In autunno ci sarà il Mondiale di volley in Giappone. Per la Russia ci sarà in campo Ljubov Sokolova, campionessa del Mondo nel 2006, sogna di ripetere il successo di quattro anni fa. E Sokolova si propone di partecipare alla sua quinta Olimpiade, come lei stessa ha ammesso in una intervista esclusiva per Volleyrussia, di cui riportiamo una semplice traduzione…Segue…

– Luba, nella partita con la Repubblica Ceca che hai giocato la posizione di Libero. Hai cambiato ruolo?;)

– In realtà, io sono un giocatore universale. E sono  fiera di esserlo. Sono pronta a giocare in qualsiasi posizione, ma ovviamente il ruolo è di  Katia Kabeshova. Ha sempre giocato in quella posizione.

– L’ Allenatore Vladimir Kuzyutkin è felice della tua presenza, sei un maestro per tutti…

– Sono con lui da due settimane, non ci sono incomprensioni, non ci saranno disaccordi..

РRispetto al 2006 il team ̬ cambiato?

– I leader sono  quasi tutti gli stessi: Katya Gamova, Masha Borodakova, Yulia Merkulova, la stessa Kabeshova. Mancano  solo Natasha Safronova e Lena Godina.

– Come sapete, Safronova è gravemente malata. Recentemente, Gamova e gli amici hanno organizzato un’asta di beneficenza. Katya anche disegnato un elefantino, che è stato venduto all’asta per l’importo più elevato. Non hai partecipato a questo evento di beneficenza?

– No. Stavo ancora giocando per Jesi, ero lontana da Mosca e non ero in contatto con le ragazze. Ma ho sentito che non sarà l’ unica iniziativa. Bravi tutti coloro che hanno partecipato. Spero e credo che starà meglio. Tutto il mondo l’aiuta.

– Tu e Gamova, siete tornate in squadra. . Posso cercare di convincere Lena Godina, sarebbe molto utile alla squadra?

– Non so. Questa domanda dovreste farla a Lena. Ora studia in GITIS. Non so se la si può convincere.

РNel primo girone al Mondiale ci saranno Turchia, Canada, Corea del Sud, Repubblica Dominicana e Cina. Chi ̬ il principale concorrente?

–  La Cina naturalmente. In generale è un pool interessante. Tutte le squadre hanno un diverso stile di gioco. Ogni partita dovrà essere studiata a parte.

– Come valuta i nuovi emergenti, Lesya Makhno, Natalia Goncharova e Evgenia Startseva?

– Hanno esperienza. Penso che con loro possiamo ripetere il risultato positivo di quattro anni fa.

–  Lei giocherà al Fenerbahce, come Gamova lo scorso anno. Come mai non vuole tornare in Russia?

РLa proposta dal Fenerbahce era molto redditizia. E non dimenticate che mio marito РAytach Kilic Р̬ cittadino turco.

– A proposito, in Turchia andrà a giocare con il cognome di suo marito?

– No, utilizzo Sokolova.

– Per quanto mi ricordo, tuo figlio Daniel sa il turco.

– Sì, è un poliglotta. Turco, spagnolo, italiano … Ora a scuola insegnano l’  inglese. Lui lo sa già,come il russo.

– E ‘vero che lei, in visita a Mosca, spesso gira in metropolitana?

– Si, sono stanca della macchina. In generale, la metropolitana mi sembra una sorta di città da favola.

РHai avuto molti riconoscimenti personali, tante medaglie. Quale ̬ ora il vostro sogno?

– Ho già giocato in quattro Olimpiadi. Spero di poter andare a Londra. E lì mi piacerebbe vincere una medaglia d’oro. Ma dopo Londra non ho intenzione di finire con il volley, anche se il contratto con il Fenerbahce che ho è di appena due stagioni.

– Tra le altre cose, volevi smettere due anni fa…

– Si è vero. Ma il tutto è rinviato. Però voglio davvero un secondo figlio.

– A un certo punto hai avuto un grave conflitto con il tuo mentore all’ Uralochka Ekaterinburg Nikolai Karpol. Tutto poteva finire in una sospensione lunga. Per inciso, anche Gamova e Godina hanno avuto disaccordi con Nikolai. Ma da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Ora, con l’ex mentore hai parlato?

– Tutte le difficoltà nei rapporti con Karpol erano in passato. E noi non comunichiamo con lui perchè essendo all’estero le nostre strade non si incrociano. Ma non ci sono ingiurie contro di lui.