Belgrado – Fase finale degli Europei 2011. In campo le azzurre contro la Germania. Per le tedesche riceve Grun, Kozuch opposta.
Germania – Italia 3-0 (25-22, 25-22, 25-17)Â I SETÂ II SETÂ III SET
Primo set in cui l’ Italia riceve piuttosto male, faticando di conseguenza a impostare una manovra offensiva. Con Gioli qualche spunto in cambio palla, fatichiamo in posto 4 con la sola Del Core a tenere botta, non gira la correlazione muro-difesa. Per le tedesche Kozuch  in auge, supportata da Grun e le centrali, per un gioco più corale. La Germania difende tanto, lascia cedere veramente poco. Si prosegue con la Germania che ha in mano la gara, difendono tantissimo e attaccano con più efficacia, mentre le azzurre iniziano in salita, fanno cambio palla con Gioli, ma l’attacco nel complesso “stenta”.Le tedesche, seppur con momenti di discontinuità , sono più concrete. Barbolini inserisce Leonardi in ricezione, poi sostituisce Piccinini con Ortolani, qualcosa di buono si intravede in campo italiano, ma la Germania non molla e chiude la gara. Terzo set con modulo “normale”, Ortolani opposta, Carol banda, fuori Piccinini. Nulla da fare, la Germania è aggressiva, gioca veramente bene: le azzurre sembra cambino marcia, pungendo di più, ma le tedesche sono brave a non scomporsi, sono pazienti e con gran carattere oltre che bel gioco chiudono il match.
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ITALIA: Del Core 10, Arrighetti 8, Costagrande 13, Piccinini 4, Gioli 9, Lo Bianco 1. Libero: Leonardi. Bosetti, Guiggi, Ortolani 3, Non entrate: Anzanello e Ferretti. All. Barbolini.
GERMANIA: Weiss 1, Grun 17, Furst 9, Kozuch 15, Brinker 6, Ssuchke 13. Libero: Tzscherlich. Thomsen, Apitz. Non entrate: Kauffeldt, Matthes, Hippe. All. Guidetti.
ARBITRI: Hodon (Svk) e Huhtaniska (Fin).
Spettatori: 2000. Durata set: 24, 27, 23.
Italia: bv 1, bs 5, mv 4, e 9.
Germania: bv 3, bs 7, mv 12, 7.
Vittoria assolutamente meritata per la Germania che accede alla sua prima finale europea. Impossibile in questo momento essere oggettivi, la sconfitta lascia un’amarezza infinita, soprattutto per il modo in cui è arrivata, con un’ Italia che anche in semifinale ha faticato a trovare il suo volto, o forse, se vogliamo essere proprio trasparenti, chi doveva dare un volto alla squadra non è riuscito nel suo intento. Anche in semifinale abbiamo sperimentato, mettendo, seppur per poco, Ortolani in 4 su Piccinini, creando solo confusione in campo. E poi Leonardi che a volte riceve, a volte è estromessa. E il voler battere su Grun che si ben comportata…E con tutti gli altri “e”, non cambi compresi, visto che abbiamo in panchina giovani che le altre nazionale ci invidiano. Accidenti, la “panchina” esiste a fare? E che lusso la nostra. Ci sono stati momenti in cui anche la regia ha perso un pò di lucidità , eppure nessun cambiamento. La Germania ha giocato bene  in tutti i fondamentali, il ritorno di Grun ha dato poi nuova linfa alla manovra offensiva, ma è tutta la squadra che ha davvero cambiato marcia, prima di tutto entrando in campo con il giusto approccio alla gara, tanta cattiveria, carattere, non ha mai mollato; certo, reinserimento di Grun a parte, queste ragazze han giocato insieme tutta estate, crescendo sotto la guida di Mr Guidetti. Nella gara di oggi han fatto della correlazione muro-difesa, il nostro fiore all’ occhiello, una delle loro armi vincenti.
