RISO SCOTTI PAVIA – SCAVOLINI PESARO 3-1 (25-23, 25-17, 22-25, 25-23)
RISO SCOTTI PAVIA: Gennari 10, Barbieri (L), Balboni 5, Lamb, Jaline 17, Bramborova 19, Koeva 13, Petkova 12. Non entrate Degradi, Vicinanza, Fiori. Allenatore Massimo Lotta.
SCAVOLINI PESARO: Ortolani 10, Agostinetto, Brinker 9, Klineman 19, De Gennaro (L), Saccomani 1, Manzano 12, Ferretti 2, Okuniewska, Cardani, Musti De Gennaro 14. Non entrate Ampudia. Allenatore Luciano Pedullà.
ARBITRI: Zavater, Genna.
Giocata a Pavia, PalaRavizza, domenica 26 febbraio ore 18.00 Durata set: 26′, 25′, 27′, 30′; tot: 108′.
Per la Riso Scotti Pavia era l’ultima occasione utile per sperare nella salvezza. Doveva quindi sparare tutte le munizioni che le rimanevano per incrementare il magro bottino finora raccolto: un solo punto in tutto il campionato. La Scavolini Pesaro, dopo un avvio di campionato stentato, aveva inanellato una serie di risultati positivi consentendo alla squadra ora guidata dalla sapiente mano di Luciano Pedullà, di portarsi a ridosso del vertice della classifica. Ci si aspettava quindi una partita combattuta, ma il pronostico pendeva notevolmente a favore di una vittoria delle marchigiane. Invece la Riso Scotti Pavia ha giocato non solo con grinta e carattere, ma anche con equilibrio, sangue freddo e intelligenza, mettendo in tasca tre punti preziosissimi per la sua classifica. Ora, infatti, Chieri Torino Volley Club precede Pavia in classifica di soli due punti e proprio Chieri sarà ospite delle pavesi alla decima giornata, in quella che si preannuncia la sfida finale per la salvezza. Davvero ottima la prestazione della Riso Scotti, segno di una maturità acquisita grazie ad un anno di duro lavoro, decisivo per far crescere il gruppo di giovani su cui il GM Gigi Poma aveva scommesso e posto agli ordini di un allenatore altrettanto giovane, Massimo Lotta, gruppo ora felicemente integrato dall’apporto di esperienza di Jaline e Petkova, arrivate nella finestra di mercato invernale.
Lo starting six della Scavolini Pesaro prevede Ortolani opposta alla palleggiatrice Francesca Ferretti, centrali Manzano e la polacca Berenika Okuniewska, schiacciatrici Klineman e Brinker, libero Monica De Gennaro. Riso Scotti Pavia in formazione tipo: l’asse palleggio-opposto formato da Balboni e Jaline Prado De Oliveira, al centro la coppia bulgara Koeva-Petkova, attaccanti ricevitrici Gennari e Bramborova, libero Linda Barbieri.
Equilibrio nei primissimi punti del match con qualche errore da entrambe le parti, poi sui cinque pari la Riso Scotti tenta l’allungo, con due punti di Gabriela Koeva. L’attacco in rete della pesarese Okuniewska porta al primo time out tecnico sull’8-5 per la squadra di casa. Potrebbe essere un fuoco di paglia, ma si capisce subito che non sarà così: Pavia continua a mettere a terra palloni. Quando la palla, ricevuta da De Gennaro, non torna nel campo pavese per l’errore nella costruzione dell’azione delle pesaresi, facendo scattare il 13-9, Pedullà chiede tempo per strigliare la sua squadra, che, e sarà così per buona parte dell’incontro, trae immediato giovamento dopo il tempo. La ricarica finisce però presto e l’attacco di Jaline sigla il 17-12 per Pavia. La doppietta di Klineman riduce il divario e Pedullà inserisce Musti De Gennaro al posto di Okuniewska, poco incisiva in questa fase della partita. Jaline continua a far segnare punti (sette per lei nel primo set), ma una serie di errori pavesi consente alla Scavolini di avvicinarsi pericolosamente. Il muro su Bramborova segna il ventitré pari, poi Jaline con un pallonetto e Koeva a muro chiudono il parziale.
Scavolini rientra in campo più agguerrita, ma ancora una volta si spegne presto e Pavia riprende il comando nel set. Petkova mura Klineman per 8-5 del primo tempo tecnico. Musti De Gennaro, rientrata in campo, fa soffrire le pavesi e consente la parità sul nono punto. Ma la Riso Scotti riparte subito: i muri di Koeva e le schiacciate di Bramborova ricreano il divario. La Scavolini Pesaro forse non si aspettava una Riso Scotti così e pian piano scompare: l’ace di Bramborova chiude il set con otto punti di vantaggio.
