Si è svolta oggi allo Sporting Club di Monza la serata di presentazione della Nazionale italiana di pallavolo femminile, che si prepara a partecipare ai prossimi Campionati Europei organizzati congiuntamente dall’Italia e dalla Serbia e in programma, per quanto riguarda la tappa italiana, proprio a Monza e a Busto Arsizio dal 23 al 28 settembre (la fase finale si svolgerà invece a Belgrado il 1° e 2 ottobre). All’incontro sono intervenuti al gran completo lo staff e la rosa della nazionale, che da ieri si sta allenando al PalaIper di Monza. Tra i presenti le massime cariche della Federazione Italiana Pallavolo: il vicepresidente Francesco Apostoli, il consigliere federale Bruno Cattaneo, che ricopre anche il ruolo di presidente del Comitato Organizzatore locale, e il presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Adriano Pucci Mossotti. Con loro anche il presidente del Comitato Regionale della Lombardia del CONI, Pierluigi Marzorati. A rappresentare le autorità locali, il presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi con l’assessore allo Sport e al Turismo, Andrea Monti e il sindaco di Monza, Marco Mariani, con gli assessori allo Sport, Andrea Arbizzoni, e alle Pari Opportunità , Martina Sassoli; il sindaco e il presidente della Provincia, insieme al presidente dello Sporting Club, Alessandro Castelli, hanno ricevuto in omaggio dai vertici della Federazione un gagliardetto autografato da tutte le giocatrici della nazionale. Da segnalare, infine, la presenza tra il pubblico del console generale della Serbia in Italia, Ivana Pejovic.
 Il primo a prendere la parola nel corso della presentazione è stato il padrone di casa, il presidente dello Sporting Club Alessandro Castelli: “Per noi questo non è solo un momento di divertimento, ma anche la conferma dell’impegno costante per promuovere eventi di grande livello in città . Siamo monzesi e il legame con la nostra città è forte, come il desiderio di offrirle nuove occasioni di confronto e arricchimento: credo che stasera abbiamo raggiunto questo obiettivoâ€.
Il presidente del Comitato Organizzatore Locale, Bruno Cattaneo, ha sottolineato la grande sinergia stabilita con le autorità locali: “Da loro abbiamo ottenuto sempre un’ottima collaborazione e una comprensione altrettanto grande. Speriamo che lo spettacolo sia all’altezza dell’impegno che ci abbiamo messo per organizzarlo: la Fipav Lombardia ha voluto fortemente questi Europei, perché volevamo dimostrare, a un anno dal Mondiale maschile, che le capacità organizzative dimostrate in quelll’occasione non erano casualiâ€.
Sulla stessa linea anche il presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Adriano Pucci Mossotti: “Credo che questa federazione abbia dimostrato ampiamente la sua capacità di organizzare eventi di altissimo livello e grande complessità , ottenendo sempre ottimi risultati. Spero che ci riconfermeremo dal punto di vista logistico, da quello dell’accoglienza e anche per il pubblico, che mi auguro accorrerà numeroso. Abbiamo scelto Monza perché non ci ha mai tradito, ha sempre avuto un’attenzione speciale per lo sport e per il volley in particolareâ€.
Ha chiuso la serie degli interventi della Federazione il vicepresidente Francesco Apostoli: “Spero che la squadra non mi deluda, l’ho vista crescere e mi auguro che il lavoro fatto finora si trasformi in qualcosa di eccezionale. In Lombardia teniamo molto alla pallavolo e lo stiamo dimostrando con il Centro Pavesi, l’unico dotato di funzioni specifiche per questo sport: speriamo di sfruttarlo al meglio con il Club Italia, ma anche con le altre nazionaliâ€.
Il commissario tecnico della nazionale, Massimo Barbolini, si ripresenta agli Europei da campione in carica: “Inizia il mio terzo Europeo con lo stesso spirito degli altri due, non cambia la consapevolezza della difficoltà . La squadra, però, sa di aver fatto grandi cose in questi anni e di essere diventata un gruppo forte e vincente. Il livello tecnico è sicuramente altissimo, ci sono almeno 5 o 6 squadre che possono aspirare alla finale, ma adesso pensiamo soprattutto a noi stessi, a lavorare bene e a crescere partita dopo partitaâ€.
Conferma il pensiero del suo allenatore anche il capitano della squadra, Eleonora “Leo†Lo Bianco: “Siamo a sette giorni dagli Europei e si sente molto la tensione, abbiamo tanta voglia di iniziare: è chiaro che non sarà facile difendere il titolo, ma d’altronde non c’è mai stato nulla di semplice. Sento molto la responsabilità del ruolo di capitano, ma è anche un grande onore. Le avversarie? Ho visto molto bene la Serbia, in questo momento secondo me è più forte della Russiaâ€.
 Anche i rappresentanti delle autorità locali hanno voluto dare il loro benvenuto alle ragazze, a cominciare da Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza e Brianza: “Siamo conosciuti in tutto il mondo per la Formula Uno, ma se continua così lo saremo anche per la pallavolo… Questo grazie a un lavoro che parte da lontano, dalla lungimiranza del sindaco Mariani, che nel 1996 volle costruire un palazzetto che oggi è uno straordinario gioiello, ideale per il volleyâ€. “Nella nostra provincia non c’è solo lo sport professionistico – ha aggiunto l’assessore Andrea Monti – dobbiamo essere bravi e capaci a vincere anche la partita che inizia fuori dal campo; spero che un evento così importante possa avere ricadute tra le ragazzine e i ragazzini che vorranno avvicinarsi alla pallavolo, ma anche che faccia da volano al turismo che in Brianza è una grande industriaâ€.
Soddisfatto anche il sindaco di Monza, Marco Mariani: “Quando ci è stato proposto l’Europeo abbiamo accettato con entusiasmo, è un grandissimo onore per la nostra città . Siamo felici di ospitare questi eventi, nella speranza che facciano da traino per i ragazzi più giovani: lo sport è il modo più semplice per attirare gli adolescenti in un percorso educativo e porre le basi di una società più intelligenteâ€. Un punto di vista particolare sullo sport è arrivato poi da Martina Sassoli, assessore alle Pari Opportunità : “È davvero una grande emozione per me avere ospiti queste ragazze, vorrei che fossero un modello e un punto di riferimento per tutte quelle donne che faticano ancora oggi a emergere e affermarsi in ogni campo. Tra loro c’è anche una mamma, Simona Gioli: la dimostrazione che una donna di talento può affermarsi nel suo settore senza rinunciare alla sua femminilità . Se penso a cos’era lo sport femminile solo qualche decennio fa, credo che questa sia la più bella rivincita che le donne si potessero prendereâ€.
Al termine della presentazione, le giocatrici della nazionale si sono rese disponibili per interviste e fotografie prima di concludere la serata con un buffet e una cena insieme agli ospiti dello Sporting Club.
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