Grande spettacolo di pallavolo in un PalaRuffini gremito.
Si inizia con Repubblica Ceca (reduce dalla sconfitta con molte recriminazioni contro la Francia) opposta alla Cina (reduce a sua volta dalla pesante sconfitta subita dalla Bulgaria). Battaglia vera per quasi 2 ore. La Cina a sorpresa mette in campo una varietà di schemi, che unita a lucidità e determinazione, mette in difficoltà gli avversari. Stokr viene fronteggiato bene tanto da passare gran parte della partita in panchina. I trascinatori dei cechi sono così Platenik e Popelka (rispettivamente 23 e 20 punti all’attivo). La partita sembra destinata al 5° set quando l’ennesima decisione quanto meno irritante del 1° arbitro fa perdere la pazienza anche agli educatissimi cinesi. Finisce così 3-1 per la Repubblica Ceca con tutta la delegazione asiatica inviperita verso il 1° arbitro.
Rep. Ceca – Cina 3-1 (25-21, 19-25, 25-18, 25-22)
Rep. Ceca: Popelka 20, P. Konecny 7, Vesely6, Stokr 7, Platenik 23, Tichacek 1, Krystof (L), Hudecek 0, Bence, 0, Zapletal 0, D. Konecny 4, n.e. Holucec. All. Svoboda.
Cina: Bian Hongmin 6, Yuan Zhi 16, Guo Peng 1, Zhong Weijung 14, Cui Janjun 9, Jiao Shuai 0, Ren Qi (L), Chen Ping 11, Shen Qiong 2, Xu Jingtao 5, Li Runming 1, n. e. Zhang Chen. All. Zhou Jianan.
Alle 21 scendono in campo Bulgaria e Francia. Pur prendendo subito un piccolo vantaggio, la formazione di Prandi capisce subito che non sarà una passeggiata. I francesi hanno le armi giuste per mettere in difficoltà Kaziyski e soci: una ricezione che non va mai in crisi davanti le bordate avversarie, una grande difesa comandata dal libero Exiga che a sorpresa ha preso il posto di Henno, battute velenose, tanto ordine tattico ed un muro sorprendentemente. E le sfruttano tutte al meglio.
Si assiste ad un grande spettacolo di pallavolo, con difese, recuperi, contrattacchi, ottime giocate, che il pubblico apprezza molto incitando i 12 in campo. Nel 4° set la Francia, avanti 2-1 nel conto set, sembra pagare lo sforzo. La Bulgaria prende il largo ma quando sembrano tutti pronti per il tie-brack, la Francia con un ace di Toniutti ed una serie di jump flot di Antiga recupera fino al 21 pari. Si lotta punto a punto e si arriva ai vantaggi. I francesi hanno ben 3 match-point, ma la Bulgaria li annulla tutti ed alla prima occasione chiude il set 30-28.
Tie-breack all’insegna dell’incertezza. Lottando su ogni pallone si arriva ai vantaggi. E’ la Bulgaria che questa volta ha 4 macht-point, ma la Francia non molla mai e su un errore di Kaziyski conquista il set e la vittoria.
Francia – Bulgaria 3-2 (25-22, 23-25, 25-17, 28-30, 19-17)
Francia: Hardy-Dessources 9, Rouziers 26, Antiga 10, Marechal 2, Pujol 3, Kieffer 10, Exiga (L), Vadeleux 0, Toniutti 1, Ngapeth 24, Le Roux 0, n.e. Rowlandson. All. Blain.
Bulgaria: Zhekov 5, Kaziyski 26, V. Nikolov 23, Yosifov 6, Aleksiev 9, N. Nikolov 8, Salparov (L), Tzvetanov 2, V. Bratoev 0, Penchev 1, Sokolov0, Mitev 0. All. Prandi.
Pur sconfitta questa Bulgaria resta una delle grandi favorite di questo mondiale. Si temeva che il gioco tipico della Francia potesse metterla in difficoltà . Ma il valore dell’armata di Prandi non viene scalfito da questo passo falso.
Si conferma, invece, una pericolosa outsider la Francia che se troverà continuità potrà arrivare molto lontano.
Patrizio Pedicini