E’ ancora Pavia a dominare la prima parte del terzo set: Gennari in battuta crea scompiglio tra le fila pesaresi e Pedullà sostituisce Ortolani con Saccomani, dopo aver preferito già dall’inizio del parziale Lulama Musti De Gennaro a Okuniewska. Si riprende Pesaro e l’attacco sul secondo tocco di Ferretti segna la parità sull’undicesimo punto. Gennari appoggia la palla sulle mani a muro di Klineman che, senza fatica, porta in vantaggio la Scavolini. Questa volta è il coach pavese Lotta a dover richiamare le sue giocatrici: la scossa ha effetto e Pavia mette a segno un break di quattro punti. Recuperano le marchigiane e Gennari spara fuori la palla per la nuova parità: 19 a 19. E’ però il momento di Musti De Gennaro e Klineman, che portano Pesaro al set-ball: il muro di Ferretti su Jaline chiude il parziale.
Ancora pavese il primo punto del quarto set, che procede in equilibrio finché due attacchi di Ivana Bramborova portano al più quattro per Pavia. La cura time-out di Pedullà, come sempre, sortisce l’effetto sperato e Brinker ritrova la parità sul dodicesimo punto. Koeva spezza l’equilibrio, poi sale in cattedra Bramborova con una bomba dalla seconda linea seguita da tre aces. Sul 17 a 12 nuovo time out della Scavolini chiesto per spezzare la serie. Saranno trenta secondi lunghissimi con gli allenatori che diranno pochissime parole alle rispettive squadre: la tensione è alle stelle. La Riso Scotti conserva un buon vantaggio e il tentativo di pallonetto di Serena Ortolani che si spegne sulla sua mano è il 21 a 17 per Pavia. Klineman non ci sta a perdere e i suoi punti sono fondamentali nella ricostruzione della nuova parità. La Riso Scotti questa volta però ha davvero fame di vittoria: Petkova prima in attacco e poi in battuta riporta in vantaggio la sua squadra. Lulama Musti ripareggia il conto e la battuta lunga di Klineman regala a Pavia il primo match-ball del campionato. Non si fa sfuggire l’occasione Bramborova, che chiude l’incontro.
Riso Scotti molto positiva in tutti i fondamentali: in attacco, con tutte le attaccanti in doppia cifra e persino la palleggiatrice Balboni autrice di cinque punti, un’ottima ricezione e miracoli in difesa, in particolare del libero Barbieri, molto bene a muro e nel servizio.
Scavolini Pesaro con qualche difficoltà in più, poco efficace in battuta e solo discreta a muro. Klineman positiva in attacco e meno in ricezione, Brinker al contrario meglio in ricezione. Elisa Manzano la più costante: non ha sbagliato quasi niente. Musti De Gennaro la sorpresa: una buona partita per lei.
Scavolini Pesaro che quindi scivola un po’ in classifica ma non dovrebbe avere difficoltà a qualificarsi per i playoff, Riso Scotti Pavia che riapre la corsa alla salvezza.
DOPO LA PARTITA
Gabriela Koeva (Riso Scotti Pavia): “Abbiamo disputato una bellissima partita, sono felicissima perché lo meritavamo. L’apporto di Jaline e Petkova si sente molto in campo, non solo in termini di esperienza ma in tutto. Per noi ora sono fondamentali tutte le partite, dobbiamo giocarci ogni punto. E’ vero che Chieri oggi ha perso con Piacenza e ora sono solo due i punti che ci dividono, per cui in teoria se vinciamo con loro ci salviamo, però non possiamo far conto sul fatto che Chieri perda tutte le partite che ancora mancano. Dobbiamo lavorare noi: ci attendono tre partite da giocare all’ultimo sangue.”
Don Luca (sacerdote della parrocchia di Villanterio, al debutto quale dirigente della Riso Scotti Pavia): “Sono contento di aver debuttato con una vittoria, La Riso Scotti è nata a Villanterio e mi sembra giusto seguirla. Ma sono molti anni che seguo la pallavolo, mi piace molto. Sarò in prima linea anche contro Chieri”.
Luciano Pedullà (allenatore Scavolini Pesaro): “Non abbiamo subito messo in pratica una buona tensione e non abbiamo imposto il nostro ritmo di gioco. Abbiamo lavorato molto male in difesa e in battuta, i fondamentali che invece fino a questo momento avevano fatto la nostra fortuna. Pavia ha strameritato il successo, ha giocato con una determinazione maggiore e migliore della nostra, con una tensione estremamente alta. I conti non si devono mai fare senza l’oste: oggi Pavia ha lavorato bene, quindi complimenti a loro”.
Massimo Lotta (allenatore Riso Scotti Pavia): “Gioia per la vittoria ma soprattutto la soddisfazione di aver vinto con merito. Abbiamo lavorato secondo me tanto e ci siamo meritati questa vittoria. Ora dobbiamo guardare avanti: ci siamo posti un obiettivo per queste ultime quattro partite: questo era il primo tassello e siamo riusciti a portarlo a casa. Un risultato per noi importantissimo ma dobbiamo andare avanti”.

Stefano Leva – Foto Andrea Baccalino