Alé pantere, la finale è vostra!

miccoli getsportmedia vivovolley macrì semifinale champions league volley[di Emanuela Macrì – foto Paolo Miccoli] Puntuale alle 20.00 ecco la seconda semifinale del sabato di Final Four di CEV Champions League, quella che vede confrontarsi sullo stesso campo le padrone di casa dell’Imoco Volley Conegliano e le russe della Dinamo Mosca, per la partita più attesa della giornata, capace di riempire le gradinate di un PalaVerde festante. Inizio in equilibrio per le due formazioni, con un punto su punto che dà modo all’Imoco di scaldarsi e cominciare a costruire un vantaggio che mantiene dal 16-12 al 20-16 e poi aumenta. Il set ball è un’azione lunga con Kelsey Robinson al servizio e un attacco di Serena Ortolani che chiude con un 25-18.

Ancora a tutto gas il secondo parziale per le ragazze gialloblu che si presentano al primo time out tecnico avanti di due lunghezze e al secondo con le stesse ma triplicate, per un 16-10 che lascia poca speranza nella metà campo moscovita. Davide Mazzanti si gioca tutte le carte e i tempi discrezionali a disposizione, come peraltro Yuri Pachenko, fermando il gioco sul 22-15 per le ultime indicazioni di un set che si chiude sul 25-15 e un muro di Nicole Fawcett.

Il terzo è il set dell’ossigeno, quello che arriva alla Dinamo e che difetta all’Imoco. Il sestetto russo ci prova da subito, calando sul tavolo un 2-6 che fa suonare la campanella in casa Imoco con la richiesta di un tempo discrezionale. Ma poco più in là, al tempo tecnico, l’aria che tira è la stessa (3-8), con le russe che sembrano aver ritrovato gioco e convinzione. Il 12-21 prima e l’attacco di Yana Shcherban che chiude con un 15-25 il set, lo confermano.

E il copione del quarto set non sembra cambiare pagina, con la squadra di Pachenko avanti di quattro lunghezze al primo time out tecnico e le padrone di casa a inseguire, credendoci e riuscendo a ricucire lo strappo poco dopo il rientro in campo dal secondo tempo tecnico riacciuffando le avversarie sul 17-17 e poi ancora sul 20-20. L’ultimo scampolo di gara, con sorpasso (21-20) e tripudio delle gradinate, ritorno in parità (22-22) e chiusura ai vantaggi (27-25) con attacco di Serena Ortolani, è da album dei ricordi. E Per le gialloblu è finale.

Sconsolata Bethania De La Cruz e delusa da una prestazione poco soddsifacente della sua Dinamo “ma attendo di rifarmi domani”. “Fiducia, muro e… fortuna – commenta, invece, ridendo Davide Mazzanti – perché ci vuole anche quella”. Un pensiero alla piccola di casa, invece, per sua moglie Serena Ortolani “Perché domattina al risveglio avrò davanti agli occhi la scritta “mamma vinci!” di Gaia. E con quelle arriverò al palazzetto”.

Appuntamento fissato per domani al PalaVerde quindi, alle ore 15.00 con la prima delle due finali. Qualcosa da aggiungere? Sì, quei 4 muri messi a referto dalle pantere di Conegliano già nel primo set e i 6 del secondo per un totale di 13 finali, davanti a un pubblico di 3830 persone, da dieci e lode!

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