CHATEAU D’AX – NOVA KBM BRANIK MARIBOR 3  – 0 ( 25 – 17;  25 – 18; 25 – 21 )

CHATEAU  D’AX URBINO: Skorupa , Tirozzi 9, Garzaro 10, Van Hecke 4, Blagojevic 9, Crisanti 3, Sirressi (L), Mc Namee 5,  Faucette 15, Gentili , Devetag L. All. Salvagni – 2° All. Barbato

NOVA KBM BRANIK MARIBOR: Milosavljevic 1, Potokar 4, Hutinski 9, Planinsec 3, Ammerman 5, Kaucic 3, Jerale (L). Pozvec , Pehnec , Pintaric 11, Prokovic (L) Non entrate Jerala, Kucej, Blagne. All. Najdic, Zorenc

Arbitri Papageorgiou, Rodriguez Machin

NOTES Spettatori 1200 circa. Durata set: 23’, 24’, 23’  tot. 70’. Chateau d’Ax: battute sbagliate 17, vincenti 8, muri 4, 2ª linea 3, errori 8; NOVA KBM BRANIK MARIBOR: b.s. 13, v. 3, m. 6, 2ª linea 3, e. 29.

URBINO

Un minuto di silenzio, all’avvio dell’incontro per ricordare la figura di Raniero Giannotti, sportivo urbinate, tifoso, preparatore atletico della Red Bull e Ferrari ed in passato anche della Robur Tiboni Urbino, scomparso prematuramente domenica 8 gennaio. Avvio emozionante, soprattutto perché le due formazioni non si conoscono affatto, il primo break, stentato, è per le padrone di casa, 8 – 6. Le due formazioni sono in fase di conoscenza, mentre la Chateau D’Ax di capitan Garzaro cerca di imporre il ritmo di gioco, mentre il Maribor indispettisce la difesa urbinate con i pallonetti. Brava, come sempre Skorupa, a spiazzare il muro avversario, mentre per alzare il muro Salvagni fa entrare Faucette per la stessa Skorupa, sul 14 – 11. Anche il secondo break è per le padrone di casa, Mc Namee al posto di Van Hecke e grazie ad un muro di Garzaro si va sul 19 – 15 per le ducali. E’ poi Capitan Garzaro al servizio che permette l’allungo del 23 – 17, chiude in diagonale ‘Drago’ Blagojevic il 25 – 17.

Secondo set con un avvio più determinato per le feltresche, che rientrano in campo con Faucette e Mc Namee su Skorupa, ed è la stessa Mc Nameee che con una palla di seconda intenzione manda in visibilio il gruppo de ‘I Fedelissimi’,  9 – 7, per le padrone di casa. L’incontro procede sempre sulle ali dell’indagine avversarie, ma è proprio la ‘riserva’ mc namee che si fa sentire e segna il 13° punto in attacco di prima intenzione. La difesa di Sirressi permette un’ ottima distribuzione di gioco e Faucette dal posto due chiude il 15 – 9.  E’ poi il secondo break ad opera di Valentina Tirozzi. Le ospiti cercano di diminuire la differenza in campo, ma è il ritmo ducale che comincia ad incedere e Tirozzi riporta avanti le proprie compagne, 18 – 11. Salvagni cerca di dar spazio a tutte le sue pedine, e fa entrare Gentili su Crisanti, con il punteggio sul 20 – 13, mentre lo stesso tecnico Najdic cerca di fare ruotare le proprie atlete. In breve le distanze diminuiscono, 22 – 17, ma Blagojevic è grande, imponente, e non lascia spazio alla difesa avversaria, la segue  Faucette per il 24 – 18, in pipe, è poi il muro di Tirozzi a chiudere il punto n° 25.

Formazione vincente non si cambia, Salvagni conferma il sestetto del set precedente, ma el ducali ‘peccano’ di presunzione e permettono alle ospiti di portarsi sul 6 – 4, mentre fa il suo esordio in campo il secondo libero Sofia Devetag. Il primo break è a favore di Maribor, anche a causa di errori ingenui commessi dalle padrone di casa. Le ospiti cercano di mantenere la distanza dalle ducali, Tirozzi, Garzaro e Blagojevic cercano di tenere alto ilritmo di gioco, senza voler togliere nulla alle giovani Gentili, Faucette e Devetag. Blagojevic è l’artefice dell’ace che permette il sorpasso 17 – 16, ma Garzaro & co. ci devono credere, fino in fondo, Faucette al servizio mette in difficoltà la ricezione avversaria, Garzaro chiude in primo tempo il 22 – 18, poi a muro il 23 – 18. La grinta di ‘Miss Primo Tempo’ c’è, la squadra risponde e si chiudono il set e l’incontro grazie  a ‘Drago’ Blago(jevic). Il ritorno di questo ottavo di finale per la Coppa Cev mercoledì prossimo, 18 gennaio,  a Maribor.

 Maria Novella Ferri.