Fofao e Wlewska stanno correndo contro il tempo, da quattro giorni si allenano insieme alla nazionale che già da quattro settimane lavora insieme e devono recuperare per potersi integrare al meglio.
"E' una fase difficile – dice Walewska – perchè le nostre compagne sono molto avanti fisicamente, ma stiamo accellerando per arrivare allo stesso ritmo".
Mentre Walewska tornerà in Europa, Fofao sta prendendo la decisione di lasciare la nazionale dopo Pechino.
"Non è facile dire stop. Lavorare con le compagne, indossare la maglia gialla ed essere qui. Ma il momento di dire atop deve arrivare, bisogna essere preparati. Già lo avevo fatto dopo Atene, ma esisteva la possibilità di continuare. Ora i tempi sono diversi, è qualcosa che voglio".
"Non temo di perdere il posto per Fernanda. C'è un coach, Ze Roberto, che sa cosa è meglio per la nazionale. Nessun altro può decidere cosa si dovrebbe fare, quindi non esiste la paura di perdere il posto".
Con l' esperienza e l' autorità di chi ha passato generazioni di pallavolo, Fofao non ha dubbi nel dire che sarà la sua Olimpiade più difficile. Però sa che la nazionale è maturata e si può lottare per l' oro.
"Credo nel lavoro, nello staff e nelle ragazze. Ognuna di noi sa cosa vuole. La nazionale sta cercando l' oro alle Olimpiadi da diverso tempo".
Impressionato dalla preparazione fisica e tecnica di Fofao, al ct Ze Roberto non piace l' idea che lasci la nazionale, ma ora vede la sua presenza come una leader in un gruppo giovane.
" Per me lei è una delle migliori al mondo. Come un film mi passa la sua storia, è impressionante il movimento che ha, la tecnica e l' esperienza".
Fofao vorrebbe chiudere con un oro. " Mi aspetto un finale felice. Voglio chiudere questa fase con qualcosa di buono. Vorrei piangere di gioia sul podio".
Arrivata a Saquarema insieme a Walewska, reduci dalla vittoria del campionato spagnolo, Fofao si appresta ad affrontare una estate di lavoro per poi arrivare a Pechino in piena forma. Quattro partecipazioni ai giochi olimpici nel suo curriculum, la palleggiatrice è una pedina fondamentale per Ze Roberto e la squadra carioca.
" Continuo a chiederPre a mia mamma quanto anni ho (ride). Ma la verità è che più vado avanti, più mi sento bene. Sono in una buona fase, sono molto motivata".
Segue intervista completa (GloboEsporte)