Per quanto riguarda l’ Italia, poco ha funzionato, partendo da una ricezione davvero sofferente tanto da rendere difficile innescare il cambio palla, riuscito a tratti con Gioli, assai più difficile con le bande, fino ad arrivare ad una correlazione muro-difesa che non ha girato, se non in rari momenti. Ma forse, discorso gioco a parte, la cosa che è venuta meno è stato quel carattere che ci contraddistingue. Eppure queste ragazze sono abituate a giocare partite di questo genere, ma a volte, passare attraverso tante tribolazioni, ti lascia dentro qualcosa che non sempre puoi controllare. Ripeto ciò che dissi un pò di tempo fa, la squadra ha faticato ad avere una identità , gli esperimenti nell’anno olimpico portano a insicurezze che anche involontariamente arrivano. E dico involontariamente perché abbiamo visto tutti di cosa sono capaci queste ragazze, come sanno ribaltare situazioni sfavorevoli, come sanno mostrare i denti e un aggressività invidiabile tanto da far paura ai lupi. E’ stata una estate difficile, partita dalla non fiducia ad Ortolani, passata per la prova di Gioli opposta (e ribadiamo per fortuna, perché che centrale avremmo perso!!), culminata in questo modulo con Costagrande opposta. La nostra squadra ha vinto tanto sulla base di certezze che quest’anno sono venute alla lunga, a mancare. Giocare ognuna nel proprio ruolo forse è la prima, con l’ innesto di Carolina che poteva essere un valore aggiunto al nostro duo Piccinini-Del Core (non che non lo sia stato, ma non ha inciso come avrebbe potuto fare di banda). Purtroppo il grande cuore di questa squadra non è bastato e questo dispiace ancora di più perché avrebbero meritato di concludere in modo diverso questa stagione azzurra.
Credo che arrivati a questo punto sia ora che qualcuno si prenda delle responsabilità , almeno parlando in base a quello che si vede da “fuori”, visto che tutti siamo bravi nelle chiacchiere da bar sport. . Anche se spesso posso scrivere cose che “non piacciono” voglio bene a questa nazionale più di quanto si possa pensare. E sarebbe bello se le ragazze che tanto apprezziamo potessero parlare ed effettivamente dire ciò che sentono o pensano. Ci vuole coraggio a parlare, forse più che a stare zitti. Ma è difficile. Perché c’è moltissima dedizione per la causa azzurra, e da una parte ciò merita tutto il rispetto possibile.Ma sarebbe bello. Perché è talmente chiaro a tutti che c’è qualcosa che non va, indipendentemente dalle vittorie e/o sconfitte. Intanto domani andiamo a prenderci il bronzo. Un bronzo che la squadra si merita, perché nessuno dimentica cosa ha vinto questa nazionale. Un bronzo che vale più di una medaglia, un bronzo per vedere un sorriso.I problemi ci sono anche nelle migliori famiglie. Il come si affrontano e risolvono fa la differenza. E che il venticello di questa sera ci porti un nuovo entusiasmo. Domani è un altro giorno.
“Ci sono persone che non smettono mai di stupire e persone che non smettono mai di deludere”. Grazie ragazze!

Gia’. E dire che la formazione e’ facilefacile,quasi obbligata. Forse la sa pure il panzerotto che raccoglie gli asciugamani dopo i tempi………….. E se dopo il tourbillon di convocate perche’ Clubitalia,,i palleggi con la zappa,l’esperimento Gioli,il declassamento e la brutalizzazione di Ortolani,il paio di anni impiegati a convocare Costagrande,il cambio di ruolo della medesima con perdita in resa del 60%,,la Bosettina tanto incensata dimenticata in panchina,il libero che non riceve,Ferretti e Guiggi in gita premio……………,mi debbo sorbire in una semifinale europea Ortolani in 4, come massima espressione della assoluta improvvisazione che guida quei due poveruomini in panchina,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,credo che…………….,
per carità …la Germania è l’unica squadra “quadrata” che sin qui ha dimostrato più continuità rispetto alle altre e anche bel gioco. le Guidetti girls meritano l’oro, l’avevo detto. l’Italia in questo europeo poteva giocare al max per un bronzo e così sarà . anche perchè senza una schiacciatrice e/o un opposto che faccia da faro in qualsiasi momento non si va molto lontano, purtroppo abbiamo abbondanza di ottime giocatrici in un ruolo (le centrali) che è risaputo non fa vincere le partite. Barbolini questo lo sa sa benissimo e ha fatto i suoi esperimenti, perchè per Londra 2012 urge trovaqre un opporto o almeno uno schema che ci faccia competere non solo con le europee ma anche con Usa, Cina, Brasile, Cuba…in posto 2/4 arranchiamo e non c’è ricambio di pari livello. purtroppo. ma il bronzo riusciremo comunque a portarlo a casa.
