CHATEAU D’AX URBINO: Skorupa 4, Tirozzi 12, Garzaro 5, Van Hecke 7, Blagojevic , Crisanti 8, Sirressi (L), Faucette 14, Mc Namee , Devetag Non Entrate: Djerisilo , Gentili , All. Salvagni – 2° All. Barbato
YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Marcon 6, Bauer 4, Lloyd 1, Meijners 18 , Dall’ora 9, Havlickova 19, Leonardi (L), Bisconti , Pisani , Caracuta , Lotti , Non entrate: Havelkova, All. Parisi.
Arbitri Reichardt, Arrarte Mira
NOTES Spettatori 2000 circa. Durata set: 28’, 32’, 28’ tot. 89’. Chateau d’Ax: battute sbagliate 5, vincenti 5, muri 5, 2ª linea 4, errori 15; YAMAMAY BUSTO ARSIZIO : b.s. 8 b.v. 1, m. 10, 2ª linea 10, e. 18.
URBINO
Meritata ma sofferta vittoria per le bustocche, che conquistano un’altra finale. Premio ad inizio gara a Salvagni per la centesima partita in panchina con la Robur Tiboni Volley. Premiazioni che non sono mai piaciute al pubblico di Urbino prima degli incontri importanti. Il tifo ed il sostegno delle migliori occasioni, da entrambe le parti, dal momento che i Busotocchii si sono recati ad Urbino a bordo di ben tre autobus. Equilibrio in campo, fin da subito, nel primo set, ma Busto è meno disattenta e riesce a portarsi avanti, prendendo anche le misure sull’attacco delle ducali. Busto è in campo con la migliore formazione a propria disposizione, il primo break è proprio per Busto 8 – 3. Urbino è innervosita anche a causa di una discussa decisione arbitrale che da il 5 – 3 alle ospiti. Passo dopo passo le ducali cercano di recuperare, ma Busto marca stretto in tutte le zone di attacco. In breve si arriva al 14 -4 per Busto. Servizio e muro fanno la differenza, altra decisione arbitrale dubbia destabilizza le giocatrici che dovrebbero andare al secondo break, poi Tirozzi fa esplodere il Palamondolce, 8 – 15. Il secondo break è per Busto. Entrambi i tecnici cambiano le pedine in campo, per rallentare il ritmo di gioco, Faucette per Blagojevic, sul 11 – 16 Parisi chiama time out, Urbino cerca di risalire, 13 – 16. Havlickova, ex di turno assieme a Leonardi, chiude palloni incredibili, sul 15 – 20 Salvagni ferma il gioco, Crisanti ottiene cambi palla incredibili, in fast, ma il punteggio avanza per Busto, Mejiners chiude il primo set sul 19 – 25.
Secondo set a formazioni invariate per Parisi, mentre Salvagni lancia Faucette per Blagojevic, Havelkova fuori per infortunio, ben sostituita da un’ottima Mejiners, ‘Dai Ragazze noi ci crediamo’ gridano I Fedelissimi, ma Yamamay va sul primo break per 8 – 5, Lloyd ha una capacità di gestione di gioco incredibile, Urbino stenta a muro, Busto difende anche l’impossibile grazie a wonder Leonardi. Urbino cerca di recuperare, Crisanti ottiene il 10 – 10, , poi Faucette chiude il muro del 11 – 10 su Havlickova, e il servizio di Crisanti ed un muro di Garzaro permettono il 13 – 11 per Urbino, Julienne Faucette dal quattro fa esplodere il Palamondolce e si va sul 16 – 11. Leonardi sbaglia una ricezione e Parisi chiama un altro time out. Urbino tenta l’allungo, dall’Ora frena la corsa, sia in fast che in primo tempo, 18 – 14 per le ducali. Il servizio maggiormente azzardato è anche il fondamentale maggiormente sbagliato, entrambe le formazioni sbagliano, Tirozzi, su ricezione perfetta di Drago Blago chiude il 22 – 17, Salvagni ferma il gioco 22 – 19, Mejiners cerca di contenere l’ascesa urbinate, 23 – 21, un errore di Garzaro , 23 – 23. Si va ai vantaggi, Garzaro va in fast per il 25 – 24, ma poi ancora parità guadagnata da Busto. Salvagni ferma il gioco sul 25 – 24 per Yamamay, scambi interminabili, ma un ‘colpo di rete’ di Marcon permette a Busto di intascare il secondo set, 28 – 26, dopo 32 minuti di gioco.
Terzo set a formazioni invariate, Yamamay cerca di determinare il ritmo del gioco, incoraggiata dalla conquista del secondo set, 6 – 2, ma gli scambi sono incredibilmente lunghi ed equilibrati, Urbino gioca il tutto per tutto, Busto difende l’impossibile, Havlickova, sempre lei, manda a riposo sul 8 – 6 per Busto. Tirozzi chiude in diagonale per l’8 – 9, la parità la guadagnano Crisanti e muro e Faucette dal quattro. Yamamay non lascia sorpassare, 13 – 10. Urbino affanna ma non molla, anche perché le difese bustocche non permettono molto, due muri su Faucette mandano al secondo break, 12 – 16 per Yamamay. Havlickova e Leonardi non permettono nulla ad Urbino che ci prova sempre e comunque, Salvagni ferma il gioco sul 14 – 18. Il muro mette in difficoltà entrambe le squadre, Bauer marca stretta Tirozzi, ma dopo due minuti di scambi e difese incredibili esplode il boato del 18 – 20 pe rle farfalline bustocche. Mejiners servita da un’incredibile Lloyd conquista il 22 – 19, Havlickova implacabile chiude il venticinquesimo punto, facendo sfumare il sogno della conquista della finale di Coppa Cev, che Urbino ha bramato, alla luce della vittoria dell’anno scorso.
Gli impegni per entrambe le formazioni non si fermano qui, infatti lunedì 19 marzo entrambe a gara due play off scudetto.
Maria Novella Ferri

cosa significa: “Premiazioni che non sono mai piaciute al pubblico di Urbino prima degli incontri importanti”?