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Igor Gorgonzola Novara: 2100 spettatori per l’esordio casalingo, allo Sporting esulta Conegliano

Emilia-Nikolova1Nello spettacolo di un palasport tinto d’azzurro da oltre 2100 tifosi, la Igor perde 0-3 contro la corazzata Conegliano, formazione vice campione d’Italia in carica, al termine di una partita combattuta in cui, nei momenti decisivi, a far la differenza è la maggior esperienza delle venete. Azzurre prive di Tokarska (infortunatasi alla caviglia in allenamento) e schierate da Colombo con Vanzurova opposta a Kim, capitan Rosso e Lombardo in banda, Milos e Casillo al centro e Paris libero. Tra le convocate, come già successo a Bergamo, anche la centrale della formazione di B2, Giulia Gogna. Ospiti in campo con Nikolova opposta a Lloyd, Barcellini e Tirozzi in banda, Calloni e Barazza al centro e De Gennaro libero.

Combattuto l’avvio di gara, con le ospiti che firmano il primo strappo con Calloni (3-5), cui risponde subito la Igor con Casillo (muro) e Lombardo (attacco) per il 6-6. Un muro della schiacciatrice siciliana vale il break (8-6) e dopo il timeout chiamato da Gaspari Conegliano impatta e sorpassa al timeout tecnico (11-12). Il turno in battuta di Barazza indirizza il set: la centrale gialloblù forza in battuta, la ricezione azzurra ne risente e Conegliano scappa 12-20 nonostante i due timeout chiesti da Colombo. Vanzurova è l’ultima ad arrendersi (16-22), Tirozzi conquista la palla del set (17-24) chiuso poi da un errore azzurro.

Si riparte con Novara subito avanti, trascinata da Rosso, ma dal 7-4 si passa all’8-10 grazie al buon turno in battuta di Lloyd. Colombo chiama timeout ma non spezza il ritmo di Conegliano, che allunga ulteriormente 14-18 con Tirozzi scatenata, dopo che un fallo di Lloyd (14-15) aveva riportato sotto le azzurre. Sul 15-20, un problema al pc del refertista comporta la sospensione della partita per una decina di minuti, al rientro in campo è Tirozzi, in battuta, a siglare il “break” decisivo, fino al 17-24. Colombo prova anche a cambiare diagonale, Harms entra in partita con un ace, poi Nikolova chiude il set.

Sullo slancio del set precedente, Conegliano parte forte con Nikolova (3-5). Novara replica con Vanzurova, a segno in attacco per il 6-8, mentre Gaspari offre spazio anche a Bechis e Tirozzi allunga 7-11. Milos tiene in scia Novara, Kauffelt stoppa Vanzurova e le speranze di rimonta azzurre (8-14), il resto lo fa il turno in battuta di Nikolova (9-18) e sul 13-24 un errore in attacco di Vanzurova chiude la contesa.

Il premio MVP “Malizia” per la migliore in campo è stato assegnato dalla stampa a Raffaella Calloni, premiata con un cofanetto della linea femminile “griffata” Malizia.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – IMOCO CONEGLIANO 0-3 (17-25, 18-25, 13-25)

Novara: Casillo 4, Paris (L), Rosso 6, Kim, Lombardo 7, Harms 1, Manfredini, Milos 2, Vanzurova 11, Alberti, Gogna ne, Mollers. All. Colombo.

Conegliano: Lloyd 2, Fiorin ne, Daminato (L) ne, Kauffeldt 2, Donà 1, De Gennaro (L), Calloni 13, Nikolova 14, Bechis 2, Barcellini 11, Tirozzi 12, Barazza 4. All. Gaspari.

Ufficio stampa

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