SF: Carlo, dopo tre settimane e questo primo test, quali sono le indicazioni che vengono alla luce?
CP: Mah guarda io no è che mi aspettassi chissà cosa, dopo tre settimane, nella prima abbiamo lavorato fisicamente, nelle altre abbiamo iniziato con la palla, a saltare, stare attenti ecc… Mi aspettavo quello che abbiamo visto, cose buone, pause, alti e bassi, errori, tutte queste situazioni qua! Però io sottolineo lo spirito con il quale la squadra si allena, il modo in cui si allena in palestra che è la cosa più importante, poi ci sono le motivazioni, c'è la disponibilità, ci sono delle cose da rivedere, anzi, ci sono tante cose da rivedere, però ho visto anche delle buone cose sulle quali stiamo cercando di lavorare in allenamento. è ovvio che quando la condizione non c'è, uno vorrebbe fare cose che non riescono, ed è normale che ci sia quella dose di errori che ci possono stare. L'importante è l'approccio con cui vengono affrontate le situazioni di volta in volta!
SF: Quindi è giusto pensare che prossimamente ci sarà anche un netto miglioramento della prestazione fisica?
CP: Questo senz'altro; hanno un carico di lavoro notevole in questo periodo. Abbiamo iniziato bene, un buon ritmo, un buon atteggiamento da parte della squadra, poi è ovvio che la condizione viene fuori più avanti, però ci sta tutto in questo momento!
SF: Previsioni per questo campionato?
CP: Sarà un campionato molto impegnativo, come sempre… Il nostro primo obiettivo è costruire la nostra squadra, renderla competitiva, affiatata e sono le cose più importanti in questo momento: Poi il campionato come al solito si prevede equilibrato, difficile, non ci sono squadre materasso, ci sono campi dove bisognerà andare a guadagnarsi i punti, ci sono le "grandi" che hanno mantenuto se non migliorato gli assetti, ci sono altre squadre che sono entrate prepotentemente, diciamo così, nella fascia alta delle formazioni. Noi abbiamo rivoluzionato ancora tanto la nostra formazione, un po' per scelta un po' per obblighi vari, però credo che da questo punto di vista la società abbia fatto un grande sforzo per cercare di allestire, ancora una volta, in base anche a quelle che sono le possibilità della nostra società, un formazione competitiva. Poi sta a noi cercare di lavorare ne migliore dei modi!
SF: C'è qualche sogno nel cassetto per questa stagione, oppure si fa finta di non pensarci?
CP: C'è una parte razionale, che è quella di tirare fuori il massimo da questa squadra. Il sogno è la nostra avventura in Europa, cercare di andare il più avanti possibile, ed essere competitivi fino alla fine di questa manifestazione, potrebbe essere una grande occasione, però non sarà facile, perchè in Coppa CEV ci sono squadre forti, di cui abbiamo già visto il roster. E' un sogno e vediamo dove si arriva!
La YamamaY Busto Arsizio ha "inziato" la nuova stagione affrontando nei giorni scorsi in un test amichevole la Sigrade Parma, test utile per capire dopo tre settimana di preparazione a che punto si ritrova il gruppo.
Carlo Parisi, allenatore delle farfalle, ci fa il punto della situazione, insieme a "pensieri" rivolti al prossimo campionato.
Intervista di Samuele Ferretti. Foto Stefano Sacchetti



