[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani] Il fine settimana di Coppa Italia Frecciarossa parte con il botto. Con la prima semifinale, quella che non ti aspetti e che mette subito all’angolo una delle grandi protagoniste del volley italiano: c’è un solo pass per la finale e a giocarselo sono le due squadre che nelle ultime edizioni la Coppa se la sono contesa a più riprese ovvero Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano e Igor Gorgonzola Novara. Un dentro – o – fuori da brivido che accende un’Inalpi Arena di Torino colorata e festante. Caldissima. Come si preannuncia un match che non delude le aspettative.
In finale ci va, ancora e per la decima volta consecutiva, Conegliano. Che si prende il lusso di chiudere in 3 set una gara tra le stelle. Con le mascotte in capo ad attendere lo starting six e via!
Foto gallery del match di Riccardo Giuliani QUI
Video interviste di Emanuela Macrì a Cristina Chirichella QUI e Federica Squarcini QUI
Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara 3-0 (25-23; 25-20; 25-21)
Primo set – SI STUDIA
Al servizio Conegliano con Cristina Chirichella ma il primo pallone a terra è di Novara con Tatiana Tolok. Il primo muro, ancora Igor, di Federic Squarcini (3-0) ma poi è Gaby che ferma la marcia di Novara e Isabelle Haak che rimette in pari il match. Con un sostanziale equilibrio accompagna tutto il set (7-7 e 10-10). Campanello d’allarme in casa Igor con Conegliano avanti di 3 lunghezze (13-16) e Bernardi a richiamare le sue ragazze in un time out che non sortisce l’effetto desiderato: un (altro) muro di Conegliano, infatti, apre all’ultimo scorcio di un set (16-20) poi vinto da una Conegliano a trazione Haak (8 punti per la numero 11 gialloblu anche se il best score è di Tolok con 9 punti all’attivo) mentre una nuvola passa nel cielo di Santarelli: Sara Bonifacio mura un 22-23 che fa chiamare il time out per un’Imoco che poi rimette la marcia ma si arresta, di nuovo sul 23-24 Chiude Zhu Ting con 25-23.
Secondo set – CONEGLIANO. E POCA STORIA
Avanti con l’equilibrio fino al 10-7 con richiesta di video check che conferma il punto (a muro) e punteggio per Conegliano mentre sull’11-8 arriva il tempo discrezionale richiesto dalla panchina di Novara. Imoco rimane, comunque, davanti di un paio di lunghezze, allungando 16-12 per poi doversi difendere dai denti di Novara (16-15). Il 18-5 è allarme rosso in casa Igor che chiede il secondo time out a disposizione. Ma il finale di apre, di nuovo, 20-16 e chiude, con un 25-20, questa volta, di Fahr, con una Conegliano che vede più voci con Chirichella e Haak a 4 punti per una mentre Novara conta, ancora, su un’ottima Tolok con 7 palloni a terra.
Terzo set – TUTTO MOLTO FACILE
Conegliano con il piede pesante sull’acceleratore. Avanti subito (con 5-2 e il tempo chiesto da Lorenzo Bernardi) passando per un 8-3 poi 12-7 che segnano il +5 come distacco massimo tra le due compagini, in un set mai in discussione, senza grandi sorprese, scossoni, bellezza. Il finale si pare con un 20-15 che sa di sentenza. Non fosse per il muro, spettacolare, di Lina Alsmeier che con un 20-17 sembra riaprire cielo e speranze. Ma è solo il canto del cigno. Sebbene Novara accorci le distanze (20-19) complice anche un attacco out di Imoco che poi, però, non perde filo e segno e chiude 25- con Gaby 25-21.
