Con la Russia una prova di carattere per l’Italvolley già qualificata

42249332_1174368316021575_5560554782147477504_n[di Emanuela Macrì – foto Fabio Cucchetti] Settimo appuntamento mondiale per l’Italia di Ivan Zaytsev e Massimo Colaci, due capitani per una nazionale che stasera schiera un elemento in più: la certezza della qualificazione alla fase successive, quella che concluderà i Campionati del mondo di pallavolo maschile di Italia e Bulgaria 2018, ospitata a Torino. Poco importa, pero, per I ragazzi di Blengini che iniziano con il piede pesante sull’acceleratore passando da un mini break iniziale (3-0) per presentarsi al primo tempo tecnico in vantaggio di 5 lunghezze (8-3). Approfittando della carica dei primi punti e di qualche errore russo, gli azzurri costruiscono il set mattone su mattone un set sorprendente, passando dal +5 di metà set (16-11) ottenuto da Ivan Zaytsev, che spara il pallone a terra e incita il pubblico. Il tutto mentre i russi sembrano spaesati ma trovano il modo di accorciare le distanze (17-15). Gli azzurri, però, non si lasciano impressionare e riprendono quota, chiudendo con un primo tempo di Mazzone (25-19).

Al ritorno delle squadre in campo la musica cambia e l’atmosfera che aveva elettrizzato il forum in apertura di match sembra svanire sotto i colpi dei russi, che ritrovano ritmo e identità. E ottengono un vantaggio che difendono con le unghie e i denti (dal +3 del primo tecnico a quello del secondo), mentre gli azzurri non riescono a reagire e vedono Muserki e compagni chiudere il set 25-18. Complice la qualificazione da centrare, e la mira al servizio (decisamente e insolitamente impreciso) aggiustasta, la nazionale russa insiste sul muro anche nel terzo parziale di gara: al primo time out, avanti di 3 lunghezze, vanta un parziale nel fondamentale di 7 punti contro i 2 degli azzurri. E poi vola dal 16-10 al 25-21.

42394614_1174444659347274_3532633433006145536_nMa l’Italia, che in chiusura di terzo set avevano rialzato la tesa, arrivando a recuperare fino al 23-21,  continua la sua onda positiva, recuperando uno svantaggio di 4 lunghezze (dal 5-1 russo all’8-6 dell’Italia) per il primo tempo di Simone Anzani del 16-13. Che rivitalizza Giannelli e compagni, ma anche  iI pubblico, che dopo qualche momento di opacità ritrova la voce. Accompagnato dagli attacchi di Juantorena e Zaytsev e il punto al servizio di Maurotti. Mentre a chiudere è un servizio out dei russi (25- 19), di nuovo al tappeto dopo due set a tutto gas.

Via alle danze del quinto set di equilibrio, nei primi scambi, ma poi in accelerazione per i russi, in vantaggio al cambio di campo (8-6) e, infine, in decollo nel finale. Con l’ace di Muserski del 14-10 e l’attacco vincente di Mihailov del 15-11 che mettono in tasca una vittoria preziosa, costruita di 11 muri punto totali e 9 sigilli dalla linea di fondo campo. Importanti e, forse, vitali per il loro Mondiale. Se le prime nazionali qualificate dei 4 gironi (Brasile, USA e Serbia oltre all’Italia) vi è ancora incertezza sulle due migliori seconde classificate che accederanno alla fase torinese. E i loro nomi li scopriremo vivendo… la serata di domani sera.

La fotogallery di RUSSIA – ITALIA  3-2 (19-25; 25-18; 25-21; 19-25; 15-11) è online sulla pagina fb di Get Sport Media, qui https://www.facebook.com/getsportmedia/

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