[di Emanuela Macrì – foto Riccardo Giuliani] Porta il nome di Scandicci, la Savino Del Bene Scandicci, il secondo biglietto per la finalissima di Coppa Italia Frecciarossa prevista per domani, domenica 25 gennaio 2026, sul campo della Inalpi Arena di Torino. Un pass ottenuto dopo una lotta durata 5 set, quello conquistato dalle ragazze di coach Marco Gaspari che hanno trovato nelle avversarie della Reale Mutua Fenera Chieri’76 un ostacolo duro da superare. Anche se la testa vola già al match che consegnerà la coppa e le vedrà confrontarsi con la detentrice (nove titoli consecutivi nove!), Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. Ma facciamo un passo alla volta e godiamoci questa sfida tra
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Savino Del Bene Scandicci – Reale Mutua Fenera Chieri’76: 3-2 (25-22; 22-25; 25-20; 22-25; 15-8)
PRIMO SET – Scandicci dosa il gas
Il muro di Emma Graziani per Scandicci è l’avvio di match e di un primo in cui domina una fase studio tra le due formazioni. Con le toscane un passo o più avanti e Chieri lì (8-6) e poca distanza per poi accelerare (9-9) grazie a due punti consecutivi di Anett Nemeth (best score del primo set con 8 punti a referto). Scandicci ci prova, ad andarsene, e Chieri la marca stretta o quasi. Nel finale che si apre 20-17, è il massimo vantaggio di Scandicci che poi allarga a un +5 (19-24), prevede anche un passaggio radente di Chieri 21-24 e un time out chiesto da Marco Gaspari. Ma le toscane non si lasciano intimorire ed Ekaterina Antropova mette a terra il pallone dell’1 set a 0.
SECONDO SET – tutto da (ri)fare
Scandicci avanti e Chieri a ruota. A pochi centimetri. Prima portandosi davanti sul 5-7 e poi con il muro di Nemeth 10-7 a cui Gaspari risponde con un time out. Le ragazze di Nicola Negro, però, non si fermano, e fanno segnare un + 4 sull’11-7. E se Scandicci rialza la testa (buon turno a servizio di Maja Ognjenovic e il muro di Antropova a rimettere il set in parità sull’11-11) il resto è la cronaca di una lotta ad armi pari e coltelli fra i denti, passando da un 14-14 un super punto 14-16 con recupero di pallone quasi a terra e schiacciata di Laura Kunzler per Chieri. Il finale apre sul 19-20 mentre a chiudere è il servizio out di Emma Graziani. 22-25. 1 set pari, tutto da (ri)fare.
TERZO SET – Scandicci è un muro
Toscane avanti subito e ancora piemontesi a ruota. Primo passaggio è 8-4 anzi no, il video check dice 7-5 con attacco da Nemeth confermato IN. Scandicci risponde con un muro di Camilla Waitzel (8-5), e poi una serie di block in che alla fine del parziale saranno 5, e con un margine di vantaggio che allarga via via da 11-7, passando per 20-12 fino al massimo distacco, quel 23-14 che apre alla chiusura di Weitzel 25-20, nonostante il buon break di Chieri.
QUARTO SET – Incertezza e sorpresa
Chieri non arretra e rilancia. Da subito. con un 1-3 cui Scandicci risponde portandosi 5-5 con un ace di Antropova cui segue un parziale in balletto di rincorse e fughe. Sul 10-8 Negro chiama le sue ma Savino scappa 12-8 sebbene ripresa poco dopo da Chieri 12-12 con Kunzler. Finale in bilico, aperto dal 19-19 passando per 22-22 pari. Ma Chieri, qui, sorprende tutti. E si guadagna il tie break con un break che la porta sul 22-25.
QUINTO SET – Poca storia. Anzi tanta…
Scandicci avanti subito 6-3 poi 7-5 (il punto è una palla giudicata in al check). Il 12-7 segna un +5 quale distacco massimo mentre il match point è un ace di Manuela Ribecchi. Un tie break con poca storia, anzi tanta… perché Scandicci vola verso la sua prima, storica, finale in Coppa Italia. E storia sia, allora.
