Piacenza, apparsa non impeccabile; ma a metà set le ragazze di Baraldi accelerano, divenendo insuperabili a muro e portandosi decisamente in vantaggio. Un buon finale di set da parte delle capitoline, che si appoggiano su una strepitosa Fanella, non è tuttavia sufficiente per riaddrizzare il set, conquistato dalle ospiti con il punteggio di 25-22 grazie a un muro di Nicolini su Scarpellino.

In fotocopia il secondo parziale: le ragazze di De Gregoriis a lunghi tratti tengono bene il campo, ma si arrendono di fronte allo strapotere del trio Koleva-Beier-Borrelli, quest’ultima la migliore delle sue. Non basta il buon impatto alla gara di De Oliveira, in campo per Scarpellino, e la solita Fanella, sempre più punto fermo della Mgm Roma.

Il terzo e purtroppo decisivo set è un’altalena di emozioni, con le squadre appaiate nel punteggio per tutto lo svolgimento del parziale. Corvese e Saccomani a tratti sono imprendibili, la squadra gira in tutti i fondamentali e tiene testa alle più quotate avversarie. Sul 22-21 Koleva tira fuori un’ottima serie in battuta, al resto ci pensa il muro di una scatenata Nicolini, che chiude la porta in faccia prima a De Oliveira poi a Saccomani, spegnendo le speranze di rimonta delle giallorosse.

Come successo a Villa Cortese, un altro risultato pesante forse anche al di là dei demeriti di Drozina e compagne, alle quali sembra mancare un po’ di continuità nell’arco dell’incontro; ma a fianco alle questioni caratteriali c’è la consapevolezza che al momento non è con avversari come Piacenza che bisogna fare necessariamente risultato.

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FAMILA CHIERI-TENA VOLLEY SANTERAMO 1-3 (23-25, 22-25, 25-18, 19-25)

FAMILA CHIERI: Busso 7, De Angelis, Tarozzo ne, Radulovic 2, Petrauskaite 16, Cicolari 14, Popovic 22, Stufi, Aleksovska, Das Chagas 9, Puerari 1. Allenatore: Salomoni.
TENA VOLLEY SANTERAMO: Swieniewicz 9, Capuano 10, Sangiuliano 7, Cacciapaglia ne, Filipovics ne, Masino, Sirressi, Tsekova 22, Fernandez 11, Orsi Toth, Marulli 3. Allenatore: Braia.
ARBITRI: Puecher e Trevisan.

Santeramo si aggiudica la prima frazione con qualche sofferenza di troppo. Partono meglio le ragazze di Chieri, ma Santeramo riesce a recuperare sul 6-6. Poi in tre momenti diversi, le piemontesi cercano l’allungo. Il primo sul 10-6 a cui risponde Santeramo con un contro break per il 10-9. Chieri si riporta avanti prima sul 13-10 e poi sul 20-17, mas Santeramo è sempre lì e nel finale della frazione riesce a mettere insieme una serie di punti che fruttano il 21-23 fino al 23-25 con cui si chiude il primo set. Nel Santeramo, 5 punti per Marulli, 4 per Tsekova e 3 a testa per Swieniewicz e Capuano. Dall’altra parte della rete, migliori realizzatrici Popovic e Petrauskaite con 5 punti.
Molto equilibrato anche il secondo set anche se, a differenza del primo, è quasi sempre il Santeramo a condurre nel punteggio. Le ragazze di Braia, però, non riescono staccare le avversarie in maniera tale da poter poi gestire il vantaggio. Ancora una volta, comunque, l’allungo decisivo arriva nel finale di parziale quando dal 18-20 si passa al 20-23. Tre punti che rimarranno invariati fino al 22-25 finale.
Nella terza frazione, Santeramo parte bene (2-5), ma poi lascia il campo alle avversarie che infilano un parziale di 7-0 e si portano sul 9-5. Santeramo non riesce a reagire e Chieri può agevolmente controllare il punteggio e incrementare il vantaggio fino al 25-18.
Nel quarto set, Chieri sembra ben determinato ad imporsi per allungare la partita al tie break e conquistare almeno un punto. Le piemontesi vanno subito avanti (6-3) e approfittano delle incertezze delle ragazze di Braia per incrementare il proprio vantaggio fino al +6 (14-8). A quel punto, inizia la reazione santermana. Piano piano, Capuano e compagne rimontano lo svantaggio fino a raggiungere la parità (19-19). A quel punto, Santeramo sente di poter portare a casa il punteggio pieno, mentre per Chieri le speranza si fanno sempre più flebili e per la Tena arriva una vittoria importantissima.

Ufficio Stampa

Monteschiavo Banca Marche Jesi: vittoria casalinga su Conegliano Pag 1

Unikom Starker Kerakoll Sassuolo:
contro Vicenza bel regalo di Natale Pag 2

Yamamay Busto Arsizio:
sconfitta a Novara in tre set Pag 3

MC-Carnaghi Villa Cortese:
vittoria e primato solitario Pag 4

Mgm Roma:
ko interno contro Piacenza Pag 5
Tena Santeramo: importante successo a Chieri Pag 6