Io non ci credo. Non credo che un uomo di volley come Barbolini debba fare esperimenti per capire chi e cosa.La formazione deve avere due manipesanti (opposto e prima banda),una seconda banda gran ricettore che marchi almeno 10 punti,due centri che giochino entrambi la fast,due liberi che ovviamente ricevano,due palleggiatori che palleggino e non zappino. E le relative riserve. Oltre a cio’,invece di lamentarsi per la mancanza di elementi cardine o per la scarsa qualita’ di quelli disponibili,credo convenga lavorare moltissimo in palestra per ovviare con il gioco alla mancanza di schiacciasassi. Nessuno che pensi al gioco che un mister DEVE fornire alla sua formazione!! Mai.Se la Brakocevic e’ serba,la Kozuck tedesca non e’ merito ne’ colpa di nessuno,ma cio’ non toglie che si debba fare il meglio possibile con quel che si ha. E se non ho un opposto piu’ forte di Ortolani,faccio con Ortolani,senza incolparla di non essere Gamova ,anzi ingegnandomi a metterla nelle migliori condizioni di martellare ,io allenatore che valgo qualcosa, e con me tutta restante formazione .E se,come dice Mirtillo, se deve essere medaglia di legno,medaglia di legno sia!! Ma almeno frutto del lavoro e non dei piagnistei e dalla presunzione insopportabile di voler essere sempre e solo noi i migliori .
Per completare ci metto pure i nomi in corrispondenza. Ortolani, Costagrande. Piccinini o Delcore.Gioli Guiggi,Cardullo Merlo,LoBianco Ferretti. A completare : DelCore o Piccinini,Bosetti,Arrighetti,Bechis.Aspettando Djouf e banda. Ma non basta.Almeno la doppia fast e la pipe da 6 bisognerebbe avercele cari mister .Vincemmo un mondiale anniluce fa con quella palla con la Togut,perche’ mai non e’ entrata nel nostro DNA????Anzi,eliminata !!! E se capita l’elemento giusto per rinverdirla…………..,gli cambio ruolo !!!!! Misteri della fede.
non voglio difendere Barbolini ma io penso che un mister deve saper tirare la migliore formazione possibile dalle 12 giocatrici a disposizione. paghiamo il fatto di non avere un opposto dalla mano pesante e il mister ha cercato di ovviare a ciò con un nuovo assetto di squadra. le cose son andate come tutti sappiamo, e l’esperimento non ci è piaciuto. se però Piccinini e Costagrande (o almeno una delle due) avessero giocato come contro l’Olanda, forse l’epilogo dell’europeo azzurro sarebbe stato diverso.
Lo si era capito che si cercava alternativa disperatamente……………,si e’ arrivati alla soluzione finale autoeliminando l’opposto e spostando di ruolo il miglior attaccante rinunciando alle peculiarita’ che si stavan cercando per il posto 4. Non solo ,si e’ rimasti senza cambi,visto che Bosetti e’ improvvisamente imbrocchita e va bene solo in battuta.Tanto da far entrar Ortolani per Piccinini. Ma puo’ darsi,forse,magari e se ,………….,medaglia di legno resta.
E poi se proprio si voleva perche’ non provar Centoni ?? Almeno si faceva contento Ziomario !!!!