Per il Villa Cortese i playoff iniziano nel migliore dei modi. In meno di un ora e mezza le cortesine, dopo aver dominato l’intero match, si portano a casa la prima vittoria nei quarti di campionato.
1 SET – Abbondanza è costretto a modificare all’ultimo momento il sestetto base facendo entrare fin al primo minuto Stufi al posto di Wilson (causa un problema al piede destro). A completare la diagonale Guiggi al centro, Cruz e Bosetti L. bande, Berg in regia, Pavan opposto e Puerari unico libero. Pedullà, nell’altra metà campo, schiera Brinker e Klineman schiacciatrici, Manzano e Okuniewska al centro, Ferretti palleggiatrice e Ortolani opposto, libero De Gennaro.
La partita inzia con una maggiore concentrazione delle cortesine che si portano avanti già al primo parziale (8-6). Il vantaggio continua ad aumentare fino al +7 (18-11) fino a quando Pesaro con Brinker ed Ortolani riescono ad ottenere un parziale di 1-7 (19-17). Dopo questa rimonta però Pavan e Guiggi rendono vana la rimonta pesarese e chiudono il set (25-20).
2 SET – Ancora una volta il primo parziale è a favore delle padrone di casa (8-5) che si rendono molto pericolose dai nove metri. Pesaro fatica soprattutto in ricezione e non riesce più a centrare il campo sbagliando consecutivamente un paio di attacchi e costrice Pedullà al t.o. (10-6). Le due centrali cortesine toccano quasi tutto a muro e soprattutto l’ex pesarese incanta i tifosi con una serie di fast nei quattro metri (21-12). Le marchigiane sono troppo distanti e si lasciano sfilare anche il secondo set (25-17).
3 SET – La prima parte del terzo set sembra una fotocopia dei set precedenti (8-6). Dopo il t.o. tecnico le pesaresi sembrano essere cambiate e mettono seriamente in difficoltà le cortesine portandosi per la prima volta in vantaggio (13-14). Con una prova, però, il vantaggio ospite dura poco e con una prova di forza di Pavan e Guiggi il Villa ritorna in vantaggio (21-19). Sarà proprio Guiggi in forma strepitosa a chiudere il match (25-20).
La squadra di Pedullà si mostra moltoimpresice in ricezione e subisce soprattutto la battuta di Stufi e Pavan. Ferretti non riesce a trovare una trascinatrice e prova ad alternare le proprie attaccanti dovendo riprovare più volte prima di far chiudere il pallone nella metà campo avversaria. In particolare nei primi due set il muro ha faticato molto nella lettura dell’attacco cortesino in particolare gli spostamenti delle due centrali. Nella rimonta finale del terzo set ci si aspettava unoo sprint di orgoglio pesarese ma la possibilità è sfumata poco dopo.
La squadra di Abbondanza è partita aggressiva fin dall’inizio ed ha mantenuto una buona contiuità per quasi tutto il match. Da apprezzare il buon lavoro fatto nel fondamentale del muro-difesa e dall’attacco soprattutto dall’opposto canadese e da Martina Guiggi. Molto invasive anche le battute dai nove metri che hanno messo in seria difficoltà la ricezione pesarese. Unica nota negativa il solito calo nel terzo set con la rimonta pesarese di 7 a 1.
INTERVISTE:
BERG: “Quando siamo scese in campo avevamo tutte delle facce positive e non nervose. Quando iniziano i playoff non si sa mai chi vince e bisogna giocare sempre al meglio. Leggendo i parziali 25-20, 25-17 sono dei punteggi che indicano un certo controllo della partita. Giocare senza Daisy che nelle ultime gare giocava 25, 26 palloni a partita è difficile poi ci sono da migliorare ancora diverse cose come ad esempio bisogna migliorare la palla per Sarah. Io ho avuto diversi problemi fisici però avesso ho bisogno di giocare più partite possibili.”
GUIGGI: “Siamo entrate in campo subito aggressive partendo proprio dalla battuta. Abbiamo alternato e variamo molto i colpi d’attacco. Queste sono partite secche e sicuramente quando giocheremo fuori casa sarà tutt un’altra partita.”
ABBONDANZA: “Nel terzo set abbiamo un po’ sbandato ma la squadra si è mossa davvero bene nel muro-difesa. Ultimamente il nostro problema è stato quello del finalizzare ma in questa gara c’è stato un ottimo gioco di squadra. Cruz ha fatto belle cose soprattutto nei momenti di difficoltà con i mani-out.”
PEDULLÀ: “Villa ha fatto di tutto per giocare un’ottima partita e grande merito va fatto alla loro battuta. Un nostro demerito è stato infatti sbagliare molto nel servizio, anche quello con piedi a terra. Quando Villa è andata un po’ sotto pressimo mi aspettavo qualcosa di più dalla nostra squadra. Anche nel ritorno provreremo non tutta la nostra forza anche se dobbiamo migliorare ancora il servizio e la ricezione.”
“Vorrei chiarire una frase che avevo espresso in passato perché non è stata interpretata in maniera corretta: avevo detto che Busto è la squadra che in campo mostra più equilibrio, equilibrio che si costruisce avendo la possibilità di lavorare con continuità. Questo non significa che Busto sia l’unica candidata allo scudetto tantomeno nulla toglie al Villa che è una squadra costruita per vincere tutto. In questa mia riflessione obiettiva volevo chiarificare che nei playoff tutto può cambiare perché è un campionato a parte e inoltre ribadisco ancora che il nostro campionato è ancora il migliore perché ci sono i migliori allenatori.”
Mara Giurgola
