“Arrivo da parecchia gavetta in Serie B dove ho potuto fare esperienza e prendermi le mie responsabilità da schiacciatrice. Esperienza che voglio far fruttare nella stagione che sta arrivando. Ho trascorso delle stagioni fantastiche a Marsala e a Bastia Umbra dove mi sono tolta delle soddisfazioni personali. Ma era però da tempo che volevo tornare in Serie A2 e quando stavo per definire alcune trattative è arrivata,un giorno che ero a Chieti, una chiamata da parte di Marco Breviglieri che ho avuto con me a Sambuceto, e nel corso della quale il coach mi chiedeva se me la sentivo di andare a Soverato dove sicuramente c’è in allestimento una squadra migliore della stagione scorsa e dove, stando a ciò che mi ha detto Marco, non farti problemi se parti in panchina, sai che se qualcuna dovesse sbagliare un posto per te si libera. E siccome conosco bene Marco, so come lavora ed è stato tra i migliori allenatori che ho avuto, non ci ho pensato molto a interrompere le trattative che avevo in corso e ho optato per Soverato”.
Tornando a dopo che eri andata via da Benevento, hai però avuto un periodo di “crisi”: cosa è successo in tutti questi anni per convincerti a continuare e per poterti ritrovare in A2?
“Semplicemente ero giovanissima allora e mentalmente ero ancora acerba: mi demoralizzavo per ogni risultato negativo, a maggior ragione se poi giocavo lontano da casa. Ma la stagione in cui ero a Quartu ho però conosciuto un tecnico (Stefano Cadoni) che ha sempre saputo consigliarmi al meglio e soprattutto mi ha saputo capire spesso per quelli che erano i miei problemi”.
E cosa ti aspetti dalla prossima stagione a Soverato?
“Intanto sono in una piazza molto bella, e anche geograficamente parlando c’è un mare bellissimo, e mi aspetto che sia davvero un bel campionato, perché impegnandoci tutte possiamo davvero raggiungere risultati importanti. Personalmente cercherò di conquistare un posto, perché solamente con la grande professionalità e il sacrificio durante gli allenamenti si potranno raggiungere obiettivi prestigiosi”.
Un saluto ai tuoi nuovi tifosi?
“Certamente. Voglio dire ai nostri calorosi tifosi che ho sentito sempre parlare bene di loro e della grinta che riescono a trasmettere quando giochiamo al “Pala Scoppa”. Li invito a seguirci sin dai primi giorni perché sarà un anno sportivo dove avranno delle belle soddisfazioni”.
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