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Noemi Signorile: “Potermi allenare con le icone della nostra pallavolo è emozionante”

Noemi Signorile sta vivendo un’estate magica dopo il passaggio in serie A1 nella FoppaPedretti Bergamo, la convocazione in nazionale di Coach Barbolini per un collegiale a Roma nel mese di maggio, poi la partenza sempre con la squadra italiana per la Sardegna, a seguire la Val Camonica e ora nel raduno di Torino con la partecipazione alla Piemonte Cup con il bellissimo esordio nella partita Italia Olanda (28 luglio 2010).
Abbiamo chiacchierato con Noemi qualche giorno prima della PWC. Appena parli con lei scopri subito che è una ragazza con la passione per la pallavolo, una forte passione condita da capacità, spirito di sacrificio, rispetto; scopri che, nonostante sia arrivata “in alto”, ha tanta voglia di imparare e mettersi sempre alla prova, resta con la testa sulle spalle, i piedi per terra, una ragazza simpatica.

Intervista a cura del Noemi Signorile Fans Club. Foto Fabio Cucchetti.

Allora Noemi è una estate azzurra ?
Noemi :Ancora non mi sembra vero….
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2. Ti aspettavi la chiamata ?
Noemi : Assolutamente no, anche se è il sogno di ogni atleta.
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3. Come stai vivendo questo momento?
Noemi : Con grande gioia e con i piedi per terra, potermi allenare con le icone della nostra pallavolo è emozionante, indossare la maglia azzurra anche solo per i collegiali è una sensazione indescrivibile è un bellissimo gruppo, lo staff tecnico, le ragazze… è un privilegio per me poter lavorare con loro, mi permette di crescere e migliorare.
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4. Hai già indossato questa maglia nelle nazionali giovanili.
Noemi : Si è ogni volta è stata una grande emozione, cantare l’inno nazionale per mano alle tue compagne di squadra ti fa sentire le farfalle nello stomaco, è una gioia indescrivibile, sai di avere avuto il privilegio di rappresentare insieme a tutto il gruppo la tua nazione e non è poco.
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5. Bronzo all’Europeo Prejuniores ed Oro all’Europeo Juniores anche questo non è poco…
Noemi : Sono ricordi bellissimi che non mi abbandoneranno mai.
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6. A 15 anni facevi parte dell’organico del Chieri Volley di A1 con il ruolo di opposto, a 20 sei andata a fare il secondo palleggio alla FoppaPedretti Bergamo passando per il Club Italia B1, Cremona A2 e Verona A2, il tutto molto velocemente.
Noemi : A Chieri ero il secondo opposto nel periodo in cui allenava Giovanni Guidetti, ho giocato come attaccante nei campionati giovanili e B2 fino allo scudetto vinto con l’Involley Chieri Under 16, ma in nazionale nei collegiali mi allenavano da palleggio e con l’ingresso al Club Italia il cambio di ruolo è stato definitivo. Prima di andare al club Italia ho fatto tutta la trafila delle giovanili più le serie D – C- B-. Dopo 2 anni a Ravenna esperienza importantissima per me, sono andata a Cremona e poi Verona società in cui mi sono trovata benissimo che hanno avuto fiducia in me e mi hanno permesso di crescere e adesso la chiamata alla Foppa.
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7. Dietro la palleggiatrice che tutto il mondo ci invidia….
Noemi : Comincia una nuova avventura per me, la differenza tra la serie A2 e la A1 è tanta, ho ancora molto da imparare ed essere nell’organico di un club prestigioso come Bergamo e con una maestra come Lo Bianco non può che farmi crescere ulteriormente.
Mi aspetta un anno di grande lavoro, a cominciare da adesso con gli allenamenti con la nazionale, ma sono sicura che con umiltà e la voglia di imparare riuscirò a superare le difficoltà perché il lavoro paga sempre e nella vita non si smette mai di imparare.
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E allora Noemi avanti così volere è potere e con la tua forza ogni sogno diventà realtà….

8 Commenti

  • Anche secondo noi Chieresi.E ‘arrivata nel posto giusto.Forse anche nel momento giusto…… Noemi come tutti i palleggi che han giocato e bene in attacco conosce le esigenze delle galline del pollaio, Pensate io l’ho vista giocare anche da opposto! In nazionale è entrata e ha giocato bene!
    Se poi non la farete giocare …. e noi chissà ….. mai dire mai! E’ sangue del nostro sangue!

  • Potresti chiederlo al Giovanni che ne penso. Forse era piu’ intelligente lasciarla andare dove era destinata per quest’anno , per giocare titolare in una formazione ambiziosa.Ma si sa che l’ingordigia non ha limiti e chi dovrebbe consigliare sovente ha gli occhi ricoperti di mortadella.

  • Un anno di allenamento con le stars della falegnameria sarà molto utile a lei e se non la faran giocare anche ad altri…
    Leo se non sbaglio ha 31 anni e anche qualche acciacco pericoloso(schiena) ma un paio di stagioni da titolare le giocherà ancora di sicuro. E poi vorrà giocare anche oltre.Due anni in panchina per un giovane son troppi Uno per imparare ci può stare. Noemi il prossimo campionato(2011/12) invece lo vorrà giocare tutto e non solo scampoli di partita e giocherà o lì o altrove… Sono impressioni personali baste sul nulla….Ma scommetto che finirà così se non le daranno garanzie reali di giocare dandole la possibilità di provare ad invertire i ruoli.E sarà troppo presto perche cio avvenga mentre altrove la maglia da titolare la aspetta da tempo e non solo per quest’anno….e mai dire mai!Poso la sfera di cristallo e chiedo venia ma la penso così.
    Mirti non mi rispondere che la Falegnameria è l’ombelico del mondo. Noi amiamo alcuni che da voi non son passati nonostante le vs proposte e che godono di ottima salute lo stesso!

  • Non importa. Era solo che forse tra clubs il saper vivere dovrebbe esser regola.Non a parole,perche’ a parole son capaci tutti. E’ il modo che e’ fastidioso.Da padreterni.E poi sai a me il duo Ferretti -Signorile piaceva assai. Magari se ne combina un altro paio,chissa’. Per la gioia di Messer Carnaghi o di messer Astarita stavolta.Vediam quanto ci mette Bergamo a tirar dentro qualcosa di suo senza dover PRENDERE.

  • Mai dire mai..Noi facciamo la ns strada…Certo Mirtillo che hai ragione. Di meglio raqggiungibile in giro non c’era altro. E il duo Ferretti -Signorile è un sogno meraviglioso. Il dopo Leo per una squadra di vertice sono loro. Resta Marta Bechis….tutto il resto non è dello stesso livello. Spettuguless Se però poi passi da Perugia finisci in Nazionale e giochi anche il Gran Prix !Pincerato docet…

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